Dopo
i grandiosi festeggiamenti dello scorso anno per il decennale, Birravezzanen
la
festa della birra di Villa Vezzano (Brisighella),
non molla e per l’edizione 2012 dal 18 al 21 luglio, oltre
all’ottima cucina romagnol-tedesca e la fantastica birra Haker-Pshorr sempre
fresca, ai coinvolgenti spettacoli, ai balli sfrenati e la staffetta 3x0.4,
rilancia con una doppia notte bionda, venerdì e sabato si balla fino a notte
fonda e con il Birrabus (navetta gratuita da e per Riolo Terme e Castel
Bolognese) attiva TUTTE le serate.
mercoledì 4 luglio 2012
Circolare Fiumicello
Sabato 7 luglio
Ritrovo ore 6,00 Bar Briko Lugo
Partenza: Fiumicello (FC) ore 7,30
Percorso 104 km - 2.465 mt dislivello
Ritrovo ore 6,00 Bar Briko Lugo
Partenza: Fiumicello (FC) ore 7,30
Percorso 104 km - 2.465 mt dislivello
Ultimi fondamentali appuntamenti per prepararsi in modo adeguato al nostro Tour di agosto nell'UBAYE; indubbiamente impegnativi per il dislivello ma progettati su ascese lunghe, con giuste pendenze e con tratti ombreggiati per cercare di evitare l'impatto con la calura che per il prox weekend dovrebbe concedere una tregua.
Fiumicello è situato in uno splendido scenario appenninico a 555 m. di altitudine, immerso nei boschi, nelle verdi e quiete montagne premilcuoresi, bagnato dalle acque dell'omonimo torrente, lontano da tutto ciò che rappresenta rumore, stress, inquinamento, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. E' qui che ha inizio questo percorso circolare veramente unico, ideale per coloro che sono affascinati dalle lunghe salite e dal disturbo del traffico automobilistico. Si sale per 9 km fino a giungere al Valico dei Tre Faggi (991 mt) e "picchiare" nel versante toscano fino alla cittadina di Dicomano; si prosegue in direzione di Firenze e dopo circa 1 km (fraz. Contea) si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Stia. Qui ha inizio un tratto in falsopiano di circa 3 km che supera i borghi di Londa e Recine per poi iniziare l'anonima quanto bellissima e lunga (km 14) ascesa del Valico della Croce a Mori (955 mt). Si ridiscende a Stia cittadina dall'impronta architettonica medicea che sorge ai piedi del monte Falterona, nei pressi della confluenza del torrente Staggia e del fiume Arno; la sosta al bar per un caffè break è d'obbligo!. Si prosegue senza un attimo di tregua e di pianura... ci attende ora l'ascesa al Passo della Calla con i suoi 16 km e i 900 mt di dislivello che ci portano sulla vetta del valico. Ora non ci rimane che una lunga discesa passando per Campigna, Lago e infine Corniolo ove svolteremo per l'ultima fatica del Passo della Braccina che con i suoi 5,8 km sembrerebbe una passeggiata viste le precedenti.... ma sarà proprio in questo punto che ci sarà lottare per superare i suoi 950 mt di altitudine e in discesa fare ritorno al punto di partenza a Fiumicello.
Fiumicello è situato in uno splendido scenario appenninico a 555 m. di altitudine, immerso nei boschi, nelle verdi e quiete montagne premilcuoresi, bagnato dalle acque dell'omonimo torrente, lontano da tutto ciò che rappresenta rumore, stress, inquinamento, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. E' qui che ha inizio questo percorso circolare veramente unico, ideale per coloro che sono affascinati dalle lunghe salite e dal disturbo del traffico automobilistico. Si sale per 9 km fino a giungere al Valico dei Tre Faggi (991 mt) e "picchiare" nel versante toscano fino alla cittadina di Dicomano; si prosegue in direzione di Firenze e dopo circa 1 km (fraz. Contea) si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Stia. Qui ha inizio un tratto in falsopiano di circa 3 km che supera i borghi di Londa e Recine per poi iniziare l'anonima quanto bellissima e lunga (km 14) ascesa del Valico della Croce a Mori (955 mt). Si ridiscende a Stia cittadina dall'impronta architettonica medicea che sorge ai piedi del monte Falterona, nei pressi della confluenza del torrente Staggia e del fiume Arno; la sosta al bar per un caffè break è d'obbligo!. Si prosegue senza un attimo di tregua e di pianura... ci attende ora l'ascesa al Passo della Calla con i suoi 16 km e i 900 mt di dislivello che ci portano sulla vetta del valico. Ora non ci rimane che una lunga discesa passando per Campigna, Lago e infine Corniolo ove svolteremo per l'ultima fatica del Passo della Braccina che con i suoi 5,8 km sembrerebbe una passeggiata viste le precedenti.... ma sarà proprio in questo punto che ci sarà lottare per superare i suoi 950 mt di altitudine e in discesa fare ritorno al punto di partenza a Fiumicello.
A Fiumicello c'è un ottimo ristorante e consigliarlo è d'obbligo per un ristoro meritato.
martedì 3 luglio 2012
Stravaganti ma... non troppo!
Fonte:
www.provincia.fc.it (Romagna tipica
terra)
domenica 1 luglio 2012
La calura non ci ferma !!!!
![]() |
| Tramazzo Via Isola |
Sebbene
la giornata di sabato abbia espresso temperature molte elevate attorno ai 40
gradi, ci siamo permessi ugualmente un splendido quanto impegnativo percorso in
MTB senza dover eccessivamente sopportare la cappa di caldo che
"Caronte" ci ha traghettato in questi giorni sulla nostra cara
Italia. Partendo alla giusta ora (8) da Modigliana abbiamo immediatamente preso
quota salendo alla Casetta dei Frati fino alla Passo della Collina e lasciando
l'incantevole crinale, via singletrack, per discende a Tredozio e nella Valle
del Tramazzo, nostra meta giornaliera. Pedalando su strada asfaltata, superata
la chiesa di Ottignana, abbiamo optato per salire al Colle del Tramazzo
attraverso la strada forestale che si imbocca seguendo le indicazioni Isola
(bivio a sx km3 da Tredozio). La salita va affrontata nella giusta maniera e
ritmo essendo particolarmente lunga (9 km ) e con punte di pendenza che impegnano
indubbiamente l'escursionista; è interamente all'ombra tranne il tratto finale
(ma ora mai in quota... e quindi senza alcuna sofferenza per le temperature
eccessive), inizialmente in asfalto e successivamente diventa un ottimo
sterrato. Arrivati in cima al Monte Collina (950 mt) si mantiene la destra per
giungere dopo circa 800
metri alla Fonte del Bepi (ristoro idrico). Il percorso
prosegue lungo tutto il crinale (sempre su strada forestale) con dei
sali-scendi che ti portano in vetta al Colle del Tramazzo (1029) dove il
sentiero si congiunge con la SP forestale 86, quella che congiunge Tredozio con
il Passo del Peschiera. Siamo al punto di ritorno... però optando come da
nostra "sana" abitudine, di fare sosta al Lago di Ponte dove al
Rifugio abbiamo goduto, all'ombra del bosco, della fresca temperatura offerta e
della prelibatezze che la cucina del Circolo ci ha sfornato a go-go. Al ritorno
fino a Modigliana... si sono spalancate le porte dell'inferno... fortunatamente
in discesa, fortunatamente per un tratto non troppo lungo.
Percorsi
km 46 - dislivello 1.111 mt
venerdì 29 giugno 2012
Pennabilli Fiera dell'Antiquariato
La rassegna di alta qualità allestita nel cuore della città del Montefeltro, ospita 40 espositori da tutta Italia e anche da alcuni paesi europei (Belgio, Svizzera, Spagna). Pennabilli, storica cittadina nel cuore del Montefeltro in provincia di Rimini, per due settimane è l’ideale cornice di un grande evento mercantile e culturale, divenendo luogo di incontro amanti e studiosi di arte antica che qui possono vivere, un’ esperienza capace di regalare grandi emozioni. La Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato, con la sua ricca merceologica,rappresenta un’occasione importante e unica per i collezionisti e gli appassionati, che qui possono trovare ed acquistare opere di alto valore estetico e di sicuro investimento nel tempo. Allestita nell’elegante cornice di Palazzo Olivieri, i cui ambienti sono dotati di impianto di climatizzazione, 40 gallerie antiquarie provenienti da tutta Italia e anche da alcuni paesi europei, presentano il meglio delle loro collezioni, sarà possibile ammirare mobili di alta epoca, sculture, dipinti, gioielli, ceramiche, icone, pietre e oggetti d’arredamento, tutti pezzi unici, altamente selezionati, che coprono un arco di tempo che va dal X secolo a. C. ai primi anni del XX secolo. Selezione, qualità e originalità: sono queste le tre parole chiave di Pennabilli Antiquariato, rassegna antiquaria, conosciuta in tutta Italia per un suo brand definito, una piccola “capitale della bellezza” come è stata definita da Tonino Guerra, artista, poeta e sceneggiatore che ha collabora con l’organizzazione e che ha fatto di Pennabilli la sua patria elettiva. La selezione delle gallerie antiquarie partecipanti e la qualità delle opere esposte è assicurata dall’esperienza dell’Associazione culturale non ha scopo di lucro, che per il 42° anno consecutivo organizza l’evento.
Periodo di svolgimento: dal 07/07/2012 al 23/07/2012
Orario: da lunedì a venerdì 15.00 - 20.00; sabato e domenica 10.00 - 13.00 e 15.00 - 20.30
giovedì 28 giugno 2012
Sabato 30 giugno
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7.00
Partenza: Agrit. "Cento Tigli" Modigliana ore 8.00
Note: Attenzione previsto caldo
Distanza km 35-40 km - Disliv. 1.200
Una giornata dedicata al MTB - ci concediamo un po' di respiro in strada dopo le imprese abruzzesi - per trascorrere un interessante e tonificante percorso nell'area dell'ALTO TRAMAZZO. E’ un giro circolare, su
strada forestale ampia e che in modo graduale ci permette di fare un dislivello
totale di 1000-1200 mt (Tredozio quota 331 – Colle del Tramazzo 1040). Si incomincia a pedalare a poco più di un chilometro da Modigliana e precisamente parcheggiando l'autovettura presso l'Agriturismo "Cento Tigli" e prendendo immediatamente quota salendo in direzione del crinale che congiunge la Casetta dei Frati al Passo della Collina; ora si scende in direzione Tredozio in direzione del Valico del Peschiera. Dopo circa 6km in
prossimità di Scarzana si entra nello sterrato e passato il Lago di Ponte
incomincia la salita al Colle del Tramazzo. Siamo dentro alla faggeta e
poco dopo la salita arriviamo alla Fonte del Bepi.... da qui sarà tutta una sorpresa nel percorrere i restanti km previsti (40) che saranno decisi e improvvisati al momento.L'unica certezza è quella della tavola imbandita che ci attende al ritorno all'Agriturismo!.
mercoledì 27 giugno 2012
La "Bruno Raschi"

Un'altra cicloturistica da scoprire.... Sulle colline parmensi è di scena l'8 luglio una manifestazione cicloturistica da veri amnti della salita, con partenza e arrivo a Borgotaro e che si spinge fino ad oltrepassare la provincia di La Spezia. E' certamente vero che Borgotaro non è dietro l'angolo ma possiamo consigliare un interessante weekend nell'alternare mare & bici e nello stesso tempo pedalare in luoghi unici.
Percorso 95 km / 7 Euro di iscrizione con ristori di percorso e pasta party finale / Preiscrizione obbligatoria.
martedì 26 giugno 2012
Sulla vetta del Blockhaus
24 giugno 2012
Partecipanti: 9
Km percorsi: 58
Altimetria: 1995 mt
Percorso: Scafa (104) - Lettomanoppello (303) - Passo Lanciano (1303) - Blockhaus (2142) – Scafa (104).
Quale carburante....
Per
pedalare a lungo il nostro corpo ha bisogno di molte energie, e soprattutto di
carboidrati (da pasta, patate, cereali ma anche dalla frutta per gli utilissimi
zuccheri semplici di pronto utilizzo) e proteine (da carne, uova e legumi), per
fornire ai muscoli energia sempre disponibile. Importantissimi sono anche i
sali minerali e le vitamine, presenti in gran quantità nelle verdure e nella
frutta, e anche una giusta dose di grassi. Erroneamente eliminati da molti,
essi sono infatti indispensabili anche per attivare il meccanismo di
eliminazione del grasso corporeo superfluo. Infine, occorre non dimenticare mai
di bere molto, principalmente acqua (in grande abbondanza, sia prima che
durante l'attività sportiva) ma anche succhi di frutta o té zuccherato. Un
corpo ben nutrito e idratato consentirà infatti di affrontare lunghi percorsi senza
incorrere in defaillances pericolose come il calo degli zuccheri nel sangue,
principale responsabile di forfait e ritiri anche tra i ciclisti già esperti. Per
un ciclio-escursionista, la dieta deve infatti essere perfettamente
equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali ma anche di alimenti
sostanziosi.
Fonte: www.toscanaciclismo.net
lunedì 25 giugno 2012
Circolare degli Altipiani Maggiori
23 giugno 2012
Partecipanti: 9
Km percorsi: 144
Altimetria: 2190 mt
Percorso : Sulmona (420), Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Villalago, Scanno, Passo Godi (1580), Villetta Barrea, Barrea, Colle della Croce (1130), Alfedena, Castel di Sangro, Roccaraso, Pescocostanzo (1300), Cansano, Sulmona (420).
Partecipanti: 9
Km percorsi: 144
Altimetria: 2190 mt
Percorso : Sulmona (420), Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Villalago, Scanno, Passo Godi (1580), Villetta Barrea, Barrea, Colle della Croce (1130), Alfedena, Castel di Sangro, Roccaraso, Pescocostanzo (1300), Cansano, Sulmona (420).
Maiella & Maielletta
Il primo percorso programmato ci ha visti protagonisti dalle profonde Gole del Sagittario alla conca di Barrea dove il lago riflette tutta la bellezza del Parco nazionale d’Abruzzo; poi l’ingresso al territorio montano degli Altopiani Maggiori d'Abruzzo (Roccaraso e Pescocostanzo) un territorio molto ben conservato dal punto di vista naturalistico e che offre panorami mozzafiato.
Il secondo percorso invece, è stato "pensato" per una ascesa “tutta d’un fiato” fino alla vetta della Maielletta (1990 mt) o Blockhaus: trenta chilometri di puro pedalare all’insù superando un dislivello di ben 1900 mt e che ci ha visti severamente impegnati: il Mont Ventoux nazionale, anzi qualcosa di più……….
Tre giornate indimenticabili, trascorse con tanta amicizia e giovialità dai mitici “friends”.
Ad Maiora!!!!
Ad Maiora!!!!
giovedì 21 giugno 2012
Città di Medicina
Un gran bel percorso quello che hanno progettato gli organizzatori della cicloturistica "Città di Medicina" che si terrà domenica prossima 24 giugno proprio a Medicina (BO) e valevole per il Circuito UISP dell'Appennino e il Campionato Italiano Cicloturismo per Società UISP.Un bel percorso a noi di Ad Maiora particolarmente caro per l'ascesa al Monte Calderaro, la montagna incantata, e poi dal versante di Monterenzio si sale fino al Passo della Raticosa dalla vecchia strada che passa da Monghidoro; poi Piancaldoli e percorrendo tutta la Valle infuocata del Sillaro si conclude dopo 146 km di pedalata (1670 mt dislivello) nel centro della città per ristorarsi con un buon piatto di pasta. Preiscrizione obbligatoria 7 euro.
Per info: www.ciclismomedicina1912.
com
Sagra del cappelletto ferrarese
Un sostegno... banchettando!
Dal 22 giugno al 1 luglio 2012 a Vigarano Pieve(FE) si terrà la 54 edizione della Sagra del Cappelletto Ferrarese ma quest'anno a causa del terremoto del 20 maggio, il Comitato "pro civitate", come altri comitati di sagre paesane colpiti dall'evento sismico, nel rispetto di tutti coloro che stanno soffrendo per la perdita di persone care e con lo scopo di salvaguardare l'incolumità di tutti, ha deciso di sospendere la programmazione degli spettacoli già in calendario. Nel periodo della sagra funzionerà, lo stand gastronomico allo scopo di devolvere l'intero guadagno netto per il recupero dei beni perduti.
Fonte: www.vigaranopieve.it
Pedalare nel Biellese
Il Biellese, meta ideale per gli
amanti della natura e degli sport outdoor, offre agli appassionati di ciclismo diverse
opportunità. Il territorio ha una importante
tradizione ciclistica con i suoi campioni del passato e ciclisti professionisti
in attività, con aziende che operano nel settore, diverse competizioni
importanti ed un grande numero di appassionati a livello locale. Per il
ciclismo su strada, strade ben manutenute e poco trafficate, di diversa
difficoltà ed in grado di soddisfare tutti: dalla famiglia di cicloturisti ai
"ciclisti agonisti" sempre alla ricerca di salite impegnative e
circuiti su cui testare il proprio grado di allenamento. La salita Biella-Oropa
è certamente un duro banco di prova, che con l'evento di quest'anno si consacra
come una classica delle Alpi ricordando le imprese dei "miti" del
ciclismo, come lo spagnolo Indurain e soprattutto Marco Pantani, che ha
realizzato qui una delle sue imprese più emozionanti, in ricordo della quale
l'organizzazione del Giro ha voluto quest'anno assegnare alla salita al
Santuario di Oropa il titolo "Montagna Pantani". Numerosi sono gli
sportivi che nel corso dell'anno ripetono le gesta dei loro beniamini, o che
salgono a Bielmonte, nel cuore dell'Oasi Zegna, o al Santuario di Graglia. Ma
chi vorrà raggiungere il Santuario di Oropa, dopo la tappa del Giro, scoprirà
una novità: la possibilità di verificare i propri tempi come i campioni, con
delle postazioni posizionate lungo il percorso dalla partenza all'arrivo, che
fungeranno da cronometro.Nel Biellese oltre alle dure salite ci sono anche una serie di percorsi collinari, che toccando piccoli borghi o riserve naturali attraversano l'intera Provincia, e per chi preferisce prendersela un po' più con calma numerosi sono i pretesti per comode soste lungo i percorsi: aziende vinicole, prodotti tipici, aziende agrituristiche, ristoranti e trattorie. Pedalare può quindi diventare un buon pretesto per trascorrere una vacanza nel Biellese con gli amici o la famiglia, appoggiandosi alle numerose strutture ricettive lungo gli itinerari, molte delle quali attrezzate per accogliere i ciclisti con servizi d'appoggio dedicati: materiale informativo, depositi biciclette protetti, attrezzi per le riparazioni.
Per informazioni: http://www.atl.biella
mercoledì 20 giugno 2012
Fissati... anche a Lugo!
SABATO 23 GIUGNO 2012
DEKA SPORT - S.Agata sul Santerno (Ra)
LEGS BREAKER CRITERIUM
Il primo criterium in Bassa Romagna che spacca le gambe. 20 giri pedalando non stop. 15.000 m senza freni musica dal vivo, premi,birra, expo Cinelli.....e un sacco di fi....xed!
DEKA SPORT - S.Agata sul Santerno (Ra)
LEGS BREAKER CRITERIUM
Il primo criterium in Bassa Romagna che spacca le gambe. 20 giri pedalando non stop. 15.000 m senza freni musica dal vivo, premi,birra, expo Cinelli.....e un sacco di fi....xed!
Le pipistrelle di Tebano
Le pipistrelle di Tebano hanno una stabilito una strana e misteriosa relazione con il Chiavicone di Alfonsine (RA). Nei vecchi rifugi scavati durante l’ultima guerra presso le colline faentine di Tebano sono presenti interessanti popolazioni di pipistrelli tra i quali figurano costantemente sia il Ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum) che il Ferro di cavallo minore, che sono specie protette. Il destino ha voluto che a Tebano inizi il Canale dei Mulini, che nella nostra zona prende il nome di Canal Fusignano, per terminare proprio al Chiavicone. Non si sa bene perché, ma da qualche tempo molte ‘pipistrelle di Tebano’, quando gravide, volano lungo l’intero Canale dei Mulini fino al Chiavicone scelto come luogo per la propria riproduzione. Per garantire a tale specie protetta la riproducibilità sono stati finanziati, da Regione e Comune, interventi per impedire il degrado dell’edificio. Nel 2008 furono realizzate alcune ristrutturazioni, in particolare è stato rinnovato il tetto, messa in sicurezza la balaustra che proteggeva dalla caduta nell'alveo del canale, e sono state poste panchine di sosta e informazioni storico-naturalistiche per i visitatori.
Il Chiavicone deve così la propria sopravvivenza alle pipistrelle di Tebano e al fatto che esso fu inserito nell'area alfonsinese classificata a "Riserva Naturale Speciale", con decreto del Consiglio Regionale dell'Emilia-Romagna del 1988.
Ma se volete approfondire la vostra conoscenza sul Chiavicone, cosa era e cosa rappresentava, potete consultare l'articolo completo:
martedì 19 giugno 2012
Tour / Gole del Saggitario
Da Sulmona si parte alla scoperta della terra d’Abruzzo: la prima località che incontriamo e Anversa, la stupenda località dell'aquilano, dove Gabriele D'Annunzio ambientò buona parte della tragedia "La Fiaccola sotto il moggio", figura tra "I Borghi più belli d'Italia" ed è situata, in uno scenario naturale sublime, all'imbocco delle suggestive "Gole del Sagittario", la più spettacolare via di accesso al vicino Parco Nazionale d'Abruzzo. Il centro abitato è dominato dai ruderi del castello dei Conti di Sangro, edificato dai Normanni nel XII secolo e distrutto da un incendio doloso appiccato, secondo la tradizione, per ribellione al diritto medievale dello "jus primae noctis". Si prosegue pedalando in mezzo alle spettacolari Gole del Sagittario, passando sotto piccole gallerie rocciose. Lo spettacolare canyon scavato dalla millenaria erosione delle impetuose acque del fiume Sagittario, che solca i territori di diversi comuni di questo incantevole angolo della provincia aquilana e rappresenta una delle aree naturalistiche più importanti del continente europeo.
Un'ampia parte del canyon (circa 450 ettari), compresa tra le sorgenti del Cavuto (500 m. slm.) e il Pizzo Marcello (1.500m. slm.), già Oasi WWF dal 1991, fu eretta a Riserva Naturale nel 1997. L'Oasi, situata interamente in territorio di Anversa degli Abruzzi, presenta una flora ricca e diversificata (salici, luppolo, pioppi, rari esemplari di rovere, faggi secolari, fiordaliso del Sagittario, etc.) ed una fauna che comprende alcuni dei principali mammiferi del vicino Parco Nazionale: l'Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico, il Cervo e numerose specie di uccelli tra cui l'Aquila Reale, il Falco Pellegrino e il Picchio, simbolo della Riserva. In località Prato Cardoso, di fronte all'incantevole lago artificiale di S. Domenico, si trova l'antico Eremo, costituito dalla grotta dove S. Domenico dimorò e dalla chiesetta con piccolo portico e magnifica vista sulle limpide acque del lago. Più sopra si costeggia il Lago di Scanno e quindi si raggiunge Scanno, stupendo borgo montano e celeberrima località turistica del Parco Nazionale, che può essere descritta anch'essa con pochissime parole: Scanno è il borgo più fotografato d'Italia, è uno dei borghi più belli e prestigiosi d'Abruzzo, è (ovviamente) inserito nel club de "I Borghi più belli d'Italia" e, ciliegina sulla torta, è una importante città d'arte!Si continua a salire fino a Passo Godi (quasi a quota 1600 metri). Quindi si scende ammirando il lago di Barrea. Da Villetta Barrea si risale il fiume Sangro passando accanto alle valli più belle del parco, la Camosciara. Si sale in direzione del Colle della Croce e dalla cima si può spaziare con la vista fino a Pescasseroli. La strada scende verso Alfedena e giunti a Castel di Sangro si attraversa la città proseguendo per Roccacinquemiglia e, poco dopo aver lasciato alle spalle il centro, si inizia a salire. Durante la salita si lascia a destra la deviazione per Roccacinquemiglia e si attraversa poi Pontone, immettendosi quindi forzatamente a sinistra sulla S.S. 17. Si segue questa trafficata arteria per poco più di 700 metri e si devia poi a sinistra seguendo le indicazioni per il centro di Roccaraso. Ora saliremo nuovamente ai 1400 metri di Pescocostanzo, sull’altipiano delle Cinque Miglia: il minuscolo centro storico è un autentico scrigno nel quale sono conservati 'tesori' di epoca rinascimentale e barocca di straordinaria bellezza, quali l'antica Collegiata di S. Maria del Colle, una delle chiese più belle d'Abruzzo e la suggestiva Piazza del Municipio. Si prosegue verso Cansano, per concludere questo incredibile circolare cicloturistico a Sulmona.
Percorso km 122 / dislivello 2157 mt
Blockhaus... pronti via!
![]() |
| Valle del Saggitario |
Programma: 22 23 24 giugno
Percorso sabato 23 giugno:
Km 120- Disl. 2152 mt
Sulmona (420), Bugnara, Anversa, Villalago, Scanno, Passo Godi (1580), Villetta Barrea, Colle della Croce, Alfedena, Castel di Sangro, Roccaraso, Pescocostanzo, Cansano, Sulmona (420).
Percorso domenica 24 giugno:
Km 58 - Disl. 2000 mt
Scafa, San Valentino in Abruzzo, Roccamorice, Blockaus (2000), Passo Lanciano, Lettomanoppello, Scafa.
Hotel Santacroce Meeting**** SULMONA
L'Hotel Santacroce
Meeting quattro stelle, è situato in una
posizione ideale per ospitare gruppi poichè è facilmente raggiungibile sia
dall'uscita autostradale di Sulmona che dal centro storico. Dispone di ampio
parcheggio (anche per pullman) antistante al ristorante ed è immerso nel verde
rilassante dei nostri giardini ben curati. In posizione panoramica molto
tranquilla di fronte l’Eremo di Celestino V e di nuova costruzione, è composto
da 78 camere elegantemente arredate dotate di ogni comfort: climatizzazione,
mini bar, telefono, tv satellitare e internet
wi-fi. Nella sua confortevole hall ospita
un americanbar aperto 24 h al giorno a disposizione dei
clienti. Dispone inoltre di una piccola
palestra, un internet point, tv satellitare e sky, una bellissima
piscina all’aperto e garage privato. All'arrivo sarà servito
un drink di benvenuto. Nell'elegante sala ristorante, i
nostri chef propongono la cucina locale che esalta profumi e sapori dei nostri
prodotti tipici, affiancata da un'ampia selezione di piatti internazionali.
http://meeting.hotelsantacroce.com
lunedì 18 giugno 2012
Monte Grimano
E' situato sull'alta valle del Conca (PS), a 536 s.l.m.e conta 1173 abitanti. Il centro storico ha un impianto urbanistico dalla forma a spirale, di origine tipicamente medioevale. Prima dell'anno mille fu uno dei castelli del Montefeltro dati in feudo da Ottone I a Ulderico di Carpegna nel 962. A metà del secoli XIV il cardinale Albornz lo conquista alla Chiesa e nel 1358 divenne una delle cinque podesterie della Romandiola feltresca assieme a S.Leo, Macerata Feltria, Monte Cerignone e Pennabilli. Nel 1390 fu ceduto ai Montefeltro da Bonofacio IX. Nel 1446 le truppe di Sigismondo Malatesta, Duca di Rimini, devastarono il Palazzo medioevale. Dell'originale struttura rimane oggi la torre civica del "'400" che domina la valle del Conca. Riconquistato dalla potente famiglia dei Montefeltro e dei Della Rovere, Montegrimano passò a far parte con il Ducato di Urbino, allo Stato Pontificio. Nell'antica piazza sorge la Chiesa Parrocchiale che conserva al suo interno una tela di Scuola veneta del 1607 raffigurante una "Madonna delle grazie". Oggi Monte Grimano Terme è un accogliente centro turistico, vera porta del Montefeltro per chi proviene da Cattolica e Riccione. Salendo dalla Valle del Conca si erge alto, sulla destra, vero baluardo nel medioevo a m. 530 slm, e oggi un magnifico balcone sospeso sulla vallata. Qualche chilometro più avanti, sempre sulla desta il bivio per la piccola località di Montetassi, (sul Monte S. Paolo m. 864 slm) con un’antica e romantica chiesetta e alcuni ruderi del vecchio castello che risale a prima del 1000. All'interno, in un piccolo cortile di proprietà privata, esiste ancora quella che forse era la vecchia cisterna. Tutto il territorio è caratterizzato da antichissime sorgenti di acque minerali. Alcuni documenti attestano lo sfruttamento di queste acque anche nel 1500. Le sorgenti di Monte Grimano furono riattivate nel 1900 e riorganizzate, come centro termale, qualche decennio fa. Oggi il paese possiede una attrezzata stazione idroterapeutica dotata di acque alcaline, salso-bromo-iodiche e solfuree che sgorgano dal vicino monte S. Paolo. Il luogo è caratterizzato da giardini, boschi, sentieri ed è completato da una beauty farm, un elegante albergo e, nei dintorni, un attrezzato villaggio turistico.
L’attuale nome di Monte Grimano Terme deriva dal latino Mons Germanus.” Germanus” in latino significa fratello, infatti prima dell’anno mille era più importante la località Monte Tassi, ora frazione: i castelli erano considerati “fratelli”. “Grimano” sarebbe una semplice translitterazione.
L’attuale nome di Monte Grimano Terme deriva dal latino Mons Germanus.” Germanus” in latino significa fratello, infatti prima dell’anno mille era più importante la località Monte Tassi, ora frazione: i castelli erano considerati “fratelli”. “Grimano” sarebbe una semplice translitterazione.
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