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domenica 30 ottobre 2016

Una piacevole sorpresa

I Colli Euganei appaiono all’orizzonte come isolate linee ondulate con una sorprendente varietà di forme: profili conici che sovrastano rilievi dalle linee morbide. Per gli amanti del ciclismo, qui si possono effettuare escursioni di tutti i gusti, per pedalare alla scoperta dei borghi e dei boschi euganei, in bici da strada o mountain bike in impegnative ascese su sterrato, divertenti quanto adrenaliniche discese tra boschi. La nostra escursione programmata di sabato scorso ha avuto proprio come meta i Colli Euganei e sebbene siano "fuori mano" bisogna sapere che in poco piu di un'ora si raggiunge la splendida cittadina di Monselice provenendo da Lugo... quasi come andare a Palazzuolo !!. La cronaca della nostra escursione ha inizio proprio da Monselice, di buon mattino... quando la nebbia padana avvolge ancora i Colli e il clima è ancora rigido (8°) ma non è certo ciò che ci spaventa ma il GPS Garmin che fa le bizze anzi non ne vuole sapere proprio di partire ( a causa di un aggiornamento software ) e
pertanto ci dobbiamo affidare per disporre di una traccia ad uno smartphone che fortunatamente abbiamo appresso ma sicuramente scomodo sia per la lettura che pedalare con un amano impegnata ad osservare il telefono !!
Comunque si va'... e subito in salita per affrontare il Monte Ricco, all’inizio del percorso una
sbarra chiusa non permette il passaggio di mezzi motorizzati. Pedoni e ciclisti sono tollerati e possono in qualche modo passare di lato. E’ la salita tra le più aspre dei colli Euganei, con ripetuti strappi al 15-17%, pochissimi tratti di respiro e una pendenza media di poco inferiore al 12% per l’intera salita. Una serie di 15 tornanti su strada stretta e ben ombreggiata nel bosco misto di castagni. Splendido il colpo d’occhio verso la pianura, una volta giunti in cima. La discesa sul fianco opposto della collina è invece su fondo sterrato e dopo un piacevole tratto su strada pastorale il sentiero si è trasformato in un single track impegnativo e che in alcuni tratti very hard .... il piede a terra non è certo mancato.
Pedaliamo ora tra i vigneti ingialliti dai colori dell'autunno, uno vero spettacolo e ancor piu godenti del tepore del sole che ci riscalda e che illumina sul lato opposto della valle, il paese di Arqua Petrarca nostra prossima meta: un paese che ha conservato l'atmosfera armoniosa del borgo medioevale. Il sommo poeta Petrarca possedeva una nobile dimora considerata dagli storici dell'architettura un prototipo di villa veneta, dove morì nel 1374. Scorazziamo
con le nostre MTB qua e la, osservando un po' di storia... ma curioso che Arqua è anche nota quale paese delle giuggiole dove si ricava il famoso "brodo di giuggiole" che non è altro che un dolce liquore!!,
Proseguiamo verso Galzignano Terme transitando a fianco il complesso monumentale di Valsanzibio e il suo giardino d'acque (terzo piu bello d'europa) e subito dopo svoltiamo per imboccare il sentiero sterrato dei Sette Guadi che si inerpica dolcemente seguendo il profilo destro della valle tra olivi e il bosco (2,5 km). La discesa è su fondo asfaltato e ci riporta ad Arqua Petrarca e da qui seguiamo l'itinerario di ritorno verso Monselice dove vogliamo salire al suo nobile colle che racchiude la rocca con mastio federiciano, il castello poi Ca'Marcello Cini, Villa Mocenigo ai Nani, il Duomo vecchio di Santa Giustina, il Santuario delle Sette Chiesette: da rimanere stupiti !!!. Percorsi 38 Km / 940 mt dislivello. Ritorneremo in futuro certamente ai Colli Euganei perchè quella di oggi è stata soltanto una piccola parte delle escursioni che si possono effettuare in questo luogo e quindi un misto di curiosità e di piacevole sorpresa che certamente ci fa pensare "alla prossima!".




giovedì 27 ottobre 2016

Monselice : Sette chiesette

La Via delle Sette Chiesette di Monselice costituisce un particolarissimo e suggestivo percorso votivo, attraversata la Porta Romana si accede al Santuario Giubilare delle Sette Chiesette: sei cappelline intitolate ad altrettante basiliche romane alle quali il Papa Paolo V, nel 1605, concesse il privilegio dell' "Indulgenza Plenaria", come testimonia l'iscrizione in latino "Romanis Basilicis Pares" sulla Porta Romana. All'interno delle sei cappelle si trovano grandi pale d'altare, dipinte da Jacopo Palma il Giovane, pittore preferito della Repubblica Serenissima Veneta.Il Santuario delle sette chiese e' definito anche 'Santuario domestico'; in quanto costruito per ospitare le spoglie dei committenti: la potente famiglia dei Duodo, nota soprattutto per la fama di Francesco dovuta in primo luogo alle sue imprese militari: infatti e' uno degli artefici della vittoria di Lepanto, avvenuta anche grazie all'efficacia di pezzi d'artiglieria potenziati sotto il suo comando. 
Fonte; http://www.collieuganei.biz/

MTB Domenica 30 ottobre

Ritrovo: Bar Briko ore 7.45
Partenza: Fognano campo sportivo
Iscrizione: 5 euro (tessera UISP)
Percorsi: 22/ 33 km
Pasta Party finale

GPSies - Trial Bike 2016

E' uno dei raduni piu intriganti del Challenger Invernale UISP sempre sperando che il fondo"tenga" in relazione alle recenti piogge. Dalla Val piana fino al cucuzzolo del Monte del Tesoro e i sentieri attorno a esso con il supporto di ben due ristori di percorso (quasi identico a quello dello scorso anno) per chi affronterà le insidie del percorso HARD di ben 33 km / dislivello 1.400 mt e al termine ci si può corroborare davanti un buon piatto di pasta.

Per chi volesse effettuare un test bike con SOMEC: Per Info e prenotazioni Antonio 054545162.

mercoledì 26 ottobre 2016

Baccalà o stoccafisso?

Sagra del baccalà    11 al 13 novembre 2016
Vecchiazzano - Forlì (FC)

Sebbene ci sia differenza fra Stoccafisso e Baccalà, si tratta sempre di Merluzzo Artico, essiccato o salato per poterlo conservare a lungo. Sin da tempi antichissimi lo si è lavorato con questi procedimenti e dai mari nordici è arrivato fino alle nostre tavole, diventando un piatto della tradizione culinaria di varie regioni italiane.Dalle nostre parti è conosciuto Il baccalà alla vicentina.Le brave AZDORE romagnole “ammollavano” il baccalà salato per parecchi giorni per poi farne un piatto prelibato, un piatto povero ma arricchito da tanta buona volontà. Ricordando quei tempi, oggi le AZDORE volontarie della Associazione di Quartiere di Vecchiazzano-Massa-Ladino vi ripropongono questa prelibatezza sia nei primi che nei secondi piatti. Per il momento tralasciamo il dolce, provare per credere!Quindi tutti a Vecchiazzano a degustare le prelibatezze a base di baccalà
Fonte http://www.diogeneannunci.it/

martedì 25 ottobre 2016

MTB Escursioni: Colli Euganei

Sabato 29 ottobre
Ritrovo: ore 7,15 Lugo
Pasticceria Moderna Via Piratello
Ritrovo: ore 8.45 uscita autostr. Monselice
Partenza: pre 9,00 Parcheggio Rugby
Via Costa Calcinara Monselice
(500 mt dall'uscita autostradale)
Percorso: 40 km
Dislivello: 930 mt

GPSies - Colli Euganei

Partenza consigliata dal paese di Monselice che merita senza dubbio una visita. Poco dopo la partenza si affronta, su asfalto, la non banale salita al Monte Ricco, comunque piacevole perchè la strada è privata e proibita al traffico (all’inizio dovrete superare una sbarra e salendo potrete ammirare splendidi panorami). La nostra traccia non giunge in vetta ma se si vuole la si raggiunge per visitare l’Eremo di Santa Domenica. Da quest’ultimo parte in discesa una lunga scalinata che conduce ad una terrazza panoramica sorvegliata dalla statua di Ercole, e da qui si riprende la traccia.
Da qui discesa divertente ma a tratti tecnica e impegnativa in mezzo al bosco. Il percorso ci porta a Baone per poi raggiungere il Monte Cecilia e da qui in salita su sterrato (Scajara) si arriva in località “Pianora”. Ci aspetta ora una delle più divertenti discese della Zona: Il Calto Callegaro. Se la stagione è stata piovosa e c’è troppo fango consigliamo di stare sul sentiero Sette Guadi, che si trova appena sopra. Prima l’abitato di Valsanzibio con la sua Villa Barbarigo e relativo giardino e poi Arquà Petrarca (uno dei più bei borghi medioevali d’Italia!) ci riporteranno alla partenza.
L'appuntamento puo subire variazioni in caso di maltempo.

Percorso e cartografia tratti da: http://www.ombremtb.it

lunedì 24 ottobre 2016

Colli Euganei: fascino medioevale


Arquà Petrarca è un Borgo medievale che conserva immutato il fascino di un tempo ed è considerato la perla dei Colli Euganei. Abitato fin dai tempi romani, acquistò importanza dopo che Francesco Petrarca, sommo poeta della lingua italiana, desiderò trascorrere gli ultimi anni della sua vita nella caratteristica serena quiete del luogo. Il paese ne conserva la casa e la tomba con le spoglie. Il richiamo alla memoria del poeta favorì nei secoli successivi il sorgere di case e ville di molte famiglie venete, che costituiscono oggi un patrimonio artistico ed architettonico degno di essere visitato e rivisitato con religiosa attenzione. Il tempo sembra essersi fermato ad Arquà Petrarca, il centro dei Colli Euganei che, più di tutti gli altri, mantiene inalterato il fascino antico dei borghi medievali. Nell’affascinante piazza Roma si affacciano il palazzo Contarini, in seguito Naccari, in gotico veneziano del XV secolo e, di fronte, il palazzo trecentesco che ospita oggi un ristorante tipico intitolato a Laura, la donna idealmente amata dal Petrarca. Chiude lo scorcio la chiesa arcipretale di S. Maria, di poco posteriore al Mille, ampliata ed arricchita da un palinsesto pittorico dal gusto bizantino fino all’influsso giottesco: notevole la tela di Palma il Giovane, l’”Ascensione”. Nel mezzo del sagrato sorge la tomba del Petrarca che morì qui nel 1374, nella casa ancora oggi visitabile. Si tratta di un’arca in marmo rosso di Verona, eretta sei anni dopo la morte del poeta. Nella strada sotto il sagrato si trova una fontana con lavatoi detta “del Petrarca”, la cui costruzione è stata attribuita allo stesso poeta anche se la fattura risulta duecentesca. A fianco troviamo due case d’epoca, una gotica e una quattrocentesca con giardino pensile.
Fonte:http://www.arquapetrarca.com/

domenica 23 ottobre 2016

Festa degli Auguri


Non prendete impegni per sabato 17 dicembre... ci raccomandiamo a tutti voi !!! E' il sacro momento d'incontro di tutti i friends AD MAIORA BIKE per lo scambio degli Auguri natalizi e la presentazione delle iniziative sportive 2017... senza dimenticare l'assegnazione del premio "Bugiardino 2016".
Naturalmente l'invito è esteso alle vostre famiglie. La prenotazione è obbligatoria (adamaiora2004@libero.it)  Prossimamente sarà pubblicata la location prescelta.

Attorno al Bosco di Mesola

La giornata serena di sabato scorso - nel bel mezzo di una settimana piovosa - ci ha permesso di mettere in pratica la programmata escursione offroad al Bosco della Mesola, regalandoci piacevoli momenti al di là del semplice gesto sportivo. Achille - Condottiero-per-un-giorno - ci ha confezionato un percorso d'osservazione partendo di buona mattina proprio da uno dei simboli della regione del Delta del Po e cioè la Basilica di Pomposa con il suo svettante campanile nella verde pianura circostante. Ha qui inizio la nostra pedalata che alla fine sarà di ben 68 km (in MTB non sono pochi!!) ma che se percorsi di buona lena ti consentono appunto di eseguire un circolare differente e curioso. La seconda tappa è all'ingresso del Bosco ma soltanto per condividere le giuste informazioni su di esso, poi si prosegue in direzione nord verso un cimelio medioevale Torre Abate, opera di ingegneria idraulica all’avanguardia per il suo tempo, era posta sul canale di bonifica in prossimità del suo sbocco a mare. La chiavica era dotata di porte vinciane che,
sistemate nelle conche in acqua, si aprivano solo verso il mare permettendo il deflusso con la bassa marea e si chiudevano impedendo il riflusso con l’alta marea. Oggi l'edificio è circondato da uno specchio d'acqua e da vegetazione palustre, con laghetti e rappresenta una piacevole meta per un'escursione tra la natura.

Si pedala verso Santa Giustina e le strade secondarie che costeggiano i canali ex scoli che arrivano fino a Mesola... c'è il Castello da vedere da vicino. Quattro imponenti torri, mura merlate, grandi finestre fanno del Castello
una struttura a metà tra una fortezza e una dimora di lusso o Delizia. Pedaliamo lungo il suo perimetro affascinati dalla sua imponenza e immaginando cosa doveva rappresentare nella sua epoca: il simbolo assoluto del dominio estense.
Saliamo di buona lena sull'argine destro del rampo del Po di Goro.. ci attende un tratto di ben 20 km sulla ciclabile che conduce prima a Goro e poi Gorino. Argini, chiuse, canali e oasi naturali formatesi nella golena del grande fiume accompagnano le nostre pedalate verso i porti turistici e dei pescatori di Goro e Gorino, , laddove il Po si unisce al mare. La nostra intenzione è arrivare alla punta estrema dell'istmo dove è allocato il faro ma il transito è interdetto e quindi a malincuore facciamo ritorno a Goro percorrendo la strada "bassa" sotto all'argine, per evitare il vento che soffia ora contrario al nostro senso di marcia.
Attraversato il porto di Goro dove sono attraccate alle banchine centinaia di barche
volgolare, proseguiamo costeggiando il mare per entrare nel Bosco della Mesola ma senza adentrarci all'interno, fino a raggiungere il suo punto piu estremo quale è il Taglio della falce: un punto questo molto caratteristico in quanto dagli argini è visibile la Foce del Po di Volano con i caratteristici scanni. Qui le acque della Sacca di Goro si mescolano con quelle provenienti dall'entroterra. E' presente un ristorante ricavato da un capanno di pesca e un oratorio di culto Mariano, costruito nel 1905.
Siamo quasi al capolinea del nostro itinerario e facciamo ritorno alla Basilica di Pomposa percorrendo gli ultimi 4 km nella "larga" formatesi dalle terre emerse dopo la grande bonifica dei primi del 900.
Ora non ci resta di concludere splendidamente la giornata mettendo un "sacro" sigillo e oramai un modus operandi nelle escursioni firmate Ad Maiora Bike.... i piedi sotto ad un tavolo o ancora meglio una ottima degustazione di pesce al ristorante La Baracca di Volano, una ex chiesa del "700 con alti soffitti di legno ora convertita in luogo conviviale (voto 7). 

Alla prossima.

venerdì 21 ottobre 2016

E' l'ora giusta?

In questo periodo siamo ancora nell'ora legale. Il prossimo appuntamento, con l'ora solare invece, è rimandato alla fine di questo mese, quando avremo a che fare con il secondo cambio orario dell'anno. Di seguito tutte le informazioni. Mancano ancora diversi giorni al momento tanto temuto da numerose persone, preoccupate per lo scompenso biologico e psicologico che esso comporta. Tra dieci giorni, infatti, la sveglia suonerà un'ora dopo rispetto ad oggi e il pomeriggio sarà meno luminoso. E' probabilmente l'appuntamento che più di ogni altro ci avverte che l'inverno è alle porte e l'estate un caldo ricordo. Ma potete stare tranquilli, passerà anche questa volta.
La notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre 2016 sposteremo le lancette dei nostri orologi un'ora indietro. In pratica, alle ore 3 modificheremo l'ora portandola alle ore 2. Per chi invece sarà "già" nel mondo dei sogni è bene ricordarsi poi la domenica di aggiornare tutti gli orologi, soprattutto coloro che poi il lunedì dovranno svegliarsi presto per andare al lavoro o a scuola...
Fonte: http://www.ecoditorino.org

MTB: Domenica 23 ottobre


mercoledì 19 ottobre 2016

MortadellaBO


Piazza Maggiore, Piazza Re Enzo, altre vie del centro storico Bologna (BO)
I colori, i profumi e l'unicità della mortadella tornano a invadere il centro storico di Bologna - in particolare Piazza Maggiore e Piazza Re Enzo con la quarta edizione di MortadellaBò. Quattro giorni di gusto, cultura, passione, divertimento e un ricco calendario di attività in cui la protagonista assoluta è la Mortadella Bologna IGP, un salume capace di esprimere la cultura e la gioia di vivere di un intero territorio. Un omaggio alla “Regina dei Salumi”, con l'immancabile “Ristorante in rosa”, dove 8 grandi chef - 4 dal territorio e 4 dal resto d’Italia - si sfideranno nella realizzazione di ricette tradizionali e innovative a base di Mortadella Bologna IGP.  Non mancheranno le variegate offerte Street Food provenienti da tutta Italia che proporranno sfiziosi “piatti da strada” in grado di coniugare le ricette più tradizionali delle nostre Regioni con la Mortadella Bologna IGP.  Durante i quattro giorni di MortadellaBò, l'intramontabile rosetta con la Mortadella verrà distribuita da 4 foodbike in “Mortadella Style” nelle principali vie del centro città. E per chi desidera un gustoso “souvenir”, la Mortadelloteca propone la Mortadella Bologna in tutti i formati e per tutti i gusti.
Inoltre il pubblico avrà possibilità di accedere a un fitto programma di attività che prevedono il coinvolgimento di Consorzi e partner. Il Laboratorio è uno spazio totalmente attrezzato dove chef ospiti si alterneranno per creare lezioni dinamiche da 40 minuti per 8/10 partecipanti alla volta.
Il Tavolo delle degustazioni è dedicato a chi non vuole smettere di imparare, numerose le degustazioni, sia verticali che orizzontali che vedranno protagonista la Mortadella Bologna IGP in abbinamento alle migliori birre e vini.Periodo di svolgimento: l'evento si svolge dal 20/10/2016 al 23/10/2016
Fonte: http://www.emiliaromagnaturismo.it/

martedì 18 ottobre 2016

IDEA pedalata nel Bosco della Mesola

Sabato 22 ottobre
Ritrovo: ore 8,00 Bar Briko Lugo
Partenza: Abbazia di Pomposa ore 9,15
Percorso: tocca tocca i luoghi più significativi del Parco del Delta del Po; “Attorno al Bosco della Mesola”, che ruota attorno alle località di Goro e Mesola. Km 70

La giornata è prevista ottima dal punto di vista METEO e pertanto ci spingiamo per questa escursione MTB nel Delta del Po per dare seguito a questo fantastico percorso a tratti in asfalto ed altri offroad all'interno del Boscone della Mesola. Al termine ci tratteremo a pranza a Goro per una succolenta scorpacciata di pesce.

lunedì 17 ottobre 2016

Che FESTIVAL !!


L'OKTOBER BIKE FEST  (Organizzato da Bike Passion Store di Faenza) è ora mai un appuntamento consolidato per tutti i cicloturisti e bikers della Romagna... una vera kermesse di ben due giorni dedicata agli appassionati della bicicletta sportiva sia nella versione stradale che in quella offroad.  La presentazione della nuova gamma prodotti 2017 dei quattro principali brands leader mondiali delle due ruote, quali possono essere Specialized, Trek, Pinarello, BMC è certamente fonte di interesse per tutti i praticanti delle due ruote ma in particolar modo suscita un alto gradimento la possibilità di poter usufruire del Bike-Test. E alla domenica la grande chiusura con il Challenger di  Mountain Bike su un percorso reso problematico per le abbondanti piogge dei giorni scorsi ma che altrettanto ha fornito una ottima percorrenza e piacevolezza nell'affrontarlo. E poi una grande festa Romagnol - Bavarese all'insegna di Birra e Piadina con salsiccia, certamente un mix di successo.
Per concludere.... un "bravo" meritato a Bike Passion per la piena riuscita dell'appuntamento, premiato da tutti con una altrettanta consistente partecipazione.

giovedì 13 ottobre 2016

Non solo "mountain"

Non solo MOUNTAIN...  perchè si puo' trovare la giusta energia, soddisfazione, gusto, anche percorrendo in MTB semplici strade pianeggianti, rive dei fiumi oppure strade secondarie di campagna per scoprire osservando tutti quei particolari e la loro storia, sfuggiti al veloce
transito. L'escursione odierna con meta alla TARABINA è forse rappresentativa proprio di questo pensiero; un luogo magico circondato dalla quiete lagunare che è a due passi o meglio ... a due pedalate dalla nostra cittadina eppure scarsamente frequentato dai cicloviaggiatori offroad: un ritorno al passato !. Da Lugo a San Lorenzo, passarella sul fiume Santerno per giungere alla porta ottocentesca del Ducato di Fabriago dove l'Achille nostro "condottiero per un giorno" ha cantato le sue lodi e la storia di questo borgo. Non si puo' non transitare da Campanile per ammirare quel capolavoro architettonico che si staglia verso l'alto ricordando a tutti la sua unica immensa bellezza e la sua venera età (romanica) proseguendo sulla strada "bassa" che sbuca nel centro di Conselice (Monumento alla Libertà di Stampa ).
La direzione verso Chiesanuova è quella giusta se si vuole giungere la Tarabina lo storico magazzino manifattura tabacchi e pileria e stoccaggio del riso; Un antico edificio, che appare già nelle carte del catasto del Regno d'Italia, la cui costruzione è sicuramente anteriore al 1877. Per l’insieme degli edifici legati alla manifattura del tabacco, la data di costruzione è successiva alle ultime grandi bonifiche del territorio, quando la Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna acquistò una vasta area agricola, a nord ovest di Conselice appartenuta alla nobile famiglia ferrarese dei Massari. Dal 1924 al 1930 vengono costruiti la prima Boaria Selice e il grande essiccatoio di tabacco, che fronteggia il suggestivo essicatoio del riso, lungo la via Coronella. Ma la
sorpresa maggiore è stata quella di aver potuto visitare un museo interno (a pochi conosciuto) che ha raccolto tutte le strumentazioni in uso nei primi decenni del 900. Un viaggio a ritroso nel tempo.
Abbiamo dato seguito proseguendo la nostra pedalata verso gli argini del fiume Sillaro, Idice, e Reno che confinano con il Rifugio Faunistico di Vallesanta e le provincie di ravenna e Ferrara. Le Valli di Campotto sono ciò che rimane delle antiche Valli di Argenta e Marmorta e cominciarono a formarsi dal XII secolo, quando il Po di Primaro ormai pensile
ed ingombro di sedimenti, non riusciva più a ricevere le acqua dei diversi torrenti appenninici che qui affluivano. La zona umida di Vallesanta, a poca distanza dal Museo delle Valli, ha percorsi ciclo-pedonali (6 km) su manto erboso fino a raggiungere una torretta di osservazione che consente una splendida visione dall’alto sia della cassa di espansione che del prato umido e delle specie che frequentano questi ambienti. Veramente unica!.
Il ritorno è la parte più noiosa del percorso perchè interamente pedalato su strade secondarie asfaltate... San Patrizio, Ca' di Lugo... a casa!.


TEST DRIVE mtb &road


Una occasione unica per provare la bicicletta della gamma 2017... proprio quella che vorresti avere ! 
Sabato 15 ottobre presso il negozio Bike Passion - Faenza i migliori brand di biciclette quali Pinarello, Specialized, Trek e BMC metteranno a disposizione decine di bici-test a tutti coloro che avranno prenotato in tempo il modello (dei molti a disposizione). Chiama 0546 668302.

OCTOBER BIKE FEST 2016

DOMENICA 16 OTTOBRE

RITROVO: ore 8.00 Faenza (RA) Bike Passion Store
ISCRIZIONI: Dalle ore 8:00 alle ore 09:00
QUOTA ISCRIZIONE: euro 5,00 
PERCORSO: 35 Km / 40 Km. 
RISTORO: Lungo il percorso. 
All’arrivo piadina con salsiccia e birra !!! 
Nei ristori sono presenti anche prodotti senza Glutine.

mercoledì 12 ottobre 2016

A spasso nella TARABINA

MTB ESCURSIONI
13 ottobre 2016
Ritrovo: ore 8,30 Bar del Mulino Lugo
Percorso: 70 km principalmente su strade sterrate
Rientro previsto: ore 13,00

Se il tempo "tiene"... l'appuntamento  potrebbe  diventare una splendida e differente escursione offroad che ci vedrà protagonisti sulle strade "basse", quelle che conducono al fiume Reno e la Val Santa, attraversando le varie frazioni che si trovano sul percorso. Per l'occasione abbiamo assoldato quale guida il friend ACHILLONE che è un ottimo conoscitore di questa zone al confine della Romagna, ma soprattutto è un attento osservatore di ciò che gli appare intorno e pertanto avrà anche molte informazioni da condividere con tutti noi.

martedì 11 ottobre 2016

Alta Valtellina Marathon



E' organizzata per il 29 Luglio 2017 la granfondo di MTB di Bormio, denominata Alta Valtellina Bike Marathon. Due i percorso sono rispettivamente di 92 km per 3500m di dislivello per la Marathon e 65 km per 2500 m di dislivello per la Classic.
Nuovi percorsi per nuove emozioni per la mountain bike a Bormio, tra panorami spettacolari e tracciati pedalabili e divertenti. Una sfida per tutti i bikers sul percorso d’alta montagna con i sui panorami superbi, dislivelli attentamente studiati per esaltare la bellezza ed il piacere di pedalare in quota. Per l’edizione 2017 il percorso si è arricchito di un inedito e spettacolare passaggio che renderà più avvincente e “soft” la parte finale di tutti e due i tracciati: davvero tutto quello che un vero percorso di mountain bike deve avere!!!
Entrambi i tracciati sono caratterizzati al 90% da strade bianche sterrate dal fondo compatto, con alcuni tratti di single track appositamente curati e disegnati tutti da guidare agevolmente. I percorsi abbracciano i comuni di Valdidentro, Livigno e Valdisotto.



Percorso Marathon

  • Lunghezza: 92 km 490 m
  • Quota massima: 2340 m
  • Quota minima: 1320 m
  • Dislivello salita: 3497 m
  • Dislivello discesa: 3487 m
  • Pendenza salita: 32%
  • Pendenza discesa: 15%

giovedì 6 ottobre 2016

500 monache buddiste sull'Himalaya


Il traffico di esseri umani, in particolare di donne e bambini, è ancora una piaga tragica in Oriente. Per sensibilizzare ad una grave problematica di cui si parla troppo poco 500 monache buddiste hanno deciso di compiere un’impresa importante. Le monache, provenienti dall’India, dal Nepal, dal Tibet e dal Bhutan e che fanno parte dell’ordine Drukpa, hanno percorso 4000 chilometri in bicicletta da Kathmandu a Leh. Lo scorso anno queste monache erano presenti in Nepal per aiutare la popolazione dopo il terremoto e si sono rese conto del grave problema del traffico di esseri umani. Le bambine delle famiglie povere venivano vendute perché i genitori non potevano più permettersi di mantenerle, come ha spiegato la giovane monaca Jigme Konchok Lhamo. La condizione della donna purtroppo è di grave svantaggio rispetto agli uomini in Paesi come il Nepal e le monache buddiste si sono messe in movimento alla ricerca di un riscatto tutto al femminile. In alcune zone dell’Asia le donne e le bambine vivono in una situazione costante di violenza e di paura. Viaggiare in bici dal Nepal all’India come azione benefica non è una novità per le monache buddiste dato che avevano già affrontato imprese simili in passato. Negli ultimi 12 anni il gruppo di monache Drukpa che hanno deciso di partecipare all’iniziativa è cresciuto da 30 a 500 perché molte donne si sono rese conto dell’importanza della lotta per la parità di genere.
https://www.greenme.it

martedì 4 ottobre 2016

Lugo in Tavola


Da sabato 24 settembre a sabato 8 ottobre è possibile acquistare i menù per partecipare, domenica 9 ottobre, a “Lugo in Tavola”, la classica cena itinerante che coinvolge i locali del centro storico aderenti al Consorzio AnimaLugo in un vero e proprio circuito enogastronomico a cielo aperto all’insegna del cibo e dell’ospitalità. E’ possibile scegliere tra tre differenti menù (menù rosso, menù blu e menù viola), e seguire il proprio percorso di gusto in sette tappe, fermandosi nei bar, osterie, ristoranti, pasticcerie e gelaterie che partecipano all’evento. I menù si acquistano presso i locali del Consorzio AnimaLugo segnalati dalla locandina dal 24 settembre all’8 ottobre al costo di 17 euro. E’ inoltre possibile acquistarli, se ancora disponibili, il giorno stesso dell’evento, domenica 9, al costo di 18 euro, dalle ore 16 alle ore 19 presso l’Infopoint di AnimaLugo in L.go della Repubblica nr. 16 (ufficio Assistenti Civici) Locali aderenti: Bar Pasticceria Santina TdO, Jolly Caffè e Cucina, Hotel Ristorante Ala d’Oro, Amici miei Vinosteria, birreria Lug dla Rumàgna, gelateria Abbidubbi, Cremeria della Rocca, Smile Cafè, Baraka Cantina e Cucina, Ristorante Pizzeria Tatì, Timiama Cafè, Antica trattoria del Teatro, Il Trebbo, Konnubio Caffè e Cucina, Sax Pub e Pizzeria, Campagna amica.
Durante lo stesso fine settimana Lugo si animerà di molteplici iniziative. 
Tra le altre: Sabato 8 ottobre sono inoltre in programma due incontri alla Roccaaperti al pubblico: alle 16 in sala Baracca sarà protagonista il tartufo, mentre alle 18 nel Salone Estense Zita Zanardi presenterà il libro Agricoltura e alimentazione in Emilia Romagna - Antologia di antichi testi; l’incontro è organizzato grazie al contributo del Club del fornello di Rivalta di Piacenza. Mercatino Regionale Francese, Tartufesta, Mercatino dell’antiquariato, dell’artigianato artistico e del collezionismo sotto le Logge del Pavaglione.
http://www.vivilugo.it/