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lunedì 16 febbraio 2015

A pensarci bene...

Un detto romagnolo afferma che: “Un po’ d’ombra ed un bicchiere di vino non si negano a nessuno”. L’ospitalità insomma fa parte del carattere dei romagnoli. Ed anche della sua storia. Lo testimonia la presenza nella piazza maggiore di Bertinoro della Colonna delle Anella diventata il simbolo dell’ospitalità. La colonna in sasso, porta 12 anelli e fu eretta nel XIV secolo per porre fine alle dispute tra le dodici famiglie nobili del posto che si contendevano la presenza dei forestieri nelle loro case. Si decise di affidare la scelta al caso: il forestiero sarebbe stato ospitato dalla famiglia alla quale corrispondeva l’anello a cui legava il cavallo o appoggiava il cappello o il bastone. Più tardi Pietro Ghislieri sottolineava l’amorevolezza dei romagnoli con i forestieri: “La natura di questi populi nobili d’animo è tale, che quando confidano si traboccano et danno in preda, ma per l’opposito, insospettiti, s’imbarbarescano et si sbrigliano”. E verso la fine dell’800 Guglielmo Ferrero aggiungeva: “Il romagnolo che conosce poco o punto nei casi ordinari della vita la gentilezza dei modi, diventa, quando ha un ospite nella sua casa, più premuroso della più buona signora: indovina al volo i desideri, gli impacci, le ritrosie dell’ospite, soddisfa quelli, previene a queste, pensa e provvede a La Romagna è terra tradizionalmente vocata all’accoglienza, alla qualità della vita, al buon gusto. E non solo per le località della riviera, celebri per queste caratteristiche, ma anche per le città e i borghi dell’entroterra che rappresentano dei piccoli gioielli di memoria storica. Il romagnolo tiene tanto all’ospitalità da farne un punto d’onore perché in fondo accarezza il suo orgoglio, gli permette di mettersi in mostra agli occhi del forestiero e di fargli vedere la sua casa, la sua famiglia, la sua azienda. E ci tiene a tal punto da rabbuiarsi se il forestiero - dopo un primo contatto che permette una conoscenza reciproca - non accondiscende all’invito di fermarsi o di entrare in casa per bere un bicchiere di vino, quasi sempre Albana, versato da una bottiglia che il padrone di casa immancabilmente aprirà per solennizzare l’occasione. Questo spiega la fortuna turistica della riviera dove marinai e contadini si sono trasformati in albergatori conservando l’intraprendenza, la voglia di lavorare ed il senso dell’ospitalità domestica di un tempo. “Se i turisti vengono in Romagna - afferma Tonino Guerra - non vengono certo per le spiagge indimenticabili romagnole, vengono qui perché c’è l’atmosfera familiare giusta, perché il romagnolo ti dice buongiorno anche se ti vede di traverso. E questo è molto bello”.
Fonte: pubblicazione "Romagna mitica Terra"  piccola guida sentimentale 2007

 

sabato 14 febbraio 2015

Pedalare ... a vista

Certamente ora non ci sono le migliori condizioni per pedalare offroad, considerando la neve ancora copiosa e attualmente presente sui sentieri collinari e la temperatura elevata che la rende "impedalabile" facendo sprofondare le ruote nella coltre. L'escursione odierna ci ha visti numerosi alla partenza di S. Cassiano con l'intento iniziale di salire in direzione di Ca' Malanca, ma nemmeno ad un chilometro dal paese si è preferito invertire la rotta vista l'impossibilità di rimanere in sella e per necessità ci siamo dirottati sul versante opposto pedalando su fondo bituminoso in direzione monte del Tesoro.
Un'altra imboscata ci attendeva.... una ascesa di 2,4 km con una pendenza media del 13,3% e con punta max al 25% !!!. Qui tutti gli sforzi... e che sforzi, sono stati ripagati sulla piana conclusiva da un panorama imbiancato delle cime appenniniche marradesi.
Il seguito si può descrivere come un bel trekking sulla neve alta 30cm con biciclette a mano e scarponi inzuppati ma tutto contestualizzato in bellissima giornata solare, con una sola nota dolente del Chiarugi che fatica a tenere il passo del gruppo... preservando in tal modo energie utili quando le gambe finiscono poi immancabilmente sotto ad un tavolo imbandito. Ma non finisce qui !!.

venerdì 13 febbraio 2015

MTB: Programma prox weekend



SABATO 14 febbraio
Ritrovo: Bar Briko Lugo: ore 7,45
Percorso da stabilirsi
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DOMENICA 15 febbraio
Ritrovo: Bar Briko Lugo: ore 7,45
Percorso da stabilirsi

Buoni propositi

Festeggia con noi il 13 febbraio 2015 alle 18.00 la grande festa del Risparmio Energetico.
Puoi aderire a M’illumino di Meno come vuoi: cambiando una lampadina, informando i tuoi amici, andando al lavoro in bici.
Il nostro proposito di quest'anno.... in Europa, il 30% del consumo totale di energia elettrica è determinato dall’uso di elettrodomestici. In Italia, gli elettrodomestici bianchi rappresentano in media il 60% del consumo domestico. E’ facile comprendere quindi come il miglioramento dell’efficienza energetica e della qualità degli elettrodomestici giochi un ruolo cruciale nella sfida per il contenimento del consumo energetico totale e dell’effetto serra da esso generato. (Fonte http://www.greenspirit.it/)

mercoledì 11 febbraio 2015

STRADA: Programma prox weekend


al Sabato...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 9.30 
Dislivello 800 - 1000 mt
Tempo di percorrenza: ore 3,30
Percorso: da definire

alla Domenica...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 9.30
Dislivello 400 - 500 mt
Tempo di percorrenza: ore 2.30
Percorso: da definire

Un trasporto easy

MTB: che si fa domenica?


martedì 10 febbraio 2015

Carnevale sull’acqua

Comacchio è sempre Comacchio e questo per dire che la sua unicità e originalità quale città lagunare "costruita sulla pietra d'Istria" lo è anche per le manifestazioni che anch'esse diventano speciali perchè collocate appunto nel suo territorio. Una di queste è proprio il Carnevale sull’acqua di Comacchio, una manifestazione che riporta uno speciale sottotitolo che recita “ne vedrete di tutti i colori” e sarà proprio così. L’idea è quella di abbinare ad ogni imbarcazione allegorica che navigheranno nei canali cittadini, uno spettacolo per consentire alla giuria più imparziale che ci sia … il pubblico … di decretare il gruppo più fantasioso di questa edizione della festa 2015. Come di consueto, il punto di ritrovo per assistere alla grande sfilata delle barche allegoriche è la Piazzetta Trepponti, dove domenica 15 alle ore 14.30 dieci equipaggi, accompagnati dai bambini mascherati delle scuole d'infanzia di Comacchio, daranno vita alla sgargiante parata goliardica lungo i canali del centro storico. Sin dal mattino ci si potrà sbizzarrire nella prova di trucchi e costumi all'interno dell'apposito stand allestito dal gruppo parrocchiale del duomo di San Cassiano e del Santo Rosario, mentre in tanti angoli del centro storico i presidi con le maschere più belle della tradizione, le bancarelle di dolciumi , i giochi di magia e i castelli di carte e i giochi tra fantasia e bolle di sapone, per non parlare di esibizioni di danza, animazione, musica, coreografie, gonfiabili, il mito del cinema muto degli anni '20, proietteranno gli aficionados del Carnevale in un'atmosfera elettrizzante, dove la fantasia e il divertimento saranno di casa. Il programma dettagliato, i temi proposti dagli equipaggi, le informazioni sul challenge fotografico promosso in collaborazione con il gruppo Igers di Ferrara, sono disponibili su www.comacchio.it

domenica 8 febbraio 2015

Sibillini MTB Tour 2015

Un nuovo appuntamento escursionistico MTB Ad Maiora Bike è pronto per essere varato e lo proponiamo ai nostri "friends" nel periodo del long weekend di fine maggio 29/30/31 in quel paradiso naturalistico che sono i Monti Sibillini. Una escursione che ci vedrà pedalare in quota per due intere giornate con partenza ed arrivo a Castelsantangelo sul Nera (MC) e con pernotto lungo il percorso al Rifugio Forca di Presta. Un esperienza offroad differente che ci consentirà di viaggiare lungo strade sterrate e sentieri in origine costruiti per le tregge dei contadini, i muli dei boscaioli, in un contesto di paesaggi tra i più belli dell’appennino centrale. La spesa procapite per i due soggiorni si aggira sui 100 euro (2 notti - mezza pensione). Posti disponibili limitati. Chi fosse interessato a partecipare, può inviare mail di conferma / prenotazione.

Download file: 
Programma SIBILLINI

sabato 7 febbraio 2015

Pedalare... in bianco

E alla fine la tanto sospirata innevata è arrivata abbondante sulle colline e ahimè altrettanta pioggia in pianura che ha causato non pochi danni e disagi. 
Al ritrovo mattutino (early in the morning) la solita febbre del .. "armatevi e partite" non era molto contaggiosa, forse a causa della pioggia battente e della previsione meteo che non prospettava certamente nulla di positivo in termini di precipitazioni giornaliere. Comunque si parte... e alla volta di Casola Valsenio: "se in pianura sta piovendo, vista la temperatura vicina ai 0°, di conseguenza in collina può solo nevicare" e pertanto nulla può ostacolare la nostra giornata offroad anzi una super giornata OFF ROAD. Infatti niente di + spassoso salire per un imbiancato San Ruffillo stracolmo di neve (30 cm) e poi ancora sulla salita di Settefonti, entrambi però ostacolati verso la vetta da una coltre impenetrabile di neve che non ci ha permesso di proseguire. Comunque tutto godurioso !!. ... e chi sta sotto le coperte è un coniglio.

venerdì 6 febbraio 2015

Appennino imbiancato


Domani sarà una gran giornata pedalando sulla neve !! Non è ancora ben definito il punto di partenza se Casola o Tredozio ma comunque...  si và!
Ecco l'immagine odierna di Palazzuolo sul Senio imbiancata di neve.

giovedì 5 febbraio 2015

Musica maestro

Nei primi anni del Novecento (1902) i lughesi, fieramente divisi tra verdiani e wagneriani, ma tutti grandi appassionati di musica, finalmente si accordarono e decisero di chiamare per la stagione lirica il maestro Arturo Toscanini già famoso come direttore d’orchestra, ma con un carattere molto difficile. Il piazzale della stazione era gremito di popolo: signori in tubino, signore dagli ampi cappelli infiorati, bottegai in maniche di camicia e grembiule, contadini con al collo i rossi fazzoletti di cotone e le loro donne con ancora al braccio le ceste delle uova. Quando il treno di Castelbolognese, con sbuffi di fumo nero e di vapore bianco, entrò in stazione fu accolto da un urlo di entusiasmo che si diffuse per la campagna circostante. Il Maestro, visibilmente contrariato da tanta accoglienza, sceso frettolosamente, salì sul landau che lo attendeva. Ma i lughesi, presi dall’entusiasmo, staccata la pariglia, si attaccarono al timone trainando di corsa la carrozza fino alla «Locanda dell’Annunziata», l’unico albergo della città. Cominciarono subito le prove. Sono fin troppo note (vi è tutta una letteratura) la diligenza, la scrupolosità, 1’esigenza, l’insofferenza e la prepotenza di Toscanini quando dirigeva: tutte qualità e difetti che si centuplicarono nello spazio angusto del teatro Rossini. Ne aveva per tutti, eccetto uno: Noè, che, bravissimo com’era, era trattato con tutto rispetto anche dal Maestro Direttore. Noè, al suo posto sul lato destro dell’orchestra, intento ed attento, seguiva affascinato 1’agitarsi della magica bacchetta, un occhio allo spartito ed uno alla figura del Direttore. Ma un mattino, in un attimo di pausa, si diffusero nella sala, attraverso le finestre aperte, i rintocchi delle campane che annunciavano il mezzogiorno. Con assoluta naturalezza, Noè, chiuso lo spartito, si levò dallo scanno proprio mentre Toscanini, sollevato il braccio si accingeva all’attacco di una sinfonia. Il braccio restò per aria e i neri baffetti del Maestro parvero sprizzare scintille, poi, abbassata la bacchetta, rivolto a Noè urlò : «ehi! tu cosa fai? dove vai?» e la risposta del primo contrabbasso fu : « a magné!!» e senza degnare di uno sguardo il sommo, Noè abbandonò la sala con la massima indifferenza. 
Massimo Stanghellini Tratto: da /www.pillole.com/Zoch-pdf/zoch-z27.pdf

Una neve di stagione


Siamo nell'occhio di Big Snow, una perturbazione nevosa che sarà presente al Nord Italia fino alla giornata di sabato, manifestando piogge abbondanti sulla pianura romagnola e nevicate sui rilievi appenninici. Pertanto per il weekend MTB la direzione è una sola: Tramazzo !!! e neve a go-go.
Sabato e Domenica
Ritrovo: Bar Briko - ore 7.45
Dislivello 800 
Tempo di percorrenza: ore 2,30
Percorso: Tramazzo (in entrambi i sensi di marcia)

mercoledì 4 febbraio 2015

STRADA: Programma prox weekend


al Sabato...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 9.30 
Dislivello 800 - 1000 mt
Tempo di percorrenza: ore 3,30
Percorso: da definire

alla Domenica...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 9.30
Dislivello 400 - 500 mt
Tempo di percorrenza: ore 2.30
Percorso: da definire

lunedì 2 febbraio 2015

E' già pronta la data...



Eravamo in tre...

Ebbene si... ci siamo divisi... non è la crisi del settimo anno ma solamente il "richiamo della foresta" che ci ha fatto propendere ieri per il Tramazzo "long way" ( 10 km di salita!!), defilandoci dalla truppa che si è mossa altrettanto in direzione della Tre Fiumi di Romagna. Non è stato certo per disdegnare i pedalatori indomiti dei sentieri in pianura e delle rive dei fiumi, ma è la salita e la conseguente ridiscesa che ci conquista, che ci affascina da sempre e oggi ancor più in moutain bike. E' anche vero che alle 8,30 in quel di Tredozio era un freddo polare e snevischiava... ma volete mettere pedalare nel bianco paesaggio delle Foreste e con un fondo di neve "scricchilina" che rende il giusto grip alla ruota sia in fase di salita che in formula slalom discendendo dal versante più ostico di Isola / Ottignana.
Fantastico il tratto dal Colle del Tramazzo ()71 mt), sotto a maestosi faggi secolari e abeti carichi di neve e in un saliscendi fino Monte Collina (977 m) e poi la discesa verso Cà Cerreta (759 m) e ancor di più... godurioso il single track che segue il sentiero CAI 565?.
Eravamo in tre... (cantava Modugno).