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martedì 30 aprile 2013

Giro della Romagna






Domenica 7 maggio
Ritrovo: Bar Life Lugo (fronte Stazione FS)
Orario: 6.30
Percorso STRADA: km 138 disl 1.600 mt .
Percorso MTB: km 105 / 70
Chi vuole aggregarsi al gruppo Ad Maiora Bike al Giro della Romagna 2013, quest' anno può scegliere tra due specialità, STRADA o MTB, infatti ci divideremo per questo appuntamento in due gruppi ma ugualmente effettuando insieme la partenza. Il ritrovo è per ore 6,30 al Bar Life di Lugo e poi procederemo per lo starter point che è fissato al Piazzale dello Stadio Comunale di Lugo. Un percorso stradale classico quello FONDO da noi cicloturisti locali, indubbiamente parecchio "pedalato" ma pur sempre intrigante, le cui asperità sono il Monte Albano, il Carnevale, e il Beccuggiano con un dislivello totale di 1.600 mt. 
Per gli amanti del fuoristrada invece l'occasione è unica nel partecipare a questa insidiosa prima edizione in MTB: due i percorsi disponibili disegnati lungo la Valle del Senio e con particolare difficoltà quello LUNGO con i suoi 105 km e 1.475 mt dislivello che per la specialità è da classificarsi a tutti gli effetti una MARATHON.

lunedì 29 aprile 2013

Salite: Tour della Crocetta


La quercia di Prugnana


Galliano è una piccola frazione del Comune di Barberino del Mugello. Il paesino è davvero delizioso dista circa 7Km da Barberino, ed è molto vicino al lago artificiale del Bilancino. Il paese ha origini antichissime e risale alla famiglia degli Ubaldini. Il borgo è tipico toscano del 1200 e si mantiene ancora tale sotto alcuni aspetti, con stradine graziose e sontuosi palazzi. Una curiosità: la pop-star Madonna (la Ciccone) lo ha utilizzato come set per il suo ultimo video "Turn up the radio" 2012. Nel centro cittadino di Galliano si trova la Chiesa di San Bartolomeo. La Chiesa è stata restaurata di recente, un bellissimo chiostro con colonne lavorate ed uno splendido pozzo si trovano alle spalle della Chiesa. L'interno è a navata unica con delle opere molto importanti tra i quali un antichissimo affresco della Madonna con bambino. In questo lembo di terra molto bello ed antico, sorge attiguo ad una casa colonica, una dei cedui più antichi esistenti nel nostro territorio: la quercia di Prugnana. C’è chi dice che abbia tre secoli, alcuni abbondano verso il doppio, altri ancora… giurano che arriva ad 800 anni (!!), ma una cosa è certa, per abbracciarla ci sono voluti quattordici bambini e una maestra.

domenica 28 aprile 2013

Chi ci ama ... ci segua !!!!!!

1 maggio 2013
Tour della Crocetta
Distanza: 84 km
Dislivello: 1.961 mt
Ritrovo: ore 7,30 Bar Briko Lugo
Partenza: ore 9,00 Firenzuola / Parcheggio CENTRO SPORTIVO Via dello sport 2 (adiacente all’incrocio in direzione del Passo del Giogo).
Trasporto: auto propria
Requisiti: base di allenamento sportivo consone al percorso prospettato.

Da alcuni anni è tradizione del movimento Ad Maiora Bike aprire “ufficialmente” la stagione cicloturistica il 1° maggio, e quest’anno lo facciamo con una interessante escursione circolare, il Tour della Crocetta (scaricate il programma integrale) con partenza e arrivo a Firenzuola (FI), nel suo complessivo dal modesto chilometraggio sviluppato, ma con un alto rapporto di dislivello metrico che sfiora i 2000 metri: salite inedite e paesaggi fuori dalle rotte “pedalatorie” usuali. Una giornata differente… di grande cicloturismo da trascorrere insieme, rivolta a tutti coloro a cui piace mettersi alla prova, vivendo e pedalando nello sperimentare ad andare oltre, ma pur sempre osservando lo spirito ciclo-amatoriale che da sempre caratterizza  Ad Maiora Bike.

sabato 27 aprile 2013

Giogo di Scarperia


Una strada antica, voluta e costruita dalla Repubblica Fiorentina nel 14° secolo sull'antico tracciato della via Flaminia minor dell'Impero Romano, per rendere più agevoli gli scambi con la Toscana. Si sale dal paese di Firenzuola (FI) in direzione del Passo del Giogo (11 km 480 mt dislivello), si inizia a pedalare e i primi chilometri sono in leggerissima ascesa (2-3%) e permettono di apprezzare la splendida campagna mugellana dell’ampio fondovalle: dopo 2 chilometri si giunge alla frazione Violla (mt 460) proseguendo sulla strada statale che ora inizia decisamente a salire con una pendenza costante sul 5/6 %. Si giunge alla frazione di Rifredo (7,5 km / bivio per l’antica e incantata Badia di Moscheta – da non perdere!!) e dopo 1,6 km si transita per il piccolo borgo di Barco. Siamo giunti a quasi 1 chilometro dal Passo, il più suggestivo e impegnativo di tutto il percorso con ampi tornanti che conducono alla vetta, posta a 870 metri di quota e dove ci si può ristorare all' Albergo Ristorante "Il Giogo" frequentatissimo dai bikes domenicali.

Piancaldoli

Il paese di Piancaldoli si trova sull'Appennino Tosco-Emiliano a 600 mt di altitudine. Collocato nell'Alta Valle del Sillaro è aperto verso la pianura padana; le acque del fiume raggiungono gli stagni di Argenta, nei pressi della Valle di Comacchio. Piancaldoli è stretto nell'abbraccio di boschi e castagneti, ricco di aria fine ed acqua. Il paese è ai confini della Provincia di Firenze, attraversato dalla Provinciale 58, che dal Passo della Raticosa procede panoramica verso il Sasso di San Zanobi, raggiungendo Piancaldoli e Giugnola e continuando verso la Romagna. La Provinciale di San Zanobi invece percorre la valle del Diaterna, e collega Piancaldoli a Firenzuola passando per le borgate di Visignano, Castelvecchio, Caburaccia e Bordignano. Nella bellissima piazzetta di Piancaldoli dove si affaccia la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, c’è anche una bellissima fontana che a getto continuo, estate e inverno, eroga acqua freschissima e abbondantissima, che esce dalle viscere della montagna. Proprio sopra questa bella fontana monumentale si legge il cartello: “PER ONORARE EVANGELISTA DI GASPARE TORRICELLI DI PIANCALDOLI (*), CASTELLO DELLA ROMAGNA FIORENTINA, INVENTORE DEL BAROMETRO E DELLA MISURA DELLA CICLOIDE. N. 15 OTT. 1608 M. 25 OTT. 1643”. A lui si deve una delle massime scoperte che sono andate a vantaggio dell’umanità, il barometro. Senza questo strumento, oggi, non sarebbe possibile fare previsioni del tempo con un’esattezza quasi matematica. L’altra importante scoperta del Torricelli riguarda la misura della cicloide: possiamo dire in proposito che la cicloide è la curva descritta da un punto appartenente a un cerchio il quale ruoti su una retta. I piancaldolesi sono fieri di annoverare cotanto ingegno fra i loro popolani illustri che vissero nel passato.

venerdì 26 aprile 2013

Roncobilaccio climb

1° maggio
Tour della Crocetta
Note di viaggio: nei post precedenti abbiamo documentato le salite hot del Tour che ci prestiamo a pedalare il 1° maggio (Giogo / Valico della Crocetta / Monte Tavianella), ma non ci siamo certamente dimenticati dell'ultima... l'ultima asperità per risalire al Passo della Futa e concludere poi il giro a Firenzuola. Non è da prendere sottogamba sebbene le sue pendenze non siano impegnative e a doppia cifra, ma considerando che avremo già sulle gambe circa 1600 mt di dislivello precedentemente percorso e per la sua lunghezza ( 10 km) di questo versante della Futa, quello che transita da Roncobilaccio e San Giacomo.

Santuario Boccadirio


«Boccadirio non è un paese e nemmeno una borgata. È soltanto una sperduta località dove c’è una chiesa, più precisamente un santuario mariano». 
Situato a 719 m di altitudine, sul crinale dell’appennino tosco-emiliano, nonostante la sua mole imponente, è nascosto in fondo ad una valle solitaria, tutta circondata da boschi. Una cerchia di monti, tra i quali il monte Coroncina (1169 m) e il monte Tavianella, lo circondano come in un grandioso chiostro naturale. Due piccoli torrenti, confluiscono proprio qui, dando origine al rio Davena. E siccome il Santuario sorge sulla «bocca» di questo «rio», a cavallo tra le due sponde, è chiamato di «Boccadirio». La tradizione popolare, basata su documenti degni di fede, fa risalire la venerazione della beata Vergine, qui alla «bocca del rio Davena» alla fine del 1400. Il 16 luglio 1480, due fanciulli, Donato Nutini e Cornelia Vangelisti, di Baragazza, si trovano in questo luogo a pascolare il gregge. Mentre attendono al pascolo, forse anche per occupare il tempo, ogni tanto si raccolgono in preghiera. Durante uno di questi momenti la Madonna, tutta avvolta in vesti bianche, appare loro, dall’altra parte del rio, su una balza verso ponente. Muovendosi da questa balza, la santissima Vergine si avvicina ai due fanciulli

giovedì 25 aprile 2013

Ad Maiora Style

E' da molto, troppo tempo che l'abbiamo in mente.... che confabuliamo, su questa "differente" escursione e finalmente oggi si sono presentati tutti gli elementi giusti, per far si che il gruppo ADM presente, potesse trascorrere una giornate di quelle... quelle da segnare sul calendario come uniche e fantastiche in pieno Ad Maiora Style.
Da Lugo fino a Fontanelice nulla da segnalare (faccio fatica a comprendere quelli che vanno e vengono per questo "insipido" tragitto... e si divertono pure!!! ) ma appena si è attraversato il fiume Santerno innestandoci sulla via Maddalena, tutto è cambiato, tutto si è improvvisamente mutato in una dolce, goduriosa "fatica" pedalatoria.
Bivio Bordona e si prosegue per Giugnole, Piancaldoli fino bivio Peglio: impegnativi tratti in ascesa alternati a falsopiani, in fin dei conti se sommiamo tutti i vari segmenti pedalati da Fontanelice, si totalizza una tosta salita di ben 20 km!. Si scende ora circa 1 km in direzione Peglio per svoltare a sx, nell'EDEN dell'escursionista, in direzione Visignano, Castelvecchio percorrendo una inedita una strada stretta e pastorale fuori dal mondo e fuori dal tempo: allo stupore rimane soltanto il silenzio nell'osservare tanta bellezza del paesaggio circostante.
Superato il borgo di Visignano, per far ritorno nella valle del Santerno e precisamente nei pressi di Coniale, è necessario ora proseguire (circa 700 mt in salita) su una strada a fondo sterrato, ma ben transitabile: giunti sul crinale si può osservare l'ampio e grandioso fianco del Paretaio che si staglia davanti a noi.
La discesa è quella di MONTI , meglio conosciuta o "dimenticata" dai cicloturisti per la sua asprezza in % di pendenza: con molta attenzione, su un discreto fondo bituminoso, ci siamo innestati sulla SS Montanara, per proseguire in direzione alla vicina frazione di Coniale, in direzione del Passo del Paretaio.
Undici km di interminabile "pedalare all'insù" danno il senso della presenza nell'essere stati oggi grandi protagonisti, indubbiamente questa ascesa è sempre faticosa, ma con la possibilità di interpretarla e per noi ora mai senza segreti, essendo da anni un must ricorrente nella apertura della nostra stagione cicloturistica.
Giunti a Palazzuolo il "panino toscano" non manca mai ed è la giusta benzina per fare un veloce ritorno in quel di Lugo senza problemi o meglio con meno problemi, in fin dei conti ci siamo"sparati" ben 142 km con 1.800 mt di dislivello sempre a buon ritmo di pedalata.... e la stanchezza si fa sentire. Bye (... arrivederci al 1° maggio! Non mancate!)

mercoledì 24 aprile 2013

Ambra di Talamello

Talamello (Rimini) è una perla per vari motivi: ha un piccolo borgo arroccato su un cucuzzolo con vista a valle che oggigiorno fa molto chic, ha dei castagneti dove è bello passare qualche ora all’aria pura, ha delle presenze d’arte di buon pregio, ed ha il formaggio di fossa. Si va sempre a finire lì, al gusto ed al palato! Il poeta Tonino Guerra l’ha denominato “Ambra” per il suo colore, ma col nome si danno poche spiegazioni: conta il sapore! E’ buono, fragrante, profumato e si sposa con tanti altri ingredienti. Attenzione, è grasso, molto calorico, quindi va gustato con moderazione!
Chissà cos’è successo secoli fa su quei monti! Attorno al XV secolo probabilmente i contadini dell’Appennino romagnolo-marchigiano, stanchi di tirare la cinghia a causa delle razzie di fine estate perpetrate ai loro danni da bande di predoni, milizie arroganti e più o meno allo sbando e ladri in genere, hanno cominciato in maniera concitata e frettolosa a nascondere le provviste sotto terra, tra le rocce, in buche naturali o scavate. Facendo così si sono accorti che qualcosa rimaneva loro da mangiare per svernare. Si sono pure accorti che il formaggio stando tre mesi lì, veniva fuori diverso, un po’ più puzzolente ma buono. L’abitudine di allora è diventata col tempo più consapevole e metodica, organizzata. Le fosse di stagionatura scavate nella pietra arenaria sono coccolate come diamanti preziosi, pulite, rivestite e foderate di materiale adeguato. L’infossatura delle forme avviene in agosto e la sfossatura in autunno inoltrato. Quell’odore oggi si chiama profumo, e che profumo! Nelle fosse i formaggi prendono di legno, tartufo, muschio dell'ambiente dove si trovano. Il sapore va dal dolce al piccante, all'amarognolo a seconda del latte usato e delle fosse stesse. In novembre questo paesino ci regala due domeniche di Sagra del Formaggio di Fossa “Ambra di Talamello” gemellato con una serie di altri prodotti tipici sia del luogo che di varie regioni d’Italia.

martedì 23 aprile 2013

Monte Tavianella

Lunghezza: 5 km
Quota finale: 1003 mt
Dislivello: 343 mt
Pendenza media: 6.90 %


Ecco una delle due ascese new-entry 2013 che proporremo nell'escursione del 1° maggio.
Sulla strada provinciale Prato - Castiglion dei Pepoli in direzione Castiglion dei Pepoli, transitati da Montepiano, dopo circa un paio di Km imbocchiamo sulla destra la deviazione per il Santuario di Bocca di Rio Monte Tavianella. Attenzione alla deviazione, perché è una strada secondaria, una stradina molto piccola e poco vistosa, che sale abbastanza ripidamente in un ambiente stupendo, selvaggio, un bosco fitto e ombroso. La strada strettissima, si snoda fra ripidi tornanti fino al paesetto di “Tavianella”. Superato il borgo sale ancora un po’ ma con pendenze decisamente meno impegnative. Arrivati in cima al passo (1003 mt) inizia l’entusiasmante discesa, sempre su strada stretta e ripida fino al Santuario di Bocca di Rio e sucessivamente al paese di Roncobilaccio

Ocarina Festival

Budrio, Capitale Internazionale dell’Ocarina. Da giovedì 25 a domenica 28 aprile 2013 Budrio ospita il VII Festival Internazionale dell’Ocarina, una kermesse dedicata ai suoni e ai colori dell’ocarina con tanti ospiti, musicisti e costruttori da tutto il mondo. Il Festival, organizzato dal Comune di Budrio, prevede concerti, animazioni musicali nelle strade, mostre, danze popolari e tanto altro, con un’appendice a Bologna dove, per un giorno (sabato 27 aprile), al Mercato della Terra saranno ospitati gli ocarinisti italiani e stranieri oltre agli artigiani costruttori di ocarine e fischietti. Budrio diventa capitale di un piccolo popolo di artisti e appassionati che ogni due anni compiono una sorta di pellegrinaggio per vedere i luoghi d’origine dell’ocarina, per conoscere suonatori che provengono da altre parti del mondo, ma soprattutto per suonare tutti insieme.http://www.ocarinafestival.it/

lunedì 22 aprile 2013

Giovedì 25 aprile

Ritrovo: Bar Briko Lugo
Partenza: ore 8,00
Distanza 148 km
Dislivello 1.848 mt
Timing: 6 - 6,30 h
 
A forza di rinviare per maltempo... eccoci finalmente pronti e ardosi di salire al Valico del Paretaio e lo facciamo con un percorso interessantissimo ed inedito che ci darà modo di spezzare la monotonia nella percorrenza del tranto interminabile della "via montanara" , quello che da Imola giunge fino a Coniale, inserendo una altrettanto impegnativa lunga ascesa e cioè, la Maddalena che da Fontanelice ci porterà fino a bivio Bordona e poi transitando per Piancandoli, giungere al bivio Peglio; da questo punto imboccheremo un strada secondaria che transita per i borghi di Castelvecchio e Visignano e superare il crinale di Monti per discende vorticosamente in località Coniale: il Passo del Paretaio ci attende con i suoi 10.5 km e 600 mt di dislivello, indubbiamente numeri severi a cui necessita portare attenzione ma con una pendenza media del 5% che permettono "un dolce pedalare". A Palazzuolo sosta ristoratrice con il tradizionale e gustoso panino "toscano" e non rimane altro che invertire la rotta per far ritorno alla Lugo "Estense".

domenica 21 aprile 2013

La borraccia che suona

Vi piacerebbe ascoltare musica mentre pedalate senza dover utilizzare gli auricolari che annullano tutti i suoni esterni e quindi sono da considerarsi pericolosi? Ci aha pensato la Schosche con il BoomBox, nient'altro che una borraccia munita di batterie ricaricabili e altoparlanti che con un ingegnoso collegamento Bluetooth si connette con gli smartphone. Il contenitore è stagno è utilizzabile anche in condizioni off. Ha in dotazione anche un microfono direzionale e quindi consente il BoomBox di essere utilizzato come telefono. Costo 150 dollari.

venerdì 19 aprile 2013

Grosser Oscheniksee

Average grade: 11.7 %
Length: 12.2 km
Height start: 965 m
Height top: 2394 m
Elevation: 1429 m
Lo Zoncolan austriaco.. se non qualcosa di più impegnativo: il Grosser Oscheniksee è situato in Carinzia (Austria) negli Alti Tauri ad est del Grossglockner e la sua vera partenza a Innerfragant(1040). Ha una lunghezza di 12.2 km, ha il suo punto più alto a 2394 m, e continua a salire per 12.2 km. La pendenza media dello Grosser Oscheniksee è di 11.7%. A quota 1150m si incontra un bivio dove si deve tenere a destra lasciando a sinistra la Molltaler Gletscherstrasse che conduce al Weisssee (2365m) altra fantastica ed impegnativa ascesa; si affronta la spettacolare serie di ripidissimi 36 tornanti che in 9.5 Km - dove la pendenza media è prossima al 13% emx 22% - conducono al rifugio Oschenikhaus (2319m) ed alla diga. Questa strada, , costruita dall’agenzia idroelettrica della Carinzia, ha il fondo in bitume in quanto vendono utilizzate di servizio.

mercoledì 17 aprile 2013

Fiera di San Pellegrino - Forlì

Mercoledì 1° Maggio 2013
Tutti gli anni il 1° Maggio si ricorda la festa di San Pellegrino con la Sagra dei Cedri, il frutto che per le proprietà farmacologiche è diventato il simbolo del santo, venerato per le sue virtù terapeutiche. Durante la giornata potrete acquistare i cedri e trascorrete una piacevole giornata in compagnia di un mercato ambulante. Secondo la tradizione, i cedri acquistati venivano portati in chiesa per la benedizione, quindi serviti in tavola per festeggiare il Santo e propiziare la sua benevolenza.

Weekend prox

Forse ci siamo esaltati troppo per lo splendido weekend scorso, pedalato all'insegna della primavera e del giusto clima per trasformare ogni momento in un altrettanto "piacevole" momento: rimettiamo i i piedi in terra perchè le previsioni prox giorni... sono "bagnate" e quindi slittano di conseguenza tutti i programmi ipotizzati. Approfittiamo del possibile ritardo nell'arrivo di questa umida perturbazione, per darci appuntamento Sabato 20 aprile alle ore 7,45 presso Briko Bar Lugo per una escursione al Tramazzo in MTB.

martedì 16 aprile 2013

Vallombrosa 2013

Da Fiumicello (è inutile descrivere questo incantevole luogo ns meta preferita di partenza...) ha inizio questo impegnativo circolare, calendarizzato ADM 2013 a breve, che ci porterà in Toscana attraverso il Valico Tre Faggi e da Dicomano salire al Passo della Consuma via Pomino, contorniati dai vigneti chiantigiani Rufina. La Vallombrosa ci attende e al bivio prima del Passo della Consuma ci immette in un vero spettacolo della natura: il bosco di Vallombrosa. Quando i monaci si insediarono a Vallombrosa nell'XI secolo erano già presenti dei boschi di abeti bianchi e faggi. La cura delle foreste fu una delle preoccupazioni degli abati che, dal legname e dall'allevamento degli ovini, traevano gran parte delle risorse necessarie alla vita dell'Abbazia. La foresta si sviluppa in un'area di 1.279 ettari, tra i 450 e 1450 m di altitudine. Le specie più diffuse nella foresta sono, oltre all'abete bianco, il faggio (prevalente nelle zone più elevate), il pino laricio e la douglasia.
Giunti all'Abbazia si prosegue in salita fino a quota 1200 e si ridiscende il fianco della montagna opposto fino ad immettersi sulla direttiva che porta fino a Stia. E' ora la volta del Passo della Calla... forse è l 'ascesa che preferiamo maggiormente nel periodo estivo perchè da questo versante è molto ombreggiata, è abbastanza costante nella pendenza espressa su 15 km e offre la possibilità di rifornirsi d'acqua.
La lunga discesa fino a Corniolo non è sufficiente per concludere questa incredibile escursione, c'è ancora un ostacolo da superare: la Braccina... e che ostacolo! Km totali 136 dislivello 3.124 mt

lunedì 15 aprile 2013

Escursioni a go go...

L’ASD Francesco BARACCA, in collaborazione con Ad Maiora Bike e Deka Viaggi, organizzano Martedi 16 aprile alle ore 20.30 presso Centro Civico - Lugo Sud, in via Rivali S. Bartolomeo 2, sito nel quartiere di Madonna delle Stuoie, la presentazioni degli appuntamenti cicloturistici: SELLA RONDA (23 giugno) PUSTERTAL (4-7 luglio) MONDIALI Firenze (29 settembre) e tanti altri percorsi inediti.
Un splendida occasione per tutti coloro a cui piace ciclo-viaggiare per condividere ed informarsi sugli appuntamenti che abbiamo "confezionato" per l'anno in corso: l'esperienza non ci manca certamente... forse soltanto il fisico da qualche segno di cedimento!. Siete tutti invitati. Bye