Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

venerdì 30 novembre 2012

Goliardando.......

Comunicato stampa:
Sabato 15 dicembre, in occasione della Cena degli Auguri (Barbiano  - Circolo Parrocchiale), si svolgeranno le elezioni primarie per scegliere il Condottiero 2013 di Ad Maiora Bike.

Re della Tavola

Il maiale, “Re della Tavola” da cui derivano salumi prelibati e cibi straordinari, un protagonista che Busseto (PR) celebrerà nel corso di un weekend a tutto gusto. “Il Maiale in Tavola, dalla testa alla coda” (perché del maiale non si butta niente) si terrà sabato 1 e domenica 2 dicembre 2012 per iniziare a a respirare l’atmosfera natalizia, a partire da alcuni piatti tipici della tradizione emiliana. In entrambe le date andrà “in scena” nel cuore di Busseto una grande fiera agroalimentare e della migliore norcineria, con stand enogastronomici che vedranno protagonisti prodotti tipici e di nicchia, di diverse regioni italiane e s La fiera sarà aperta, dal sabato pomeriggio alla domenica sera nel centro storico di Busseto. E per celebrare in grande stile i prodotti di “Sua maestà” il maiale, il 2 dicembre (alle 15) ecco che ad essere protagonista sarà il “magrone”, uno speciale insaccato realizzato coi ritagli di culatello. “Dalla testa alla coda”, quindi, per una grande rassegna agroalimentare, accompagnata da tutta una serie di iniziative collaterali, fra musica, sapori ed anche attrazioni per i più piccoli.
Fonte: www.vapensieroviaggi.com

Secondo avviso!!

Sabato 15 dicembre 2012
E' l'ultimo appuntamento dell'anno 2012, ma anche un buon motivo per ritrovarsi attorno ad una tavola con tutti gli amici di Ad Maiora Bike per condividere gli Auguri Natalizi. Un'altro anno trascorso ciclisticamente sempre all'insegna dell'escursionismo con gli indimenticabili Tour dell'Ubaye e del Blockhaus, della lunga pedalata a Chioggia oppure l'ardua scalata al Grappa... perle che vanno ad aggiungersi alle altre esperienze di viaggio effettuate negli anni scorsi. Chissà ora cosa ci attende!.
Quest'anno la location prescelta ad ospitarci, è il Circolo Parrocchiale di Barbiano che con il suo staff ci hanno proposto un interessante e differente menù per rendere il rituale appuntamento ancor più ghiotto: Prenotazioni entro 07/12 - Euro 25



giovedì 29 novembre 2012

Valico della Crocetta

Partenza: Barberino del Mugello
Quota massima: 817 mt
Sviluppo: 12 km
Dislivello: 549 mt
Pendenza media: 4.6 %

Ci sono poche salite nel Mugello temute dai cicloamatori quanto il Valico della Crocetta. Limitandosi ai numeri principali non se ne comprende tuttavia il motivo visto che si tratta di uno dei valichi meno elevati (817 mslm) e la sua pendenza media non è certo proibitiva (4,6%); anche la lunghezza, sebbene significativa (12 chilometri), non è spropositata. Ma questi numeri non dicono tutto, soprattutto non dicono della presenza di un tratto di quasi due chilometri e mezzo al 10% di pendenza con passaggi intorno al 15%, che richiede un grande sforzo e può mettere in notevole difficoltà i meno allenati.
La partenza è a Barberino di Mugello e per un chilometro e mezzo si percorre la strada per il Passo della Futa; dopodiché si imbocca a sinistra per Montepiano .........  si giunge finalmente (km 12) al Valico della Crocetta a 817 metri sul livello del mare.
 
Fonte e articolo completo: www.mugellotoscana.it

2013 Südtirol Sellaronda HERO

mercoledì 28 novembre 2012

MTB Domenica 2 dicembre

Challenger d'Inverno MTB Casola ValSenio
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7,45
Partenza presso: Giardino Officinale
Via del Corso 2 - Casola
Iscrizione: 4 euro + Pasta- Party
Percorsi 25/ 35 km
Parcheggio consigliato: Casola / Piscina
Mappato nelle zone: Monte Mauro

Si dice che bisogna pensare bene... e così faremo per augurarci un break-meteo che ci consenta domenica prossima di mettere  il naso fuori da casa senza bagnarci. Per il resto non c'è molto da dire se non che nella vallata di Casola Valsenio anche se il terreno potrebbe risultare pesante per le piogge cadute abbondanti proprio in questi giorni, ci sono ugualmente interessanti percorsi che evitano terreni particolarmente fangosi... e probabilmente seguendo la falsariga delle passate edizioni, la manifestazione sarà concentrata sul crinale del Monte Battaglia e le discese- risalite da Ca' Budrio.

martedì 27 novembre 2012

Wildpigs

Il suo nome nazionale è CINGHIALE ma è presente in tutto il mondo e fa parte del Superordine dei Ungulati e della famiglia Suidi, caratterizzati dall’avere la parte terminale delle dita (falangette) ricoperte da robuste unghie (zoccoli). Le dimensioni del cinghiale sono molto variabili e dipendono principalmente dalle origini della popolazione e/o dal grado di ibridazione con il maiale. Il peso alla nascita è di circa 700 grammi; l‘accrescimento corporeo è relativamente rapido (90 – 100 grammi al giorno nel primo anno) e raggiunge i 20-40 kg alla fine del primo anno di vita; successivamente l‘accrescimento diventa più irregolare e soggettivo, più lento nelle femmine, ed il peso aumenta di circa 10-15 kg. ogni anno. Il massimo sviluppo ponderale viene raggiunto dopo i 6 anni (max 200 kg). Il cinghiale è un ungulato di aspetto robusto, con gli arti corti (negli individui adulti la distanza del ventre dal suolo è circa un terzo dell‘altezza) ed il corpo allungato; La massa corporea è decisamente spostata sull‘avantreno, la testa è grande ed occupa più di un terzo della lunghezza del corpo; gli occhi sono infossati, piccoli e situati nella parte posteriore della testa. I quarti anteriori e la testa (a cuneo) sono conformati in modo tale da agevolare gli spostamenti anche in presenza di vegetazione molto fitta e intricata, mentre il disco nasale mobile e resistente (grifo) e gli incisivi inferiori a scalpello agevolano l‘attività di scafo (grufolate). La coda è lunga, diritta, coperta di peli fin dalla base e termina con un ciuffo di peli più ampio (fiocco).
Fonte: http://www.sterna.it

Titan Desert 2013

Tutti i biker interessati a eventi ciclistici internazionali sono invitati a partecipare martedì 11 dicembre 2012 (ore 19.30) a Treviso presso il negozio SPORTLER alla presentazione dei nostri eventi a tappe 2013, ma soprattutto della MILENIO TITAN DESERT, mitica gara in mtb che nel 2013 (a fine aprile) si terrà di nuovo in Marocco - un occasione per i numerosi italiani già iscritti per avere ulteriori informazioni. Presenti per l´occasione gestita da Bike and More. gli organizzatori spagnoli della "Titan Desert" in veste di Manuel Tajada Vitales (direttore sportivo) e Pablo Martino (responsabile stampa) della RPM Events di Barcelona. e probabilmente anche Roberto Heras, plurivincitore della Titan Desert. La serata sarà organizzata in collaborazione con SELLE SMP che presenterà alla stampa nazionale i suoi prodotti di punta del 2013. La gara si svolgerà dal 28 aprile al 3 maggio 2013 nel deserto marocchino con un percorso  impegnativo e difficile, dove la montagna e la dune avranno saranno protagonisti. In totale... 6 tappe / 6 giorni /600 km.
Appuntamento quindi  presso SPORTLER Treviso Sport - Via Eroi di Podrute 2/4/6 - SILEA (TV) uscita autostrada Treviso Sud. Si prega di confermare la propria partecipazione per mail > info@bikeandmore.it
Fonte:Comunicato Stampa


domenica 25 novembre 2012

Riolo Terme e dintorni

L'unico rammarico per questo interessante appuntamento in MTB, è stato quello di essermi dimenticato la "fedele" fotocamera digitale per immortalare e rendere pubblico, frangenti e immagini dell'incredibile percorso programmato oggi al domenicale Raduno Challenger UISP di Isola. Ebbene si, quello di oggi è stato probabilmente il migliore... rispetto ai precedenti, con una scelta sicuramente ardua ma vincente nel proporre un faticoso Percorso Lungo di ben 48 km 1290 mt di dislivello !! ma che ha reso moltissimo a coloro che hanno scelto di affrontarlo, uno spettacolo che coniuga un ottimo panorama, salite tecniche e discese divertenti. Da Riolo Terme siamo partiti in direzione Campo Golf, intervallando a seguire, fondo sterrato e asfalto per evitare tratti impraticabili fino a Bordo Rivola e dare inizio ad una serie di salite offroad che conducono alla sommità del crinale ( 441 s.l.m.) tra la Valle del fiume Senio e quella del Torrente Sintria nei pressi di Monte Albano dove è stato collocato il Ristoro di percorso (ahimè al nostro passaggio esaurito di ogni conforto ma giustificabile in quanto alta è stata l'affluenza dei partecipanti e quindi non prevedibile...) e il bivio- percorsi.
Per il P. Lungo siamo scesi con un piacevole single track fino a piano nella Valle del Sintria corroborati dal tiepido sole che ci ha accompagnati all'ennesima risalita fino al valico del Monte Albano; si pedala ora in direzione Monte Mauro e Monte della Volpe passando dal borgo diroccato dei Crivellari, una rarissima testimonianza di un paese costruito “sul gesso e con il gesso”, e poi sulla punta estrema dello stretto e a volte esposto crinale formatosi dal lento sgretolamento dei calanchi, quelli prossimi a Monte delle Vedove e Riolo Terme. Giudizio: Notevole.

venerdì 23 novembre 2012

Clusum Herculis

Piccolo borgo medievale adagiato sulla destra del fiume Bidente, fra Meldola e Civitella di Romagna, la romana Cusercoli (Clusum Herculis) è il fiore all’occhiello di questa rigogliosa valle. La rocca di Cusercoli sorse in età medievale, intorno al XII secolo, su una prima fortificazione del periodo tardo romano; di quest’ultima rimane un imponente muro di pietra a secco. La fortezza apparteneva all’Abbazia di Sant’Ellero, come risulta dalla bolla di Papa Innocenzo II datata 1213, e agli Arcivescovi di Ravenna. Il feudo era compreso nella contea di Giaggiolo, i cui signori erano i Malatesta di Giaggiolo, discesi dal famoso Paolo immortalato da Dante Alighieri nel V canto dell’inferno. Nel corso del XIV secolo, i Malatesta fecero costruire, accanto al castello, un palazzo fortificato utilizzato come residenza del feudatario. Nel XVI secolo, probabilmente per le pessime condizioni in cui la fortezza versava, i Malatesta la cedettero ai Guidi di Bagno che ne mantennero il possesso sino al XIX secolo. Nella Seconda metà del 1700, i Conti Guidi apportarono profonde modifiche alla rocca, per adeguarla alle proprie esigenze abitative. Vi aggiunsero infatti i giardini pensili e la chiesa di san Bonifacio, al posto della piccola chiesa di Sancta Maria de Saxo rovinata da un’alluvione nel 1750. Lo stemma dei Guidi di Bagno è ben conservato sopra la cosiddetta “Portaccia”, antico ingresso al borgo da sud-est. Oggi, con il borgo antico che si snoda ai piedi del castello, il complesso emana uno straordinario fascino, sia per i segni dell’antico fasto che per la sua particolare posizione di dominio sul territorio circostante. Perla dell’archeologia industriale in Val Bidente è la Cartiera, la più antica di Romagna. Costruita dai Conti guidi di Bagno nel 1637, essa ha continuato la sua attività fino all’inizio del 1900. Famosa per la produzione di pietre e rosari, Cusercoli ne confeziona migliaia ogni anno con vari materiali (perle, legno, plastica fosforescente o semi di piante), esportandoli poi in tutto il mondo. Da esaltare infine la cucina, ricca di tradizioni e antichi sapori, riproposta con maestria dalle “azdore” anche in occasione delle sagre.
Fonte: http://tartufodiromagna.it

Arrivano le 27,5 !!!!!

Veloce, leggero, efficace. Il nuovo telaio Fuego, vincitore del premio giuria “miglior qualità tecnica” INNOVATION AWARD EXPOBICI 2012, è il frutto di un lungo lavoro del reparto “ricerca e sviluppo” del Team TITICI. Un telaio full suspension 650B (27,5), con 100 mm di escursione, completamente in carbonio, realizzato in Italia. Il progetto FUEGO nasce con il chiaro intento di soddisfare le esigenze di coloro che da un telaio vogliono … tutto! Reattività, leggerezza, comodità, agilità, un esperienza di guida che va al di là di ogni aspettativa. Il nuovo formato delle ruote da 650B permette di ottenere quel pizzico di reattività in più rispetto alle ruote da 29” e lasciando all’ammortizzatore il compito di assorbire gli urti degli ostacoli. Con le ruote da 27,5” è anche possibile ottenere delle geometrie race anche nelle taglie più piccole, cosa molto più difficile nelle full da 29.
Fonte: http://www.titici.com/fuego 

giovedì 22 novembre 2012

MTB Domenica 25 novembre

Challenger d'Inverno MTB Isola
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7,45
Partenza presso: Cantina DADE
Via Bologna 76 Riolo Terme (fronte FRM)
Iscrizione: 4 euro + Pasta- Party
Parcheggio consigliato: Cantina DADE
Mappato nelle zone: Monte Mauro


mercoledì 21 novembre 2012

Appunti di viaggio


Le Tre Cime...

DISTANZA 7.53 km
ALTEZZA ALLA PARTENZA 1752 m
ALTEZZA FINALE 2320 m
SALITA 568 m
SALITA 7.53 km
PERCENTUALE MEDIA DI SALITA 7.5 %
Le Tre Cime di Lavaredo sono un massiccio montuoso delle Dolomiti di Sesto che si riconoscono grazie alla loro forma inconfondibile. Le cime, tre in tutto, assomigliano a tre dita che puntano verso l’alto, armonicamente allineate. E grazie a questo fatto, le Tre Cime di Lavaredo vengono valutate come l’emblema delle Dolomiti di Sesto. Il Rifugio Auronzo (Tre Cime di Lavaredo) è stato più volte sede di arrivo di tappa del Giro d’Italia. La salita finale, molto impegnativa, sale da Misurina (1760mt) al rifugio (2333mt) in circa 7 km. Il tratto finale scavalca in meno di 4 km un dislivello di 477 metri, per una pendenza media superiore al 12% e punte fino al 19%. La prima volta fu nel 1967, tappa che venne però annullata per irregolarità dovute alle spinte ricevute dai corridori. A titolo informativo ricordiamo che era stata vinta da Felice Gimondi davanti a Eddie Merckx e Gianni Motta. Andò meglio l’anno successivo, con una tappa memorabile che vide, sotto la neve, la vittoria del belga Eddie Merckx che qui indossò la maglia rosa per portarla a Milano.
La tappa più famosa conclusa sotto le Tre Cime è certamente quella del Giro del 1974: il vincitore di tappa fu lo spagnolo Josè Manuel Fuente, ma il vero protagonista fu il 21enne GiovanBattista Baronchelli, al primo anno di professionismo, che staccò il leader della classifica Eddie Merckx e per soli 12 secondi fallì l’impresa di strappargli la maglia rosa. A detta di mio padre, quella volta Merckx dovette cavarsi fuori gli occhi dalle orbite per riuscire a “tenere” in salita e non andare alla deriva. Nel 1981 la vittoria sarà dello svizzero Beat Breu mentre nel 1989 vinse lo scalatore colombiano Luis Lucho Herrera. Dopo diversi anni di assenza, l’arrivo delle Tre Cime di Lavaredo è stato reinserito nel percorso del Giro del 2007 (15^ tappa) ed ha visto la vittoria del giovane modenese Riccardo Riccò, seguito da Leonardo Piepoli, suo compagno di squadra.
Fonte : http://34x26.wordpress.com 

martedì 20 novembre 2012

Circuito dell'Appennino


Le fatiche per i partecipanti alle prove del circuito iniziano il 17 Marzo 2013 con la Gran Fondo Comacchio e le sue Valli che hanno sempre rappresentato la risorsa principale dell'economia locale e la loro gestione fu sempre al centro delle vicende storiche. Quando nel 1797 Napoleone si impadronì del paese e delle valli, i cittadini si ribellarono, guidati da Antonio Buonafede e Guido Manfrini, finchè ottennero la firma del Rogito Giletti (12 luglio 1797), con il quale la repubblica Francese vendeva alla cittadinanza tutte le valli. Ancora oggi il Rogito è l'unico documento che sancisce la proprietà del Comune sulle valli. Tre i percorsi proposti dai dirigenti della Lega Ciclismo Uisp Ferrara, la Gran Fondo di 133 chilometri, Medio Fondo 79 e Corto 47 chilometri, percorsi che non offrono particolari difficoltà altimetriche, ma il vento potrebbe rendere ardua la pedalata ai partecipanti. Il 12 Maggio 2013 si torna a pedalare nella Gran Fondo Gaggio Montano che nella denominazione della manifestazione ha inserito il nome di questo comune che vanta la nascita e lo sviluppo della Saeco International Group un’importante azienda produttrice di macchine per caffè e distributori automatici che ha legato per diversi anni il suo marchio al ciclismo professionistico. La prova voluta dai fratelli Contri vedrà i ciclisti impegnati nella Gran Fondo (153 chilometri e 2039+ metri di dislivello), Medio Fondo (82,3 chilometri e 856 metri di dislivello) e Corto (45 chilometri e 282 metri di dislivello). Sette giorni più tardi, il 19 Maggio 2013, ad Imola andrà in scena la Gran Fondo Vallata del Santerno organizzata da Sacmi e C.M.A. Lungo i 146 chilometri della Gran Fondo, dislivello 2322 metri, i partecipanti scaleranno salite ormai entrate a far parte della storia e tradizione degli appassionati delle due ruote, come il Passo della Raticosa e Passo della Futa a cui si aggiunge Passo del Giogo prima di rientrare a Imola. Il 2 Giugno 2013 sarà la società campione d’italia Uisp cicloturismo per società, per il secondo anno consecutivo, la Bitone Bologna, a dar vita alla quarta prova del circuito, la Gran Fondo Le Valli Bolognesi che avrà quale location il Circolo Benassi. Anche in questo caso tre sono i percorsi disegnati dai dirigenti bolognesi, la Gran Fondo 148 chilometri (1671 metri di dislivello), la Medio Fondo di 102 chilometri (960 metri di dislivello) e il Corto 49 chilometri (292 metri di dislivello). Domenica 23 Giugno 2013 si pedalerà lungo i nuovi percorsi della Gran Fondo Città di Medicina, l'origine del nome di questo comune è piuttosto incerta, e su di essa sono state fatte svariate ipotesi. La leggenda racconta che l'imperatore Federico Barbarossa, passando per Medicina da Milano, si ammalò e, grazie ad una serpe finita per errore nel pentolone della sua minestra, miracolosamente guarì. È stato però dimostrato che il nome era antecedente al passaggio di Federico Barbarossa, che però avvenne realmente. Come rievocazione di questa leggenda, si celebra ogni anno la "Festa del Barbarossa", il terzo fine settimana del mese di settembre. La Gran Fondo misura 147 chilometro con 2280 metri di dislivello, Medio Fondo 100 chilometri 1480 metri e Corto 50 chilometri. La chiusura del circuito Domenica 15 Settembre 2013 a Castenaso con la Gran Fondo dell’Uva manifestazione che è stata inserita quest’anno nel circuito ed è organizzata dalla Ciclistica Faenza Bikes. 140 i chilometri da percorrere per la Gran Fondo, 109 la Medio Fondo e 57 il percorso Corto.

lunedì 19 novembre 2012

Bici da trasporto

FILIBUS
Tipologia: Bici da trasporto con ruote 26″ – 20″
Caratteristiche tecniche: Modello 3v  Shimano Nexus freno contropedale  -  Modello 8v  Shimano Nexus freni roller
Prezzi: Modello 3v  €. 749,00  -  Modello 8v  €. 899,00  ( Iva Esclusa + Trasporto)

domenica 18 novembre 2012

La valle del Santerno

Quando putroppo non hai il tempo disponibile per poter dar sfogo durante la settimana alla passione ciclistica, osservi di conseguenza e con molta attenzione i giorni e le ore mancanti all'arrivo del prossimo weekend... per poter salire sulla bicicletta e partire: che passione!.
Ma se... come capita ultimamente di frequente, il meteo non è certamente d'aiuto e si oppone con previsioni pessime che possono soltanto sconsigliare l'uscita escursionistica, allora non rimane altro che disattivare il cervello e... "armatevi e partite", come proprio è successo nella giornata odierna per la nostra partecipazione al consueto raduno domenicale MTB di Fontanelice : il risveglio all'alba con una leggera pioggerellina non è stato certamente di buon inizio, ma ugualmente si va... si parte per la collina imolese, ben consci di rischiare anche un rapido ritorno oppure una pedalata "very crazy" su un fondo che certamente ci farà penare. Il ritrovo a Fontanelice è ora mai un must del Circuito Invernale UISP e il suo interessante percorso viene riproposto annualmente con l'aggiunta di modifiche, varianti, che lo rendono ancor più apprezzato: dal paese immediatamente si sale vertiginosamente sui Gessi con una salita spaccagambe, quella che ti conduce fino in quota per poi distendersi su carrareccie e single-tracks in direzione della Maddalena, su un fondo pesante per non dire fangoso. ma sicuramente faticoso da pedalare in salita. La seconda parte del percorso invece è mappata sull'altro versante della Valle de Santerno, la sponda imolese del Monte Battaglia, una ottima escursione con inedite deviazioni,  prima di scendere vorticosamente fino a Fontanelice.
Km percorsi 28 Dislivello 1200 mt

giovedì 15 novembre 2012

Il sergente di ferro

Grande successo di pubblico riscontrato nell'appuntamento tenutosi ieri al Teatro Comunale "Rossini" di Lugo di Romagna, per la presentazione del libro autobiografico di Giancarlo Ferretti: "Mi chiamavano Sergente di ferro". L'autore, conosciuto direttore sportivo delle migliori squadre ciclistiche presenti alla ribalta mondiale degli ultimi 20 anni, si è raccontato con inediti aneddoti e testimonianze dei suoi "ragazzi". Sono intervenuti campioni del ciclismo quali Felice Gimondi, Gianni Bugno, Moreno Argentin, Michele Bartoli, Ivan Basso e Alessandro Petacchi, coordinati da Auro Bulbarelli e Beppe Conti.

Salvaiciclisti


Sit In in Piazza Maggiore a Bologna, venerdi 16 novembre, per dire basta agli omicidi di pedoni e ciclisti sulle nostre strade. Per ricordare la ragazza uccisa pochi giorni fa da un SUV e tutte le vittime innocenti della violenza dei motori. Ci incontreremo in bici o senza bici, ma ciascuno porterà con sé una candela o un faretto per bicicletta.
Iniziativa proposta da:
https://www.facebook.com/salvaiciclistibologna/