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lunedì 10 agosto 2015

Il sentiero delle Foreste Sacre

Partenza: Campigna (FC)
Lunghezza: 39 km
Dislivello: 1.540 mt
Difficoltà tecnica: media
GPSies - Campigna Camaldoli Falco

Lasciata la macchina nel parcheggio vicino all’albergo "Lo Scoiattolo" di Campigna seguiamo la traccia che sale su strada asfaltata verso il passo della Calla (3km) da dove imbocchiamo il sentiero delle Foreste Sacre dopo la sbarra a sinistra (segnavia 00). Rimanendo sempre immersi in foreste secolari costeggiamo due riserve naturali integrali della massima importanza, quella di Sasso Fratino a sinistra e quella della Pietra a destra. Un punto panoramico sulla sinistra ci permette di ammirare la foresta di Sasso Fratino e di vedere in lontananza la diga di Ridracoli. Oltrepassata l’edicoletta della Madonna del Fuoco siamo ai piedi della vetta di Poggio Scali (7,6 km dalla partenza, dislivello 490 m) e proseguiamo attraversando alcune vaste radure fino a raggiungere un bivio (sentiero 68) da cui un bel single track di circa 1,5 km ci porta al Sacro Eremo di Camaldoli (km.13,2, dislivello 562 metri). Ripartiamo su asfalto (circa 3 km) fino alla località Battilocchio dove prendiamo a destra una forestale che con alcuni strappi abbastanza impegnativi ci porta fino all’Aia di Dorino (km 20,4, dislivello 907 metri). Scendiamo quindi fino al rio Fossatone da cui risaliamo su un bel sentiero oltrepassando un punto in cui si deve fare attenzione a causa dell’esposizione e della mancanza parziale del sentiero (tratto segnalato da cartelli). Rimanendo sempre immersi in boschi di conifere e faggi raggiungiamo la strada asfaltata che sale verso il passo della Calla dal versante toscano e la seguiamo per circa un chilometro. In prossimità di una fonte (possibilità di riempire le borracce) prendiamo la forestale a sinistra che ci riporta al Passo della Calla e subito dopo, salendo su strada asfaltata con pendenza minima raggiungiamo lo Chalet La Burraia. Si prosegue su sterrata in salita in direzione del Monte Falco (1.640 mt) che non raggiungeremo svoltando precedentemente alla base militare a dx in direzione Pian di Fangacci e dal parcheggio si scenderà (con vero gusto) nella forestale (pista da fondo) che giunge in velocità a Campigna.
(Itinerario di stealaska su www.MTBFORUM.it + variazioni)

lunedì 3 agosto 2015

Passo Silvella (2.315 mt)

Partenza: Sesto Pusteria (Stazione Funivia)
Distanza: 38 km
Dislivello: 1.712 (mt)
Tempo percorrenza: 5.30 - 6h
Mappa + GPX: Passo Silvella
Difficoltà: BC - OC Itinerario su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…) generalmente segnalati con vernice verde od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). 

Lo Stoneman-Trail è un percorso sulle Dolomiti lungo 120 km, con piÙ di 4.000 m di dislivello e viene segnalato con uomini di pietra. Il percorso si effettua sull'Alta Pusteria fino in Comelico superiore. Abbiamo ( Vilma, Gigino, Monta, Pier) progettato di percorrerne una parte scegliendo quella che ci sembrava maggiormente spettacolare e insidiosa per un percorso che si snoda principalmente in quota, un vero trail da cicloalpinismo. 
Partenza del circolare da Sesto Pusteria (Parcheggio Funivia / km 0 - 1.310 mt) e da qui abbiamo preso quota sulla lunga ed impegnativa salita, inizialmente asfaltata, che conduce fino alla stazione d'arrivo della funivia Monte Elmo (km 8- 2.038 mt) nel contesto di una fredda (9°) ma serena giornata, sporcata da bianche nubi che non impensierivano più di tanto anzi viste come un buon segnale per poter pedalare con il giusto clima. Per giungere alla Stazione Funivia si può
scegliere anche l'ascesa diretta che parte da Sn Candido, più stesa ma con alcuni muri da affrontare con bici al seguito. La direzione, su ampia sterrata percorsa da numerosi turisti, è quella del Rifugio Gallo Cedrone (km 9.1- 2.147 mt) e del primo step al Sillianer Hutte 

(km 12.1- 2.504 mt) dove il panorama a 360° ci regala un ampia vista sulla Val Pusteria, Val Fiscalina, Croda Rossa e la valle austriaca di Sillian ai piedi del Thurntaler. Piccolo ristoro al rifugio, sappiamo che ora ci attende la parte "alpina", quella più ostica da percorre in MTB ma forse forse è proprio questo che ci ha indotto ha scegliere questo conosciuto itinerario, quasi come una sfida: la strada militare scompare per far posto ad un stretto sentiero a volte pietroso e quasi sempre esposto su un lato che richiede sempre la massima concentrazione sulla direzione della ruota anteriore. Pedaliamo in quota, quasi in vetta, costeggiando l'imponente Hornishegg (2.520 mt) e poi l'Hollbruker Spitze (2.580 mt) con tratti impegnativi e passaggi con bicicletta a mano, ampi valloni che lasciano intravedere con precisione il tratto da percorrere ma che non danno tregua allo stato di concentrazione che deve essere sempre alto.
Giunti al Passo Silvella (km 21.1 - 2.315 mt) foto di rito alla stele che marca un punto miliare e di passaggio della Stoneman... possiamo ora ammirare tutta la Val Comelico che si staglia ad est ma non ci basta e si decide di proseguire per la dura salita, con un fondo pietroso a tratti decisamente sconnesso che obbligherà i più a scendere di sella e che porta quasi alla sella del Col Quaternà (km 22.2 - 2.400 mt) un vecchio camino vulcanico che l’erosione ha portato alla luce. 
Ci siamo... siamo al punto estremo della nostra escursione, abbiamo pedalato con la giusta energia al giusto ritmo e compatti, godiamo di tanta bellezza che si staglia davanti a noi: si fa ritorno scegliendo un impegnativo trail tra i ghiaioni di una strada forestale che scende al km 25 - 2155 mt di Casera Rinfreddo ( dove la sosta è d'obbligo e anche il dovuto ristoro a base di speck e formaggi... qualcuno esagera anche con i succolenti dolci rigorosamente homemade. Ma non è finita... con le gambe intorpidite dalla sosta si riprende in un singletrack nel fitto bosco di abeti per rimanere in quota ed evitando così di giungere rapidamente al Passo Croce Comelico e al percorso bituminoso fino a valle. Ancora ed ancora discesa e rilanci fino a che non riusciamo ad individuare il giusto sentiero che si concluderà a Moso (km 36 - 1.340 mt) a pochi chilometri dalla meta conclusiva di Sesto.

Passo Silvella
La traccia avrebbe dovuto deviare dal Passo Croce Comelico per l'ultima asperità della Croda Rossa e con la relativa discesa in Val Fiscalina ma è bene così... l'indomani ci attende un'altra splendida escursione e ad esagerare c'è sempre tempo.
Conclusioni: un percorso da consigliare ai più allenati e in possesso di una buona pratica di trail (magari non sofferenti di vertigini) ma senza farsi ingannare dal dislivello totale di (soli) 1.700 mt, è bene distribuire con attenzione le energie per riuscire con successo e pieno godimento questa incredibile esperienza in MTB.
Ad Maiora.

lunedì 27 luglio 2015

SILLIANER HUTTE (2.447 mt)


Ciao Condottiero , ho visto che il blog è in ferie , pero si può postare le immagini di nostre imprese ciclistiche :” ESTREME ….” e sottolineo ESTREME !!! , sto scherzando naturalmente . 
Ti mando questo panorama scattato al confine Italo-Austriaco dal rifugio :” SILLIANER HUTTE “ a quota 2447 . vicino al monte ELMO .
Un saluto a tutti
Ciao , Chiarugi

lunedì 20 luglio 2015

Il Blog... va in vacanza

Carissimi followers, siamo oramai giunti alle fatidiche vacanze estive e anche il BLOG di Ad Maiora Bike è in procinto di farlo, riservando spazio-post nel mese di agosto solamente alle vostre immagini, quelle che ci posterete (admaiora2004@libero.it) delle vostre imprese... naturalmente a cavallo della vostra bicicletta. Quindi non ci rimane che augurarvi un agosto di vero relax, godereccio e non preoccupatevi troppo di perdere quell'allenamento così "sudato" e conquistato nei mesi invernali.... tanto nel mese di settembre si ricomincia come sempre e una nuova stagione di pedalate e nuove avventure vi attende. Ad Maiora a voi.

mercoledì 15 luglio 2015

Passo Madriccio 3123m

The best MTB trail- passo madriccio 3123m from yenkyy on Vimeo.

STRADA: Sabato 18 luglio

Sabato...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 6.30 (Automobile)
Partenza: Borgo Rivola - Il Prato dei Fiorentini ore 7.00
KM 76 - Dislivello 1400 mt
Tempo di percorrenza: ore 4,00
Percorso: Borgo Rivola, Monte Prugno, Fontanelice, panoramica della Valsava, Coniale, Passo Paretaio, Palazzuolo, Borgo Rivola.

lunedì 13 luglio 2015

Chi la dura ... la vince


Finalmente possiamo dire che il MONTE PASUBIO è stato conquistato !! al terzo tentativo ma testardamente siamo riusciti nell'impresa di godere e poter osservare tutto il suo splendore e la bellezza di questa imponente montagna di 2000 mt, cosa che ci era stata privata nei tentativi precedenti a causa del maltempo e le spesse nuvole che avvolgevano in una coltre nebbiosa e grigia la parte superiore del percorso.... nascondendo i suoi "tesori".
L'ascesa fino alla CIMA da Valli del Pasubio rimane sempre un impegno fisico atletico da non sottovalutare con i suoi 1900 metri di dislivello e che sono da affrontare tutto d'un fiato nel percorrere i 19 km di questa storica via militare, disegnata come lo sono la maggioranza delle comunicazioni stradali costruite dal Genio durante la prima guerra mondiale, su una esigenza di trasporto merci e pertanto con pendenze costanti che si aggirano in un range quasi costante del 10 - 12 %.
Sulla Strada degli Scarubbi  - giunti a quota 1700 - si apre finalmente la vista di tutta la spettacolare cornice che identifica il Monte Palon e il Piccolo Roite, quale cresta di confine e campo di battaglia per gli eroi che si affrontarono su questo campo cruentodi battaglia.
Non da meno la discesa sulla STRADA DEGLI EROI che ci ha riservato un idilliaca sorpresa con passaggi ardui e ingegneristicamente unici nel giungere all'inarrivabile Pian delle Fugazze. Il percorso circolare si è concluso con il transito sullo snervante singletrack che scende dall'Ossario, riportandoci immediatamente alla realtà della calura del fondovalle e alla "riserva" delle nostre energie oramai al limite.
Si conclude qui, definitivamente e con soddisfazione questo nostro obiettivo di salire al Monte Pasubio in MTB,  consigliando a coloro che non sono stati presenti in questi 3 tentativi  effettuati, di farci una riflessione, un progetto da realizzare, perché  il raggiungimento di una vetta di questo livello rimane sempre una emozione indescrivibile, è la fine di enormi affaticamenti fisici e psicologici e quando ti giri un attimo per prendere fiato, lo sguardo si perde nell’infinito, non domina mai l’orizzonte, ma lo abbraccia.
Ad Maiora.

venerdì 10 luglio 2015

Cesena: "Pedalando con gusto"

Ecco una interessante GFondo cicloturistica per coloro che hanno voglia di uscire dai soliti e ripetuti percorsi proposti dalle manifestazioni organizzate annualmente in Romagna e pedalare nella collina cesenate. Organizzata dalla US SAN MARCO la Gf avrà luogo di partenza e arrivo da Parrocchia Case Finali domenica 2 agosto dalle 6,00 alle 7,30 (iscrizione 5 euro) indirizzandosi verso Borello, Ranchio, la salita di Monte Mercurio, Pieve di Rivoschio, Pian di Spino, Val di noce, Borello, Sorrivoli, Monteleone, Montiano; Parrocchia Case Finali. Quattro i percorsi proposti per soddisfare tutte le esigenze dei partecipanti.
http://www.usdsanmarco.it/

giovedì 9 luglio 2015

Replay... Monte Pasubio

Rifugio Papa
GPSies - Pasubio 2015

SABATO 11 luglio
Ritrovo: Bar Briko Lugo: ore 6,30 auto propria
Partenza: Valli del Pasubio (VC)
45 km 2010 mt dislivello
Percorso circolare

Questo è il terzo ed ultimo tentativo di salire sul "Monte sacro alla patria" il Monte Pasubio sperando di non incorrere nuovamente al maltempo che nelle precedenti escursioni ci ha negato la vista di questa incredibile montagna e visitare il campo di battaglia della prima guerra mondiale dove si è consumata una lotta senza tempo tra gli italiani e gli austriaci. Partendo da Valli del Pasubio (raggiungibile in auto da Lugo in circa 2,30 h) saliremo fino al Passo XOMO e da qui la strada militare degli Scarubbi fino alla cima del Pasubio dove è allocato il Rifugio Papa (1993 mt).... 2000 mt di salita tutti in una fiato. Si continuerà a salire per vedere il museo a cielo aperto della Zona Sacra, e poi invertendo la rotta scenderemo fino a Pian delle Fugazze sulla sterrata della Strada degli Eroi.
Equipaggiamento adeguato alla altitudine. Sosta pranzo al Rifugio.

mercoledì 8 luglio 2015

Lo "scalpo"


STRADA: Programma prox weekend


al Sabato...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 7.30
Dislivello 1400/1800 mt
Tempo di percorrenza: ore 4,00
Percorso: da definire

alla Domenica...
Ritrovo: Bar SMILE Barbiano ore 7.30
Dislivello 1000 mt
Tempo di percorrenza: ore 3,00
Percorso: da definire

martedì 7 luglio 2015

Finestrone


Acquapartita


Sorta in anni recenti, la frazione di Acquapartita è posta ai margini di un laghetto (4 ettari) sulle pendici del monte Còmero, lungo la SP. 43 che da S. Piero in Bagno conduce al monte Fumaiolo e alle Sorgenti del Tevere. E' un luogo immerso nel verde, ideale per la vacanza ed il relax, dotato di alberghi, ristoranti rinomati per funghi, tartufi e cacciagione, di negozi di alimentari, caccia e pesca, forno, macello, area pic-nic, campo da calcio, sentieri per passeggiate (trekking, mtb, equitazione) nei dintorni ricchi di boschi e pregiati castagneti. La grande qualità della fauna ittica del lago (trote lacustri e iridee-fario, lucci, carpe, black bass, salmerini...) consente tutte le tecniche di pesca in ogni stagione (a mosca, carp fishing) e vi si organizzano gare e corsi di pesca sportiva. Da giugno a settembre, il sabato mattina si svolge sulle sponde del lago il mercato settimanale. Il toponimo deriva da una storia curiosa. Fino agli inizi del Settecento v'era un lago naturale che apparteneva alla comunità e veniva dato in affitto: il conduttore aveva l'obbligo di vigilare perché non si prosciugasse o – come si diceva allora – "che l'acqua non partisse". Uno di questi, evidentemente, fece "partire l'acqua". Il lago fu ripristinato alla fine dell'Ottocento.
http://www.bagnodiromagnaturismo.it/

Alle Sorgenti della Birra Artigianale

Dalle ore 16:00 di Sabato 1 Agosto alle ore 23:00 di Domenica 2 alle Balze di Verghereto (FC) saranno aperti gli stand dei Birrifici Italiani, dove potremo degustare birra artigianale non filtrata, senza addittivi per la conservazione. Quest’anno ospiteremo: Birrificio Valsenio di Casola Valsenio (RA), BiRen di Cento (FE),Cajun di Marradi (FI), Fortebraccio di Montone (PG) e White Dog di Rocchetta di Guglia (MO). Alle ore 18:30 di Sabato e Domenica, nell’area riservata, si terrà le degustazione guidata, con la partecipazione diretta dei birrai, durante la quale verrà illustrato il percorso di produzione della birra e la modalità migliore per degustarla. L’ingresso è riservato a coloro che si prenotano presso l’ufficio Pro-loco di Balze. Durante la giornata di Domenica, nell’area Homebrewer, verrà eseguita una cotta pubblica, con la descrizione degli ingredienti e degli strumenti utilizzati durante la produzione. Durante la festa sarà aperto lo stand della Pro-loco Balze dove potrete trovare i prodotti tipici del nostro paese come i tortelli di patate alla lastra, preparati al momento dalle massaie Balzerane, la carne a Km 0 dell'azienda Agricola “La Bigotta” cotta alla brace e tanto altro. Quest’anno troverete inoltre un piatto a base di carne e birra creato dal nostro chef Beppe ed un dolce, anch’esso rigorosamente a base di birra! Allo Stand potrete trovare birra e panini gluten free per poter fare festa in tranquillità. Confermato lo spazio Baby Luppolo dedicato ai bambini, dove le ragazze della pro-loco Balze intratterranno i bambini dai con giochi e laboratori creativi dalle 17:00 alle 20:00 di Sabato e Domenica, mentre i genitori potranno godersi la festa. La manifestazione vuole promuovere la cultura della birra artigianale, per sensibilizzare i consumatori nei confronti di un consumo consapevole del prodotto.Per Informazioni : Pro-Loco Balze Tel 0543906589

mercoledì 1 luglio 2015

MTB: Programma prox weekend

SABATO 04 luglio
Ritrovo: Bar Briko Lugo: ore 7,00
Partenza: Fiumicello
50 km 2000 mt dislivello
Percorso: Foreste Casentinesi

GPSies - Fiumicello Poderone M Fratta


DOMENICA 05 luglio
Ritrovo: Bar Briko Lugo: ore 7,30
Percorso da stabilirsi