Ad Maiora


Strano sport la bicicletta, che esalta, soddisfa e contraddice tutto e tutti nello stesso momento , per ciò che bisogna o non bisogna fare , praticare, condividere; Bicicletta per tutti i gusti e per ogni interpretazione: chi vuole essere un agonista, chi non ne vuole sapere proprio e va a spasso, chi corre in circuito, chi alle Gran Fondo, chi non gli importa nulla e va per conto suo… ed ognuno ha sempre la migliore ricetta d’utilizzo del mezzo a due ruote….. che droga mentale!!!! dipendenza pura come per un amore: la mancanza si sente e pesa.
Ma così come un sentimento può essere altalenante, a volte esalta e a volte stanca, un “andamento ciclistico” che ci allontana totalmente oppure ci incolla al manubrio ogni giorno e in ogni momento, fisicamente e con la mente.
Una prefazione questa che mi sento in dovere di fare per raccontarvi AD MAIORA, sempre più in alto, alla ricerca …. non del Santo Graal, ma forse forse alla ricerca di noi stessi, di eterna rivincita sulla quotidianità, rientrando in una dimensione più umana, di relax, di “massaggio dell’ego”, di armonia del corpo, di divertimento con se stessi e con gli altri, ma soprattutto alla ricerca di emozioni…
Una gruppo di amici prima che di cicloamatori condividono ogni anno, sempre più numerosi e anche di società differenti, itinerari escursionistici fatti di incredibili colori, interminabili salite che riportano alla mente imprese sportive di altra epoca e nelle quali ci incarniamo, emulando gesta e movimenti. Ecco chi è il gruppo AD MAIORA, costola di girovaghi a due ruote che ogni anno fanno “armi e bagagli” e affrontano un tour organizzato nelle diverse parti dell’Europa alpina, studiato meticolosamente durante il sempre lungo inverno ciclistico.
Indimenticabile l’annata 2002 dell’esordio del gruppo (6 partecipanti) in Val D’Isere con il maestoso, 2.784 mt, ma docile Col de l’Iseran, Col du Telegraphe, Col du Galibier, Col Lauteret e subito al seguito l’anno successivo ancora in Francia (14 partecipanti) nel Parco Nazionale del Mercantur partendo da Cuneo, Col della Lombarda, Col de la Bonette, Col de la Cayolle, d’Allos, des Champs e per concludere l’avventura, scavalcando il Col de Vars verso l’arido e lunare Col d’Izoard. Illusi di aver percorso l’eden ciclistico e invece….



2002 Savoia Maurienne - Col d’Iseran / Telegraph / Col du Galibier / Lauteret.
2003 Mercantour - Colle della Lombarda / Col de la Bonette / Cayolle / Champs / Allos / Col d’Izoard.
2004 Andermatt - Passo Furka est / Nufenen / S. Gottardo / Susten / Grimsel / Furka ovest / Oberalp              Passo del Lucomagno.
2005 Pirenei & Ventoux – Mount Ventoux / Hourquette d'Ancizan / Tourmalet / Aspet / Peyesourde      Portillon.
2006 Haute Savoie – Col de la Colombiere / Aravis / Cormet de Roselend / Col de la Madeleine / Croix de Fer   Alpe d’Huez / Col de la Sarenne.
2007 3 Nazioni – Passo Spluga / Juf / Albulapass / Gepatsch / Pillerhohe / Kuhtai.
2008 Linea di Confine - Col de la Couillole / Col de la Lombarde / Colle della Fauniera/ Colle Sampeyre/ Colle           dell’Agnello/ Col d’Izoard.
2009 Mitteleuropa - S Osvaldo / Pala Barzana / Monte Rest / Passo del Pura / Sella di Razzo / Duron / Cason di           Lanza / Pramollo / Eisentalhöhe / Schönfeldsattel / Turracher / Windischehöhe.
2010 Nel cuore delle Alpi – S. Gottardo / Furka est / Grimsel / Grosse Sheidegg / Gestelenpass / Col de la Croix         Col du Pillon / Col du Sanetsch / Mittelberg.
2011 Alpi Giulie – Sella Chiampon / Monte Crostis / Sella Cereschiatis / Sella di Sompdogna / Sella Nevea                Altipiano del Montasio / Passo del Predil / Cima Mangart / Vrsic Pass / Korensko Sedlo.