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giovedì 31 gennaio 2013

MTB Domenica 3 febbraio

Challenger d'Inverno Pol. Santa Lucia
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7,45
Partenza presso: sede ARCI S.Lucia 
Via S. Mamante 71 Faenza
Iscrizione: 4 euro + Pasta- Party
Percorso 38 km zone limitrofe
Mappato nelle zone: Monte Paolo
Parcheggio consigliato: Sede Arci

Penultimo appuntamento del Challenger invernale MTB UISP (che chiuderà con la HIT "La 3 Fiumi di Romagna" organizzata dalla UC BAracca Lugo) in quel di Santa Lucia di Faenza, piccola frazione del comune manfredo. Un percorso ad alto kmetraggio che presuppone una mappatura su strade sterrate di veloce e facile percorrenza.

martedì 29 gennaio 2013

Un grande cicloviaggiatore

In considerazione del grande interesse sorto intorno all'incontro programmato con il fantastico ciclo-viaggiatore OBES GRANDINI, di venerdi prox 1 febbraio alle 20,30, la società organizzatrice UC Baracca Lugo ha convenuto di spostare l'appuntamento in una location più idonea e cioè la sala ASCOM, via Acquacalda 29, Lugo.
Obes Grandini di Migliarino (FE) percorre da sempre il mondo per una sua personale, incrollabile, necessaria filosofia: curiosare fra uomini, paesaggi, lingue, culture, climi estremi.... Pedalando da solo, con l'unico mezzo che gli è congeniale, la sua fedele bicicletta, ha attraversato l'Europa, l'Australia, l'America Latina, il Canada, l'Alaska, la Siberia, l'Asia.

Chianti Classic 2013


Castelnuovo Berardenga (SI)
LA FESTA DEL CICLISMO CON 3 PERCORSI CICLOTURISTICI
Torna la Chianti Classic con una diciannovesima edizione ricca di novità. A partire dalla notte del 1 giugno e per tutto il giorno di DOMENICA 2 ogni tipo di pedale potrà cimentarsi lungo le tortuose e magnifiche strade chiantigiane già meta degli allenamenti di Gino Bartali. Lo scarso traffico veicolare, la collaudata organizzazione della Bulletta, un impegno rinnovato delle istituzioni e delle associazioni, la presenza attiva delle aziende vinicole, delle Città del Vino, delle Città Slow, del Mercatale e del Museo del Paesaggio, costituiscono la migliore garanzia per una migliore accoglienza di ciclisti e famiglie e per una ottima riuscita della manifestazione. Ecco il ricco menù della manifestazione:
Nella mattina di domenica 2 giugno partenza dalle ore 8 dei tre percorsi cicloturistici, 60,85 e 122 km. I ciclisti che si cimenteranno nei percorsi partiranno alla francese dalle ore 8 alle 9. 85 km per il primo con 1.100 mt di dislivello e 122 km per il secondo con 2.140 mt di dislivello. Si pedala tra il chianti senese e quello fiorentino toccando celebri fattorie, ville, castelli e borghi come Castellina, Radda, Panzano e Greve. Per i più tranquilli partenza dopo le ore 9 per un percorso di 60 km e 860 mt di dislivello che da Castelnuovo porta fino a Gaiole in Chianti, la patria dell’Eroica, e ritorno dal Castello di Brolio.

lunedì 28 gennaio 2013

Un Carnevale... dolce.

Il periodo del Carnevale, che precede quello della Quaresima, prevedeva che ci si divertisse fino all’inverosimile e a tavola si facessero grandi scorpacciate per poi passare al periodo di digiuno e penitenza. Per questo motivo durante la festa abbondavano i dolci, fritti nello strutto - oggi sostituito dall’olio - particolarmente saporiti e di fattura assai semplice. Anche le tagliatelle, piatto tipico di questa regione, possono diventare un delizioso dolce di Carnevale, dopo essere state opportunamente zuccherate e quindi fritte. Questa ricetta delle Tagliatelle fritte, facile da fare e molto gustosa, risale alla tradizione contadina dell’Appennino romagnolo, ma è diffusa un po’ ovunque seguendo varianti a seconda delle aree.Questi dolci tradizionali, legati alla semplicità delle usanze contadine, sono normali tagliatelle che si rendono golose cospargendo la sfoglia appena tirata con zucchero e succo di limone o di arancia. La sfoglia è poi arrotolata e tagliata come per le tagliatelle ma lasciata in rotolini per essere poi così fritta. Ingredienti: 200 gr di farina, 2 uova, 4 cucchiai di zucchero semolato, 1 arancia non trattata, olio di semi di arachidi q.b., zucchero a velo q.b.
Preparazione: impastate la farina con le uova come per una comune pasta all'uovo. Tirate quindi una sfoglia di medio spessore, poi cospargetela con lo zucchero semolato e la buccia grattugiata dell'arancia. Arrotolate la pasta come fate per le tagliatelle, tagliandola quindi della larghezza di circa 1 cm. Lasciate la sfoglia arrotolata e friggetela in abbondante olio, scolatela poi su una carta assorbente. Disponete quindi le tagliatelle fritte su un vassoio da portata, cospargetele di zucchero a velo e servitele fredde.
Fonte: http://www.emiliaromagnaturismo.it 

domenica 27 gennaio 2013

Un "rigido" weekend

Le due escursioni del fine settimana sono state segnate dalla rigida temperatura invernale che proprio in questi giorni contraddistingue il meteo regionale, ma la sindrome da " mancanza della bicicletta" si è fatta abbondantemente sentire e quindi non abbiamo certamente desistito nel pedalare ugualmente. Andiamo però con ordine: sabato ci siamo diretti a Casola Valsenio alla ricerca di carraregge che potevano offrirci un fondo percorribile senza navigare nella fanghiglia, e salire per il Cardello e proseguire per il crinale di Monte Battaglia è stata scelta giusta anche se il fondo ghiacciato ci ha creato non pochi problemi di aderenza. Domenica invece abbiamo scelto di partecipare, come da programma, al Raduno di Marzeno e come la scorsa edizione ci dobbiamo complimentare con gli organizzatori per aver mappato un interessante percorso in un area (Samoggia Pietramora Monte Paolo) non certamente facile nell'individuare strade offroad percorribili: molto intrigante la seconda parte del tracciato con splendidi ed inediti singletracks.

venerdì 25 gennaio 2013

Randonnèe della Romagna


Sempre nel contesto della manifestazione cicloturistica del Giro della Romagna, sabato 4 maggio, si svolgerà la Randonnèe di 400 e 300 km con partenza e arrivo a Lugo. L'interessante percorso è stato modificato quest'anno per coloro che affronteranno la massima distanza, anticipando i primi 100 km interamente pianeggianti , quelli che portano fino a Comacchio, attraversando la Valle grande.
I Partecipanti saranno attesi per ore 22 nella Piazza Baracca di Lugo per congiungersi con coloro che si "accontentano" di pedalare 300 km e dare insieme seguito al percorso progettato, che li condurrà prima a Cesena e da qui a scavalcare il crinale appenninico attraverso il Passo Carnaio, Passo della Calla; giunti a Borgo San Lorenzo faranno ritorno salendo ancora il Passo della Colla, Marradi, Beccuggiano, Faenza e concludere questa "impresa" ciclistica a Lugo.
Info: http://www.ucfbaracca.it/ 

Vantaggi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un elenco completo dei vantaggi presunti o dimostrati dell'uso della bicicletta non è possibile. I vantaggi sono di diverso tipo:
• economico (diminuzione della quota di bilancio delle famiglie dedicata all'automobile, riduzione delle ore di lavoro perse negli ingorghi, riduzione dei costi della salute grazie ad un'attività fisica regolare ecc.); 
• politico (riduzione della dipendenza energetica, risparmio di risorse non rinnovabili ecc.); 
• sociale (democratizzazione della mobilità, maggiore autonomia e accessibilità di tutte le attrezzature sia per i giovani che per gli anziani);
• ecologico (con una distinzione tra gli effetti locali a breve termine — nozione di ambiente — e gli effetti planetari a lungo termine — nozione di equilibrio ecologico).
La difficoltà risiede nella quantificazione dei vantaggi della bicicletta per la collettività (in particolare quelli economici e ecologici). I fattori in gioco sono numerosi e complessi e per alcuni di essi non esiste un modello affidabile di calcolo delle economie generate dalla bicicletta.
Fonte "Città in Bicicletta" Commissione Europea
 

giovedì 24 gennaio 2013

MTB Domenica 27 gennaio

Challenger d'Inverno GC Marzeno
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7,45
Partenza presso: sede ARCI Marzeno
Via Moronico 1, Marzeno
Iscrizione: 4 euro + Pasta- Party
Percorso 35 km zone limitrofe
Mappato nelle zone: Monte Pietramora
Parcheggio consigliato: Molino Naldoni

Nebelhorn

Non abbiamo mai pubblicato mai nessuna ascesa Hors Categoriè  "tedesca" e pertanto eccoci  pronti a presentare il Nebelhorn che ha il sito di partenza a Oberstdorf, paese situato nella regione alpina più a sud della Germania confinante con Austria e Svizzera: la salita, con una lunghezza di 7.8 km, ha il suo punto più alto a 1925 mt. La pendenza media dello Nebelhorn è di 14.0% eun dislivello di 1089 mt. Il percorso è interamente asfalto. La sua particolarità, oltre alla sua difficoltà complessiva, è un punto di estrema pendenza oltre il 30% !!! Non ci credete? Guardate qui: http://img516.imageshack.us/img516/6742/muro3om.jpg

martedì 22 gennaio 2013

Radiografie....

Scarpe Vintage

Salite in bicicletta


Stelvio, Gavia, Pordoi, Mortirolo; Alpe d'Huez, Galibier, Izoard, Tourmalet; Lagos de Covadonga, Alto de El Angliru. Nomi evocativi del ciclismo professionistico internazionale, salite leggendarie che qualunque dilettante o amatore della bicicletta sogna di affrontare almeno una volta nella vita. Profondo conoscitore del mondo del ciclismo, Daniel Friebe ci accompagna lungo le 50 più grandi salite europee, in un coinvolgente crescendo che va dai 78 m del Koppenberg, in Belgio, l'"aspra pista di 600 m che punta dritta verso il cielo" dove anche il grande Eddy Merckx fu costretto a scendere e a proseguire con la bici in spalla, ai 'mostruosi' 3384 m del Pico de Veleta, la più alta strada asfaltata d'Europa, nell'assolata Andalusia. La maggior parte delle ascese si snoda all'interno di paesaggi incontaminati che solo la bicicletta consente di ammirare in tutta la loro intima bellezza. Ne danno un'ampia testimonianza le fotografie di Pete Goding: gli incantevoli scenari sulle Dolomiti dal passo Giau e dall'arrivo della salita alle Tre Cime di Lavaredo, la vista del monte Bianco dal Col de la Faucille, o il contesto davvero unico del Cirque de Gavarnie, sui Pirenei - semplicemente "la più bella cosa che ci sia", nelle parole di Gustave Flaubert -, ricompensano appieno lo sforzo richiesto al ciclista per raggiungerli. Ogni salita è corredata da indicazioni pratiche, con mappe, statistiche e grafici altimetrici.
Per ordinare online: www.abebooks.fr

Do you like?

(My) SPECIALIZED EPIC COMP CARBON
Un mezzo cross country molto efficiente grazie al leggero telaio in fibra di carbonio FACT, ruote 29" e 100mm di escursione.
  • Telaio in fibra di carbonio FACT IS 9m e carro posteriore in M5, geometria dedicata 29er, 100 mm di escursione. Carro FSR su cuscinetti e battuta carro posteriore 142mm.
  • Ammortizzatore Flow Control Mini Brain Specialized/Fox con AUTOSAG, valvola inerziale e Brain Fade, molla ad aria e regolazione dello smorzamento in estensione.
  • Forcella RockShox Reba RL 29", corsa 100mm con nuova cartuccia Solo Air, lock-out e regolazione del ritorno.
  • Pneumatico anteriore S-Works Fast Trak 2.0" 2Bliss ready con mescola a doppia densità per velocità e trazione e per ridurre il peso rotazionale.
  • Guarnitura XC 2x10 SRAM S-1250, movimento centrale PF30 e pedivelle in lega.
  • Nuove manopole MTB lock-on Sip Grip con impugnatura resistente e confortevole.
  • Freni a disco idraulici Magura MTS, potenti e affidabili.
  • Cambio posteriore a 10 velocità Shimano XT Shadow Plus a gabbia lunga.
  • Ruote American Classic Race Tubeless Aluminium  - set 1459 gr

lunedì 21 gennaio 2013

Consigli del salitomane


Non solo un buon posizionamento di base sulla bicicletta ma rimanete anche seduti durante la pedalata in salita per rendere maggiormente !!!
Sebbene sviluppiate più potenza quando siete fuori sella (ci si avvantaggia del peso di tutta la parte superiore del corpo spingendo sui pedali), usate anche dal 10% al 12% dell'energia in più poiché la zona pelvica non è in contatto con la sella, il che significa più lavoro per i quadricipiti e per i muscoli posteriori per tirar su il pedale dal punto morto inferiore. L'effetto netto è che viene usata più energia (minore efficienza) per salire rispetto a quando si è seduti.

domenica 20 gennaio 2013

Oasi di Boscoforte

Il villaggio di Anita sorse alla fine degli anni 30 a seguito della grande bonificazione del Mantello, a testimonianza di ciò gli edifici simbolo del paese le scuole, la casa littoria e la chiesa sono di chiara ispirazione razionalista. Posta all'estremità orientale del Comune di Argenta, addossata all'antico corso del Primaro e vicina al fiume Reno, Anita si trova a pochi chilometri dalle Valli di Comacchio. Il paese durante l'ultimo conflitto mondiale è stato teatro di numerosi scontri che hanno lasciato segni indelebili nella memoria collettiva, a ricordo della lotta di Liberazione, la piazza centrale fu intitolata ai Caduti per la Libertà e nel 1996 fu inaugurato il monumento alla Pace che ricorda gli eroici caduti della Resistenza. Recentemente, l'Amministrazione Comunale ha provveduto a risanare e recuperare il complesso scolastico e la casa littoria destinandoli a sede di servizi turistico-ricettivi e culturali. Cà Anita, questo è il nome delle strutture, accolgono al loro interno una foresteria e un punto di ristoro e accoglienza dove si propongono prodotti tipici e degustazioni della tradizione. Il complesso è destinato ad accogliere gli amanti di un territorio originato nei secoli dall'interazione tra terra e acqua dove, coesistono habitat antichissimi, come distese d'acqua salmastra e cordoni dunosi; luoghi segnati dalle bonifiche e dal lavoro quotidiano dell'uomo per strappare terra alle acque ed impiantarvi abitati e colture. In prossimità dell'abitato di Anita, a sinistra del fiume Reno si estende l'Oasi di Boscoforte, collocata nel Parco del Delta del Po dell'Emilia - Romagna- stazione delle Valli di Comacchio. Boscoforte è un vero e proprio "paradiso naturalistico", localizzato su un cordone dunoso di epoca etrusca, che divide la valle di Porto dalla valle Lido di Magnavacca, uno degli angoli più suggestivi del Parco del Delta del Po. L’area è caratterizzata da una notevole varietà di ambienti, legati alla contemporanea presenza di zone di acqua dolce e di acqua salmastra: canneti, salicoroneti, dossi sabbiosi e canali. L'avifauna è ricchissima: è il luogo privilegiato per la nidificazione e la sosta di volpoche, avocette, spatole e fenicotteri. 
Prendendo la strada sull'argine Agosta, che da Anita porta a Comacchio, si costeggia l'affascinante laguna, osservandola da un punto di vista privilegiato. Dalla sommità dell'argine si apre lo sguardo su una panoramica spettacolare: da un lato, si scorgono i campi agricoli, quelli che erano le grandi valli del mezzano, oggi bonificate; dall'altro, si ammira la distesa d'acqua, che offre un ambiente naturale unico al mondo, un luogo incantevole, meta ambita per naturalisti e amanti del birdwatching. 
Fonte: http://www.portaleargenta.it

giovedì 17 gennaio 2013

Monte Romano

Sulla strada "marradese" che va da Brisighella a Marradi, prima di un passaggio a livello, bisogna svoltare a destra seguendo le indicazioni per S. Martino in Gattara e sucessivamente dopo 200 mt. a Dx: qui ha inizio una delle salite romagnole maggiormente impegnative con la sua pendenza del 9% di media distribuita su 5,1 km e un dislivello metrico di 446 mt. Giunti al termine presso la Chiesa, si può godere di un paesaggio "nature" ma si può anche proseguire per circa 3 km (inizialmente su un crinale, poi segue una discesa e un ripido muro) per giungere ad una nota trattoria... metà di pellegrinaggi mangerecci; la strada asfaltata ha termine proprio qui e pertanto è necessario ripercorrerla per ridiscendere a valle. Giudizio: estrema!

Rifugio Fontana Moneta

Il rifugio è situato in Comune di Brisighella, nella vallata del torrente Sintria, a circa 38 km. da Faenza. È stato ricavato all'interno del complesso edilizio, anteriore al 1300, denominato Fontana Moneta e comprendente la Pieve, la canonica e la casa colonica.L'intera struttura, da tempo non più abitata a seguito dell'abbandono dell'Appennino, era in condizioni tali che la chiesa rischiava di crollare e trascinare nella caduta l'altra parte del fabbricato, anch'esso pericolante. È merito dell'UOEI l'avere restaurato e reso agibile e quindi utilizzabile l'intero complesso che ha conservato rigorosamente l'impianto e l'architettura originali. Ciò è stato possibile per la fiducia ed il sostegno economico di enti, istituzioni e privati e per l'impegno dei soci tra cui l'amico don Vittorio Bucci. L'edificio è situato a 634 m. di altitudine nel cuore dell'Appennino ed è utilizzato dall'UOEI come rifugio per fini statutari e sociali. È servito di acqua, luce, gas e dispone di 31 posti letto distribuiti in 5 camere, 2 sale da pranzo per circa 50 persone la prima e 15 la seconda, 2 cucine, 1 saletta conversazione, 5 servizi igienici con doccia e acqua calda, ampio prato per attività in comune.

mercoledì 16 gennaio 2013

Una settimana... difficile

Non pubblicheremo alcuna escursione per questo weekend, in quanto le condizioni meteo prospettate ci inducono saggiamente a non farlo: sarà quindi la settimana più invernale, con  una situazione meteo dinamica che cambia rapidamente e pertanto è altrettanto giusto programmare alla giornata. Domenica, se le previsioni non fossero state delle "migliori" ci ritroviamo al solito start-point del Briko Bar a Lugo alle 7,45 improvvisando il percorso in MTB.