Drop Down MenusCSS Drop Down MenuPure CSS Dropdown Menu

lunedì 14 novembre 2016

... soltanto una settimana fa!!!

Piz Boè
(foto Giovanni DePaoli)

Quale scarpa invernale?

MAVIC CROSSMAX PRO H2O
IMPERMEABILITÀ: Scarpa traspirante in GORE-TEX®, studiata per mantenere i piedi sempre asciutti e nel massimo comfort anche in condizioni di bagnato estremo. Struttura completamente impermeabile dotata di membrana GORE-TEX®
- Traspirante
- Durevole e impermeabile
- Studiato per mantenere i piedi sempre asciutti e nel massimo comfort
Soletta Ergo Fit OrthoLite® per migliorare il comfort, in sella e non. Comfort Strap per tenere sempre il piede sicuro e comodo. SUOLA ENERGY GRIP TERRA + All-mountain per tutti i terreni. Peso : 475 grammi (8.5)

giovedì 10 novembre 2016

MTB Domenica 10 novembre

Bici Castel del Rio

PARTENZA: Castel Del Rio- Sala Coop, Viale della Resistenza 8 
ISCRIZIONI: dalle ore 7,30 alle ore 9,30
RISTORO: metà dei percorsi PASTA PARTY FINALE
SERVIZI: lavaggio bici
PERCORSI: 20/32 km
Nota: obbligatorio avere con sé la tessera ciclismo in corso di validità per l’iscrizione tramite sistema elettronico

mercoledì 9 novembre 2016

Discesa di Corzano - S.Piero in Bagno


Discesa di Corzano-S.Piero in Bagno (FC) from The Bart on Vimeo.

MTB sabato 12 novembre

Nel bosco della LAMA
Ritrovo: Bar Briko ore 7.30
Partenza: S. Piero in Bagno ore 8.45
Parcheggio Campo Sportivo
Percorso km 33 - Disl. 1400 mt

S. Piero in Bagno, Raggio, Rio Salso, Ca' Veroli, Pietrapazza, il Poggiaccio, Monte Carpano, Monte Castelluccio, discesa Raggio ( in alternativa freeride Corzano) S. Piero.

GPSies - S. Piero - Carpano Corzano
L'annuale gita offroad alla LAMA quest'anno cambia il punto ARRIVO e PARTENZA che viene localizzato in S. Piero in Bagno raggiungibile in auto più velocemente. Una prima salita di 6 km (metà asfalto e sterrato ) ci porta sul crinale che conduce via Rio Salso fino all'agriturismo Ca di Veroli. Si prosegue lungo la valle di Pietrapazza fino al bivio che salendo a Strabatenza ci conduce al  fino al Poggiaccio. si sale nuovamente verso il Monte Carpano e il vicino Castelluccio dove si puo optare per discendere a S. Piero, sia per il sentiero pedalato in salita all'andata oppure per il fantastico ed impegnativo crinale freeride di Corzano.

martedì 8 novembre 2016

Buon ricordo...


Nei primissimi anni novanta esisteva a Lugo di Romagna un ottimo ristorante del Buon Ricordo, la MERIDIANA, sito in via de Brozzi . Il locale era stato ricavato all'interno della casa padronale di fine ottocento dei conti Candi immersa in un grande parco, ed era gestito da Mario Lombardi, chef e sommelier di grandi capacità.
Menzionato all'attenzione del pubblico anche come "Piatto del Buon Ricordo" con la specialità Picaja con malfattini ( se si ordinava questa pietanza veniva donato il piatto).

sabato 5 novembre 2016

Gli INDISPENSABILI

Uno dei componenti più esposti del telaio, il forcellino, è facile che si pieghi o si rompa. Sebbene spesso la rottura del forcellino comporta anche la rottura del cambio, avere un forcellino di scorta spesso permette, con un po’ di pazienza, di sistemare il cambio in modo da avere almeno qualche rapporto disponibile. E’ quindi sempre buona norma avere un forcellino di scorta nello zaino. Considerando che ogni telaio ha un suo forcellino dedicato se non vi siete premuniti di acquistare proprio quello idoneo ( un altro modello NON si installa nello scasso del telaio) allora potete utilizzare questo FORCELLINO universale che certamente non vi consentirà di usufruirne per sempre ma soltanto per il giusto tempo di poter terminare la vostra escursione in sella alla vostra mountain bike. Il prodotto costa circa 20 euro e lo potete trovare sul market-online di pbikestore

Buono il progetto ma... extra-lusso

Limone ha dato il via libera al progetto milionario fino a Riva del garda. Per Pasqua 2017 lavori terminati. A Riva del Garda e Limone, in provincia di Trento, arriva la pista ciclabile a sbalzo. Sarà pronta per la l’aprile del 2017, in occasione delle vacanze di Pasqua. L’annuncio, spiega Aldo Cadili sul Trentino, è stato dato dal sindaco di Limone Franceschino Risatti dopo la firma del contratto d’appalto dei lavori: “La pista ciclabile, a sbalzo sul lago di Garda, tra le gallerie della strada Gardesana e gli spettacolari scorci del Meandro, che collegherà Limone al Trentino si candida a diventare la più spettacolare e lussuosa d’Europa”. La pista costerà 3.500 euro al metro, ma secondo gli amministratori ne varrà la pena perché diventerà un’attrazione turistica irresistibile per la sua “inimitabile panoramicità”, come sottolinea ancora Risatti:
“L’investimento da 7.620.000 euro è stato ammesso al finanziamento dell’ex fondo per lo sviluppo dei Comuni di confine. Il primo tratto “urbano” di circa 4 chilometri, inaugurato nel maggio 2013, dalla zona a sud del paese a Capo Reamol dal costo di 1.200.000 euro è stato co-finanziato da Regione Lombardia e Provincia di Brescia”.

venerdì 4 novembre 2016

RUOTANDO SHOW

Fiera di Cesena
26/27 novembre 2016

Il salone delle 2 e 4 ruote per gli appassionati più puri che da semplici spettatori possono diventare protagonisti, ma anche per i curiosi e per l’intera famiglia. Bici, auto e moto continueranno a vivere insieme, per una due giorni all’insegna del divertimento e dell’adrenalina.


giovedì 3 novembre 2016

mercoledì 2 novembre 2016

A Ferrara un evento imperdibile


Orlando furioso 500 anni

Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi
24 settembre - Palazzo dei Diamanti - Ferrara

Cosa vedeva Ludovico Ariosto quando chiudeva gli occhi? Quali immagini affollavano la sua mente mentre componeva il poema che ha segnato il Rinascimento italiano? Quali opere d’arte furono le muse del suo immaginario?
A queste domande vuole dare una risposta la mostra organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte per celebrare i cinquecento anni della prima edizione dell’Orlando furioso. Concepito nella Ferrara estense e stampato in città nel 1516, il poema è uno dei capolavori assoluti letteratura occidentale che da subito parlò al cuore dei lettori italiani ed europei.
Più che una ricostruzione documentaria, l’esposizione sarà una importante rassegna d’arte vera e propria: una straordinaria narrazione per immagini che condurrà il visitatore in un viaggio appassionante nell’universo ariostesco, tra battaglie e tornei, cavalieri e amori, desideri e incantesimi. I capolavori dei più grandi artisti del periodo – da Giovanni Bellini a Mantegna, da Dosso Dossi a Raffaello, da Leonardo a Michelangelo e Tiziano – oltre a sculture antiche e rinascimentali, incisioni, arazzi, armi, libri e manufatti di straordinaria bellezza e preziosità, faranno rivivere il fantastico mondo cavalleresco del Furioso e dei suoi paladini, offrendo al contempo un suggestivo spaccato della Ferrara in cui fu concepito il libro e raccontando sogni, desideri e fantasie di quella società delle corti italiane del Rinascimento di cui Ariosto fu cantore sensibilissimo.


Aspettando Orlando | Clip #4 from Palazzo dei Diamanti on Vimeo.

Fonte: www.ferraraterraeacqua.it

martedì 1 novembre 2016

MTB andamento in forte crescita

Siamo entrati nel pieno dell'attività sportiva MTB invernale che nella nostra area Romagna è indubbiamente molto in crescita in termini di praticanti, attività incentivata dal Challenger UISP che ogni anno registra numeri pazzeschi di partecipazione e una indiscussa capacità degli organizzatori nel proporre nuovi tracciati da considerarsi quali il vero clou dell'attività offroad. Che dire... bravi! indirizzando questo positivo giudizio a tutte le società che da settembre a febbraio ci offrono settimanalmente un valido appuntamento per pedalare all'insegna di uno spirito libero e dinamico, ma attenzione... ancora da posizionarsi in una dimensione AMATORIALE e che tale deve rimanere in quanto affine proprio alla MTB. Se possiamo invece fornire alcuni punti di riflessione, è altrettanto importante non farsi travolgere dai numeri dei partecipanti che crescono ad ogni edizione (vedi Trail Bike -. Fognano circa 750 partecipanti) e che possono generare caos alle iscrizioni con lunghe e snervanti attese a causa del mix tra l'attuale regolamentazione FCI e il sistema informatico di registrazione UISP, e quindi si devono individuare al piu presto delle soluzioni idonee.
Altrettanto importante è da tenere in rilievo la finalità di questi appuntamenti e cioè quella sportiva - ludica e non agonistica, pertanto sarebbe necessario approntare un percorso SOFT oltre a quelli che regolarmente vengono proposti (Lungo - Medio) che sia dedicato a coloro che si possono identificare quali ENTRY LEVEL della MTB... quelli che da poco hanno approcciato a questa disciplina e pertanto non posseggono sia la capacità tecnica che muscolare idonea a percorrerli. 
Oggi abbiamo pedalato in quel di Borgo Tossignano, splendido ed inedito percorso approntato con attenzione da IMOLA BIKE ma già domenica prossima si apre il trittico delle manifestazioni che negli anni sono state classificate dai partecipanti quali le migliori: Casola Valsenio - Castel del Rio - Fontanelice, pertanto è assolutamente necessario essere anche qui protagonisti delle Ruote Grasse.

domenica 30 ottobre 2016

Una piacevole sorpresa

I Colli Euganei appaiono all’orizzonte come isolate linee ondulate con una sorprendente varietà di forme: profili conici che sovrastano rilievi dalle linee morbide. Per gli amanti del ciclismo, qui si possono effettuare escursioni di tutti i gusti, per pedalare alla scoperta dei borghi e dei boschi euganei, in bici da strada o mountain bike in impegnative ascese su sterrato, divertenti quanto adrenaliniche discese tra boschi. La nostra escursione programmata di sabato scorso ha avuto proprio come meta i Colli Euganei e sebbene siano "fuori mano" bisogna sapere che in poco piu di un'ora si raggiunge la splendida cittadina di Monselice provenendo da Lugo... quasi come andare a Palazzuolo !!. La cronaca della nostra escursione ha inizio proprio da Monselice, di buon mattino... quando la nebbia padana avvolge ancora i Colli e il clima è ancora rigido (8°) ma non è certo ciò che ci spaventa ma il GPS Garmin che fa le bizze anzi non ne vuole sapere proprio di partire ( a causa di un aggiornamento software ) e
pertanto ci dobbiamo affidare per disporre di una traccia ad uno smartphone che fortunatamente abbiamo appresso ma sicuramente scomodo sia per la lettura che pedalare con un amano impegnata ad osservare il telefono !!
Comunque si va'... e subito in salita per affrontare il Monte Ricco, all’inizio del percorso una
sbarra chiusa non permette il passaggio di mezzi motorizzati. Pedoni e ciclisti sono tollerati e possono in qualche modo passare di lato. E’ la salita tra le più aspre dei colli Euganei, con ripetuti strappi al 15-17%, pochissimi tratti di respiro e una pendenza media di poco inferiore al 12% per l’intera salita. Una serie di 15 tornanti su strada stretta e ben ombreggiata nel bosco misto di castagni. Splendido il colpo d’occhio verso la pianura, una volta giunti in cima. La discesa sul fianco opposto della collina è invece su fondo sterrato e dopo un piacevole tratto su strada pastorale il sentiero si è trasformato in un single track impegnativo e che in alcuni tratti very hard .... il piede a terra non è certo mancato.
Pedaliamo ora tra i vigneti ingialliti dai colori dell'autunno, uno vero spettacolo e ancor piu godenti del tepore del sole che ci riscalda e che illumina sul lato opposto della valle, il paese di Arqua Petrarca nostra prossima meta: un paese che ha conservato l'atmosfera armoniosa del borgo medioevale. Il sommo poeta Petrarca possedeva una nobile dimora considerata dagli storici dell'architettura un prototipo di villa veneta, dove morì nel 1374. Scorazziamo
con le nostre MTB qua e la, osservando un po' di storia... ma curioso che Arqua è anche nota quale paese delle giuggiole dove si ricava il famoso "brodo di giuggiole" che non è altro che un dolce liquore!!,
Proseguiamo verso Galzignano Terme transitando a fianco il complesso monumentale di Valsanzibio e il suo giardino d'acque (terzo piu bello d'europa) e subito dopo svoltiamo per imboccare il sentiero sterrato dei Sette Guadi che si inerpica dolcemente seguendo il profilo destro della valle tra olivi e il bosco (2,5 km). La discesa è su fondo asfaltato e ci riporta ad Arqua Petrarca e da qui seguiamo l'itinerario di ritorno verso Monselice dove vogliamo salire al suo nobile colle che racchiude la rocca con mastio federiciano, il castello poi Ca'Marcello Cini, Villa Mocenigo ai Nani, il Duomo vecchio di Santa Giustina, il Santuario delle Sette Chiesette: da rimanere stupiti !!!. Percorsi 38 Km / 940 mt dislivello. Ritorneremo in futuro certamente ai Colli Euganei perchè quella di oggi è stata soltanto una piccola parte delle escursioni che si possono effettuare in questo luogo e quindi un misto di curiosità e di piacevole sorpresa che certamente ci fa pensare "alla prossima!".




giovedì 27 ottobre 2016

Monselice : Sette chiesette

La Via delle Sette Chiesette di Monselice costituisce un particolarissimo e suggestivo percorso votivo, attraversata la Porta Romana si accede al Santuario Giubilare delle Sette Chiesette: sei cappelline intitolate ad altrettante basiliche romane alle quali il Papa Paolo V, nel 1605, concesse il privilegio dell' "Indulgenza Plenaria", come testimonia l'iscrizione in latino "Romanis Basilicis Pares" sulla Porta Romana. All'interno delle sei cappelle si trovano grandi pale d'altare, dipinte da Jacopo Palma il Giovane, pittore preferito della Repubblica Serenissima Veneta.Il Santuario delle sette chiese e' definito anche 'Santuario domestico'; in quanto costruito per ospitare le spoglie dei committenti: la potente famiglia dei Duodo, nota soprattutto per la fama di Francesco dovuta in primo luogo alle sue imprese militari: infatti e' uno degli artefici della vittoria di Lepanto, avvenuta anche grazie all'efficacia di pezzi d'artiglieria potenziati sotto il suo comando. 
Fonte; http://www.collieuganei.biz/

MTB Domenica 30 ottobre

Ritrovo: Bar Briko ore 7.45
Partenza: Fognano campo sportivo
Iscrizione: 5 euro (tessera UISP)
Percorsi: 22/ 33 km
Pasta Party finale

GPSies - Trial Bike 2016

E' uno dei raduni piu intriganti del Challenger Invernale UISP sempre sperando che il fondo"tenga" in relazione alle recenti piogge. Dalla Val piana fino al cucuzzolo del Monte del Tesoro e i sentieri attorno a esso con il supporto di ben due ristori di percorso (quasi identico a quello dello scorso anno) per chi affronterà le insidie del percorso HARD di ben 33 km / dislivello 1.400 mt e al termine ci si può corroborare davanti un buon piatto di pasta.

Per chi volesse effettuare un test bike con SOMEC: Per Info e prenotazioni Antonio 054545162.

mercoledì 26 ottobre 2016

Baccalà o stoccafisso?

Sagra del baccalà    11 al 13 novembre 2016
Vecchiazzano - Forlì (FC)

Sebbene ci sia differenza fra Stoccafisso e Baccalà, si tratta sempre di Merluzzo Artico, essiccato o salato per poterlo conservare a lungo. Sin da tempi antichissimi lo si è lavorato con questi procedimenti e dai mari nordici è arrivato fino alle nostre tavole, diventando un piatto della tradizione culinaria di varie regioni italiane.Dalle nostre parti è conosciuto Il baccalà alla vicentina.Le brave AZDORE romagnole “ammollavano” il baccalà salato per parecchi giorni per poi farne un piatto prelibato, un piatto povero ma arricchito da tanta buona volontà. Ricordando quei tempi, oggi le AZDORE volontarie della Associazione di Quartiere di Vecchiazzano-Massa-Ladino vi ripropongono questa prelibatezza sia nei primi che nei secondi piatti. Per il momento tralasciamo il dolce, provare per credere!Quindi tutti a Vecchiazzano a degustare le prelibatezze a base di baccalà
Fonte http://www.diogeneannunci.it/

martedì 25 ottobre 2016

MTB Escursioni: Colli Euganei

Sabato 29 ottobre
Ritrovo: ore 7,15 Lugo
Pasticceria Moderna Via Piratello
Ritrovo: ore 8.45 uscita autostr. Monselice
Partenza: pre 9,00 Parcheggio Rugby
Via Costa Calcinara Monselice
(500 mt dall'uscita autostradale)
Percorso: 40 km
Dislivello: 930 mt

GPSies - Colli Euganei

Partenza consigliata dal paese di Monselice che merita senza dubbio una visita. Poco dopo la partenza si affronta, su asfalto, la non banale salita al Monte Ricco, comunque piacevole perchè la strada è privata e proibita al traffico (all’inizio dovrete superare una sbarra e salendo potrete ammirare splendidi panorami). La nostra traccia non giunge in vetta ma se si vuole la si raggiunge per visitare l’Eremo di Santa Domenica. Da quest’ultimo parte in discesa una lunga scalinata che conduce ad una terrazza panoramica sorvegliata dalla statua di Ercole, e da qui si riprende la traccia.
Da qui discesa divertente ma a tratti tecnica e impegnativa in mezzo al bosco. Il percorso ci porta a Baone per poi raggiungere il Monte Cecilia e da qui in salita su sterrato (Scajara) si arriva in località “Pianora”. Ci aspetta ora una delle più divertenti discese della Zona: Il Calto Callegaro. Se la stagione è stata piovosa e c’è troppo fango consigliamo di stare sul sentiero Sette Guadi, che si trova appena sopra. Prima l’abitato di Valsanzibio con la sua Villa Barbarigo e relativo giardino e poi Arquà Petrarca (uno dei più bei borghi medioevali d’Italia!) ci riporteranno alla partenza.
L'appuntamento puo subire variazioni in caso di maltempo.

Percorso e cartografia tratti da: http://www.ombremtb.it

lunedì 24 ottobre 2016

Colli Euganei: fascino medioevale


Arquà Petrarca è un Borgo medievale che conserva immutato il fascino di un tempo ed è considerato la perla dei Colli Euganei. Abitato fin dai tempi romani, acquistò importanza dopo che Francesco Petrarca, sommo poeta della lingua italiana, desiderò trascorrere gli ultimi anni della sua vita nella caratteristica serena quiete del luogo. Il paese ne conserva la casa e la tomba con le spoglie. Il richiamo alla memoria del poeta favorì nei secoli successivi il sorgere di case e ville di molte famiglie venete, che costituiscono oggi un patrimonio artistico ed architettonico degno di essere visitato e rivisitato con religiosa attenzione. Il tempo sembra essersi fermato ad Arquà Petrarca, il centro dei Colli Euganei che, più di tutti gli altri, mantiene inalterato il fascino antico dei borghi medievali. Nell’affascinante piazza Roma si affacciano il palazzo Contarini, in seguito Naccari, in gotico veneziano del XV secolo e, di fronte, il palazzo trecentesco che ospita oggi un ristorante tipico intitolato a Laura, la donna idealmente amata dal Petrarca. Chiude lo scorcio la chiesa arcipretale di S. Maria, di poco posteriore al Mille, ampliata ed arricchita da un palinsesto pittorico dal gusto bizantino fino all’influsso giottesco: notevole la tela di Palma il Giovane, l’”Ascensione”. Nel mezzo del sagrato sorge la tomba del Petrarca che morì qui nel 1374, nella casa ancora oggi visitabile. Si tratta di un’arca in marmo rosso di Verona, eretta sei anni dopo la morte del poeta. Nella strada sotto il sagrato si trova una fontana con lavatoi detta “del Petrarca”, la cui costruzione è stata attribuita allo stesso poeta anche se la fattura risulta duecentesca. A fianco troviamo due case d’epoca, una gotica e una quattrocentesca con giardino pensile.
Fonte:http://www.arquapetrarca.com/