martedì 27 settembre 2016
lunedì 26 settembre 2016
Un bel esordio..
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| Torre di Ceparano |
Il primo raduno MTB Challenger 2016-17, in quel di Marzeno, certamente è stato molto apprezzato dai numerosi partecipanti accorsi (circa 500 !!) soprattutto per il percorso approntato con i suoi inediti passaggi tra la Val Samoggia, la Pietramora e la Torre di Ceparano. Il percorso LUNGO ha staccato un "signor" dislivello di 1.440 mt su 40 km di percorrenza e con alcuni tratti delle ascese indubbiamente impegnativi per via delle pendenze ma comunque compensati dalle lunghe cavalcate in discesa lungo i fianchi dei calanchi affrontate con la giusta adrenalina nel percorrerli.
Circondati da un paesaggio "spaziale", certamente ci siamo totalmente dimenticati di essere a due passi dalla pianura, sulle prime colline faentine, che ci hanno regalato nel complessivo una piacevole escursione offroad.
venerdì 23 settembre 2016
Change your mind (or Bike)
Nuova Specialized Roubaix 2017 AMMORTIZZATA E SOLO CON FRENI A DISCO.
Quando parliamo di assorbimento delle vibrazioni esistono due scuole di pensiero. Da una parte c'è l'apertura, dall'altra la flessibilità assiale. Essenzialmente, l'apertura riguarda il movimento in avanti e indietro dell'assale anteriore in relazione al telaio come risultato di curvatura del telaio o della forcella. La flessibilità assiale invece, che altro non è che l'assorbimento delle vibrazioni nel piano verticale è caratterizzata dal movimento del manubrio in relazione all'assale anteriore come risultato della flessibilità del telaio, della forcella e dell'attacco manubrio. Il dispositivo Future Shock offre fino a 20mm di escursione e si trova sopra il tubo sterzo per consentire una corsa verticale. Così, quando la ruota anteriore incontra un sfondo stradale dissestato, la bici si muove in verticale e preserva il movimento in avanti, senza rallentamenti. Data la sua posizione, sopra il tubo sterzo, il dispositivo Future Shock non cambia l'interasse quando si attiva l'assorbimento urti. Ne consegue che la bici rimane maneggevole e prevedibile.
Quando parliamo di assorbimento delle vibrazioni esistono due scuole di pensiero. Da una parte c'è l'apertura, dall'altra la flessibilità assiale. Essenzialmente, l'apertura riguarda il movimento in avanti e indietro dell'assale anteriore in relazione al telaio come risultato di curvatura del telaio o della forcella. La flessibilità assiale invece, che altro non è che l'assorbimento delle vibrazioni nel piano verticale è caratterizzata dal movimento del manubrio in relazione all'assale anteriore come risultato della flessibilità del telaio, della forcella e dell'attacco manubrio. Il dispositivo Future Shock offre fino a 20mm di escursione e si trova sopra il tubo sterzo per consentire una corsa verticale. Così, quando la ruota anteriore incontra un sfondo stradale dissestato, la bici si muove in verticale e preserva il movimento in avanti, senza rallentamenti. Data la sua posizione, sopra il tubo sterzo, il dispositivo Future Shock non cambia l'interasse quando si attiva l'assorbimento urti. Ne consegue che la bici rimane maneggevole e prevedibile.
giovedì 22 settembre 2016
Pedala con El Diablo
Ci sarà anche Giancarlo Ferretti al "MiMa Pedal Party", la prima edizione della pedalata col Campione in programma sabato 24 settembre (start alle ore 9) a Milano Marittima sotto l'egida del Centro Sportivo Italiano. Il mitico "Ferron" - il direttore sportivo che, dagli anni settanta fino al 2005 (ultima stagione alla Fassa Bortolo) ha scritto alcune delle pagine più belle del ciclismo moderno - sarà una delle guest-star del nuovo evento cicloturistico. Il ritrovo è fissato per sabato dalle ore 8 davanti all'hotel Michelangelo di viale II Giugno a Milano Marittima, dove sarà allestito un ristoro con colazione offerta.Da qui, un'ora dopo, partirà il ciclo-tour che, come già annunciato, sarà aperto a tutti ed avrà una guida d'eccezione: l'ex professionista Claudio Chiappucci, il ciclista capace di vincere nel corso della sua straordinaria carriera una Milano - Sanremo, tre tappe al Tour de France e una al Giro d'Italia. Il percorso è disegnato tra le località di Milano Marittima, Cervia, Tantlon, Castiglione di Cervia, Matellica, San Pietro in Guardiano, Santa Maria Nuova, Panighina e Bertinoro (al ritorno si percorrerà a ritroso più o meno lo stesso tracciato). La pedalata con "El Diablo" (arrivo previsto attorno alle ore 11.15) sarà seguita da unbriefing-aperitivo con due ospiti di grido: Iader Fabbri, commentatore Rai per il Giro d'Italia ed oggi consulente personale del campione del mondo della Moto Gp Jorge Lorenzo, che parlerà della corretta alimentazione applicata allo sport; e l'esperta di discipline olistiche Luce Caponegro , che spiegherà invece le relazioni fra corpo e mente durante la performance sportiva
Al termine, alle ore 12, pasta party con un ricco buffet gratuito per tutti gli iscritti, consegna di un souvenir della manifestazione, foto con il Campione e consegna dei premi. In serata (dalle 20.30) "Cena con il Campione" (solo su prenotazione). Ricchissimi i premi, ovviamente "in natura": oltre ad un ricco "pacco-gara"con la maglia celebrativa della prima edizione ed alcuni integratori, alla società con il più alto numero d'iscritti verrà offerto un weekend per due persone in bed &breakfast a Canazei. L'hotel Michelangelo offrirà invece, come premio speciale, un televisore da 42 pollici LG alla società con il più giovane ciclista iscritto tra quelle che avranno registrato almeno 15 iscritti.
mercoledì 21 settembre 2016
MTB Domenica 25 settembre
martedì 20 settembre 2016
E Savor
Immaginiamo…un grande calderone di mosto bollente e una pioggia di frutti: pere dolci e pere cotogne, mele verdi, mele rosse e mele cotogne bitorzolute e profumate, croccanti gherigli di mandorle… È la ricetta del “Savor”, che in dialetto romagnolo, vuol dire “savore, sapore”. Questa antica confettura si produce a Montegelli e si può gustare ogni anno, in settembre, tempo di sole e di nuvole, quando nell’aria piovono i frutti…. La preparazione del Savor avviene ancora come una volta, cuocendo gli ingredienti in una grande pentola a fiamma bassa, costantemente girati fino ad ottenere la consistenza desiderata. La marmellata così ottenuta ha un colore marrone tendente al rossastro, dal sapore morbido, delicato, pastoso e leggermente asprigno, con pezzi di mandorle come lieto fine! Sono tante le persone impiegate nel lavoro: chi raccoglie la frutta, chi la sbuccia con mani abili e veloci, chi la cuoce con attenzione; altre mani volenterose sistemano la confettura dentro vasetti di vetro, poi ricoperti con tovaglioli colorati. Tutto fatto con cura e pazienza. L’unico compenso di tanta fatica è la soddisfazione del lavoro ben fatto, l’allegria del contatto e dell’incontro…come in un gioco!!! Nelle case contadine di Montegelli, il savor veniva conservato in piccole damigiane dal collo largo e serviva come energetico companatico da consumare durante tutto l’inverno. In molti, è ancora vivo il ricordo di questo dolcificante naturale, che veniva preparato con il mosto d’uva concentrato, perché lo zucchero era scarso e tanto costoso da non poter essere utilizzato liberamente. Oggi, stiamo rivalutando questo cibo locale, che richiama ai sapori che nascono dalla terra, alla nostra appartenenza culturale, al nostro territorio, salvandoci dall’anonimato e dalla globalizzazione. Il suo sapore fa risaltare i frutti sapientemente dosati: dolce ma non troppo, profumato di sapori agresti, ottimo con pane fresco e piadina romagnola; accompagna in modo eccellente sia i formaggi freschi, come la ricotta fatta in casa, che quelli stagionati ed è divino con il Formaggio di Fossa. Il tutto annaffiato con Sangiovese di Romagna o Albana passita!
Fonte; http://www.savordimontegelli.it/
lunedì 19 settembre 2016
venerdì 16 settembre 2016
E ranòcc par tot
Nella piazza centrale di Conselice da 43 anni, nella terza settimana di settembre si incontrano migliaia di persone per gustare i sapori di una tradizione gastronomica che ci riporta alla cucina delle nostre azdòre che con i ranocchi sono le vere protagoniste di questa sagra.Sono infatti le volontarie e i volontari conselicesi e non, che portano sui tavoli degli ospiti un menù assolutamente peculiare che fa della sagra una sagra in piena regola . Il menù della sagra è ovviamente incentrato sul ranocchio , ingrediente base per il risotto, ma viene preparato anche fritto e al sugo. Lo stand gastronomico propone anche un menù alternativo con salsiccia, tagliere romagnolo, polenta ecc, pensato per i bambini e per chi proprio non ama il ranocchio Il clima ospitale, gli appuntamenti musicali, la semplicità della nostra comunità che si ritrova insieme, fanno della sagra un appuntamento atteso non solo dai conselicesi, ma anche dai tanti assidui frequentatori che vengono da lontano e dai paesi limitrofi. La sagra nel centro cittadino, porta le persone a stare insieme, a vivere il paese , si riannodano relazioni familiari ed amichevoli, oltre ad ogni appartenenza politica creando coesione e condivisione. Saranno cinque le giornate - dal 15 al 19 Settembre - che vedranno le piazze di Conselice animarsi grazie a questa manifestazione che tradizionalmente chiude l'estate conselicese riproponendo appuntamenti quali il raduno d'auto d'epoca , il palio delle trottole , una serata dedicata alla presentazione delle squadre sportive locali , la sfilata di moda di altri tempi, musica e spettacoli, cabaret ecc.
Che... CAPPERI !!
Il Capparis spinosa, arbusto, dalla foglia e dai frutti carnosi, dai grandi fiori bianchi e rosati, da secoli radica spontaneamente nelle fessure di bastioni e muraglie della Rocca Estense di Lugo. Gli esperti considerano abbastanza raro l'attecchimento spontaneo di capperi nella nostra zona climatica . In ogni caso i capperi della Rocca di Lugo sono ben conosciuti dai buongustai per il loro prelibato sapore, un gusto vivace e particolare, veramente squisito. La presenza secolare dei capperi nella nostra Rocca è suffragata oltrechè dalle caratteristiche tipiche di questo arbusto, capace di insediarsi spontaneamente su rupi calcaree e vecchi muri, anche dai documenti e registri contabili conservati nell'Archivio comunale, ove troviamo fin dall'800 la voce specifica relativa ai "Capperi della Rocca" fra le entrate del bilancio comunale, con tanto di gare periodiche di affidamento a privati della raccolta e controversie per il rispetto delle regole e i prezzi pattuiti. Capitò anche che un militare del servizio di guardia alla Rocca impedisse la raccolta al malcapitato appaltatore, forse voleva riservarli a se stesso. Nel 1872 il canone di affitto per i "capperi producibili nei muri esterni della Rocca" era di lire 75, mentre nel 1878 la "corrisposta annuale" per lo stesso prodotto era invece di lire 80. Dal secondo dopoguerra la raccolta dei capperi della Rocca viene effettuata direttamente dall'Amministrazione con il personale addetto alla manutenzione di giardini e aree verdi. Questi operatori si occupano anche della potatura a fine inverno e della selezione/diradamento primaverile dei fiori. Le gemme floreali raccolte (che costituiscono appunto i capperi commestibili, ricchi di quercetina, benefica sostanza antiossidante) vengono messe in salamoia in piccoli vasetti che l'Amministrazione offre in omaggio agli ospiti del Comune. Attualmente il raccolto complessivo si aggira mediamente sui 30 - 40 Kg./anno. http://www.comune.lugo.ra.it/
martedì 13 settembre 2016
Tracciolino
Una sola parola: mozzafiato. Un’opera d’arte scavata nelle nostre montagne, cose di altri tempi. Altri miei scatti qui: esaphoto.it
Location: Tracciolino - Val Codera (Sondrio)
Tracciolino - Never End Trail from Esaphoto on Vimeo.
Location: Tracciolino - Val Codera (Sondrio)
Tracciolino - Never End Trail from Esaphoto on Vimeo.
COSMOBIKE 2016
Il futuro della bicicletta parte da Veronafiere. Con oltre 50mila visitatori, oltre 400 aziende e marchi provenienti da 24 paesi, 43.000 metri quadrati espositivi, la 1° edizione accredita ufficialmente CosmoBike Show quale rassegna di riferimento in Italia nel panorama della bici.
Focus e settori:
Focus e settori:
- Biciclette: City bike, E-bike, BMX, Bici da Corsa, MTB, Bici da Ciclocross, Gravity, Fat Bikes, Trekking
- Abbigliamento tecnico e accessori per ciclisti, mountain biker, cicloamatori, cicloturisti e urban
- Cicloturismo: aziende e consorzi di promozione turistica, bike hotel, tour operator, enti del turismo
- Componentistica professionale per biciclette
- Integratori alimentari per lo sport e prodotti cosmetici per sportivi
- Manifestazioni ed eventi sportivi dedicati al ciclismo amatoriale e professionistico
- Progettazione della mobilità ciclabile, arredo urbano per piste ciclabili
domenica 11 settembre 2016
Un gran-bel COTEKINO
Chi dei friends ha accettato il nostro invito nel partecipare all'appuntamento MTB di S. Alberto (RA) organizzato (con lode) dalla COTEKINO BIKE, certamente non se ne è tornato a casa deluso ma indubbiamente soddisfatto per aver trascorso una mattinata differente e al momento stesso... sportivamente intrigante. Non è certamente semplice rendere a noi "salitomani" interessante una escursione pianeggiante, pedalando tra le valli e pinete ravennati, ma invece i sessanta chilometri del percorso mappato innanzitutto per la loro diversità lo hanno reso inedito e predisposto per rendere al massimo tutta l'energia disponibile. Spettacolare e anche difficoltosa la prima parte di pineta per via del suo accentuato fondo sabbioso che rendeva precario l'equilibrio e a seguire l'incantevole passaggio lungo la valle Piallassa che da Marina Romea arriva fino Porto Corsini; da qui, proprio sulla battigia abbiamo invertito la direzione percorrendo la massicciata sul mare dove le ruote affondavano nella sabbia abbondante e dove con molta fatica si pedala alternando tratti anche a piedi per superare i punti più critici. L'infinita vista della Valle Grande di Comacchio, il gustoso ristoro (best) della chiusa sul Reno e i tratti sterrati transitati per concludere il percorso a S. Alberto, hanno sicuramente reso meno difficoltosa la nostra escursione odierna, naturalmente e come sempre conclusasi con le gambe sotto al tavolo del Pasta Party organizzato all'interno dello stand gastronomico della Sagra della Patata.
mercoledì 7 settembre 2016
Come ritrovare la tua bici in caso di furto
Nell’ultimo anno i furti di bici in Italia sono aumentati di più del 22%. Per fortuna la tecnologia va avanti e ci aiuta rendendo la vita difficile ai ladri. I lucchetti per bici servono ancora, ma oggi voglio parlarvi di un dispositivo facilissimo da usare che fornisce un metodo di localizzazione estremamente efficace. Di Che Si Tratta? Si tratta di TrackR un congegno piccolo e discreto, delle dimensioni di una moneta, che sta rivoluzionando il mercato ed è ora disponibile per tutti.
Semplicissimo! Per farlo funzionare serviranno meno di cinque minuti. Devi solo associarlo al tuo telefono cellulare e scaricare l’applicazione gratuita che ti permetterà di localizzarlo in qualsiasi momento. Una volta fatto ciò basta metterlo sul portachiavi, nel portafoglio o su qualsiasi oggetto che vuoi sempre sapere dove si trova. Probabilmente starai pensando che questo dispositivo sarà costosissimo…e invece no. È questa il bello, puoi comprarne uno per pochissimo il prezzo è di solo 25 euro. Non male considerando la tranquillità che ti da!
Come Comprarlo? È facile, puoi comprarlo dal sito ufficiale:
http://www.survival-wishlist.com/
TREMALZO BIKE 2016
Tremalzo Bike è punto d'incontro tra sport, territorio, cultura e turismo. Non una semplice gara di mountainbike ma un appuntamento di tre giorni in cui potersi mettere alla prova e sfidare i propone limiti, rilassarsi, godere dei piaceri della cucina gardesana e conoscere luoghi, persone e panorami unici.
TREMALZO BIKE RACE è il cuore dell’evento. Una gara di mountain bike unica nel suo genere per difficoltà, spettacolarità e fascino. 51km per 2300 metri di dislivello positivo i numeri significativi. 2 gpm. 63 tornati. Il Passo Tremalzo ed il Monte Zenone sono le mete di giornata.
http://tremalzobike.com/
martedì 6 settembre 2016
La pista ciclabile più lunga del mondo
Il Canada è pronto a lanciare il Great Trail, un percorso ciclabile ininterrotto di 24.000 kmche sarà inaugurato nel 2017 in occasione del 150° anniversario di fondazione del paese. Il percorso, ad oggi il più lungo tracciato car-free al mondo, parte da Saint John’s, nell’Isola di Labrador e, dopo aver attraversato 13 province arrivando fino alla foce del fiume Mackenzie, termina a Vittoria, sull’isola di Vancouver. Il Great Trail sarà interamente libero dalle automobili e, a causa delle condizioni climatiche, sarà integralmente transitabile solamente durante il periodo estivo in bicicletta a piedi o a cavallo, mentre d’inverno sarà utilizzabile esclusivamente con gli sci, motoslitte o, ovviamente con le fat bike. Ad oggi i lavori di completamento del tracciato, iniziati nel 1992, sono stati completati all’87% e connette le maggiori città canadesi che, in questo modo potranno fungere da hub per un maggiore sviluppo del turismo sostenibile.
Fonte : http://www.bikeitalia.it/
lunedì 5 settembre 2016
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