Una nuova idea di illuminazione per bicicletta ma senza frizione e quindi pedalare con minor fatica di notte; attraverso un processo elettromagnetico che per ora è soltanto un progetto... e speriamo diventi prodotto.
mercoledì 2 maggio 2012
lunedì 30 aprile 2012
Palio della Caveja
Domenica 20 maggio 2012
Ore 15:30 Piazzale del Pavaglione
Ingresso ufficiale CORTEI STORICI LUGHESI premiazione del Miglior Corteo
ore 16:30 Assegnazione del XLIV° Palio della Caveja e Palio della Contesa Estense 2012
A differenza delle normali gare di tiro alla fune, che si svolgono tra due squadre poste una di fronte all’altra, quella del Palio della Caveja è unica nel suo genere in Italia, perché viene disputata da quattro squadre contemporaneamente, che difendono i colori dei quattro Rioni della Città e sono composte ognuna da sei tiratori. Al centro del campo di gara viene posto un tavolo quadrato, di due metri per lato, sul quale è posta una robusta ruota in legno e ferro da carro agricolo, nel cui mozzo è infilata una “CAVEJA”. Dalla ruota, posta al centro del tavolo, partono quattro robuste corde disposte a croce e perpendicolarmente ai lati del tavolo. Le quattro squadre, rappresentanti i quattro Rioni Lughesi, afferrano la corde ed al “via” dato da un colpo di pistola, producono il loro sforzo, cercando di far cadere la ruota con la Caveja dal proprio lato. La gara si disputa in sei tornate, durante le quali ogni Rione fronteggia direttamente per due volte gli altri tre Rioni: al vincitore di ogni tirata vengono attribuiti tre punti, a quello che gli sta di fronte e che ha ceduto zero punti ed infine due punti agli altri due. Se durante le sei tirate nessuna squadra riesce a prevalere, vengono effettuati spareggi fra i Rioni in parità, sino a determinare il vincitore. La competizione si svolge nel cuore della Città, “il Pavaglione” (la prima loggia fu costruita nel 1585 dagli Estensi ad uso di mercato del baco da seta e della Fiera, poi completato come oggi si vede nel 1783) che è un grande quadriportico, costruito su un’area di circa un ettaro.Per ognuna delle disfide viene assegnato un “Palio”, mentre il Rione che ottiene il miglior piazzamento in tutte le gare della Contesa viene premiato, appunto, con il “Palio della Contesa Estense”.
Appuntamento annullato
A causa dell'instabilità meteo prevista per la giornata di domani 1° maggio, ANNULLIAMO il programma previsto "VAL SERENA" che sarà riprogrammato a data da destinarsi.
Nel qualcaso domani non piovesse ci ritroviamo ugualmente alle 8,30 / Lugo - Briko Bar / optando un percorso improvvisato a "vista".
Bye
domenica 29 aprile 2012
Una occasione persa
Non abbiamo fatto in tempo nel pubblicare un elogio sulle manifestazioni cicloturistiche che offrono QUALITA' anche senza disporre di budget fantasmagorici e nella fattispecie quella della MF di Marzeno, che immediatamente ci siamo ritrovati nel bel mezzo di un insuccesso organizzativo e precisamente l'appuntamento odierno a Castrocaro con la GF Fondriest.
Certo non tutto è andato storto, ma basta che non sia performante uno dei 3 punti basilari, che determinano appunto la qualità complessiva della manifestazione, e il nostro giudizio diventa immediatamente, in toto, negativo: PERCORSI, SEGNALETICA, RISTORI.
Nulla si può eccepire sui percorsi e in particolar modo su quello GFondo che ha permesso a molti pedalatori di scoprire la salita della Braccina, una perla nascosta nel Parco delle Foreste Casentinesi, altrettanto sulla segnaletica... precisa e coadiuvata da segnalatori posizionati nei punti strategici... ma per quanto riguarda i ristori, si può soltanto definire un vero fallimento la mancanza di qualcosa... di corroborante, da mettere sotto i denti: nulla!.
E niente è giustificante come un afflusso di iscritti non previsto... e allora cosa servono le pre-iscrizioni se ci si può iscrivere alla mattina stessa della manifestazione?.
Credo che sia doverosa una riflessione per gli organizzatori in generis: eliminate pacchi gara e considerate che per un cicloturista è sufficiente al pasta -party conclusivo solamente un buon piatto abbondante di pasta, acqua e vino; destinate quel surplus ad altro che possa garantire un vero spirito cicloturistico NO TIME: "scimmiottare" le GF agonistiche, NON premia!.
Percorsi 128 km / 1890 mt dislivello.
sabato 28 aprile 2012
Rando "romagnola"
Randonnèe della Romagna 2012
Per chi nutre la passione delle Randonnèe o altrettanto è interessato ad avvicinarsi a questa sfaccettatura cicloturistica del pedalare senza tempo su tracciati con elevato chilometraggio, domenica 6 maggio gli amici della UCF Baracca hanno allestito nel contesto della loro manifestazione Giro della Romagna, due percorsi di 300 e 400 km (4000 mt dislivello) indubbiamente affascinanti.
Ma veniamo ai dettagli: partenza sabato sera 5 maggio dalle ore 22 alle 23 da Lugo (via Toscana) pedalando naturalmente in notturna lungo le strade principali che portano a Cesena, via Russi e S. Zaccaria; da qui si prosegue per Borello e percorrendo interamente quella valle che porta fino a Sportilia e bivio Carnaio.
La discesa a S. Sofia e la pronta risalita all'imponente Passo della Calla (che spettacolo veder albeggiare in quota), poi in sequenza... nuova salita alla Croce ai Mori, Dicomano, Borgo S. Lorenzo per imboccare l'interminabile Passo della Colla e innestarsi nel percorso del Giro della Romagna.
Dal Beccuggiano si scende a Modigliana, Faenza e per concludere l'impresa all'arrivo di Lugo... dopo aver percorso 300 km: per coloro che optano per la distanza maggiore, allora si prosegue per Comacchio e percorrendo a ritroso lo stesso percorso, nuovamente si fa ritorno a Lugo concludendo l'impresa dopo aver percorso ben 400 km!!.
Una bella impresa non c'è che dire.
Per info: info@ucfbaracca.it
Portico di Romagna
Il nome deriva dal latino “porticum", il luogo del mercato, elemento architettonico che predomina ancora nel cuore del paese, e solo nel XX secolo fu aggiunta al toponimo la dicitura che sottolinea l’appartenenza alla Romagna, alla quale il Comune fu annesso nel 1923 per istanza di Mussolini. Portico conobbe il periodo di massimo splendore in epoca comunale quando, dopo essere stata a lungo contesa fra i conti Guidi, i Visconti di Milano e la Repubblica di Firenze, nel 1386 passò definitivamente sotto quest’ultima, divenendo la capitale della Romagna Toscana. La lunga dominazione fiorentina ha lasciato un’evidente impronta alla città, che mantiene ancora intatta l’originaria struttura urbanistica, tipicamente medioevale, di tre piani distinti collegati tra loro da ripidi passaggi, chiara allusione alla rigida piramide sociale del tempo. Nella parte alta, il nucleo più antico, sorgevano il Castello fortificato dei Conti Guidi, di cui rimane solo una torre, e la Pieve di Santa Maria in Girone, rispettivamente simboli del potere politico-militare e religioso. Il
giovedì 26 aprile 2012
Martedì 1 maggio 2012
RITROVO ore 7.00 (IN AUTO) BAR BRIKO Lugo
PARTENZA ore 8.00 FONTANELICE
Punto parcheggio pre-ingresso paese, a destra, provenendo da Imola.
P. DIFFICOLTA’ 3/5
DISTANZA KM 104 / 2.219 mt. disl.
Percorso: Fontanelice, salita della Maddalena, Passo della Raticosa da Piancaldoli, Passo della Futa, discesa a Pian del Voglio, Val Serena, Madonna dei Fornelli (ristoro), Castel dell'Alpi, Montefreddi, Passo della Raticosa, Piancaldoli, discesa Bordona, Castel Del Rio, Fontanelice.
Per il secondo anno consecutivo, per la festività del 1° maggio, programmiamo questo spettacolare circolare denominato "Val Serena", una entusiasmante ed altrettanto impegnativa escursione ciclistica.
Da Fontanelice prende il via questo interessante percorso circolare che ci darà modo di pedalare su colli nascosti e inediti dell’Appennino Bolognese. All’uscita dalla cittadina, dopo un km sulla dx troviamo lo svincolo per la prima salita, quella della Maddalena, che ci conduce fino a bivio Belvedere dove ci indirizziamo verso Giugnole, Piancaldoli, Passo della Raticosa. Pedaliamo in altura (1000 mt) con una serie di impegnativi saliscendi per circa 13 km fino al Passo della Futa: subito dopo, voltiamo a destra per Roncobilaccio e di nuovo subito a destra per Bruscoli, immettendoci così sulla SP 59. Appena imboccata questa strada, sulla sinistra notiamo il cimitero militare tedesco. La strada, dopo una breve salita, inizia a scendere. In questo tratto si può andare piuttosto forte anche se vi consiglio di ammirare l’abetaia che racchiude da ambo i lati la strada, veramente meravigliosa. Alla successiva deviazione per Roncobilaccio noi proseguiamo dritto verso Bruscoli. Si passa una cava sulla destra, dove la strada inizia a risalire e finisce l’ombreggiante bosco. Dopo un km la strada riprende a scendere e affrontiamo alcune curve anche piuttosto impegnative. Passiamo per Fratte e quindi arriviamo a Bruscoli: siamo sempre in Toscana nel comune di Firenzuola e stiamo procedendo lungo la SP 59. Dopo Bruscoli c'è un tratto piuttosto fastidioso, con numerosi saliscendi, quindi rientriamo di nuovo in Emilia Romagna, in provincia di Bologna, nella comunità montana delle cinque valli bolognesi. Prima di Pian del Voglio, prendiamo la deviazione sulla destra verso Madonna dei Fornelli e la Val Serena. Questa strada è piuttosto ripida e stretta e anche il manto stradale non è dei migliori per cui occorre prestare molta attenzione. Ne vale la pena però perché è uno dei punti più incantevoli di tutta la provincia di Bologna. Dopo un piccolo borghetto, Torre Galappio, la strada è completamente immersa nel verde. Si passa per Ca' dei Santoni, un altro piccolo borgo e quindi si raggiunge la meravigliosa Val Serena, un posto magico che sembra uscito da una fiaba. Siamo nel comune di San Benedetto Val di Sambro. A Val Serena incontriamo un bivio; prendiamo a sinistra per Madonna dei Fornelli. Passiamo per Pian di Balestra, voltiamo a sinistra sempre in direzione di Madonna dei Fornelli. Superiamo la deviazione per Monte Fredente e arriviamo finalmente al paese. Si prosegue in direzione di Castel Dell’Alpi (3km) e superato il ponte sul lago, subito sulla Dx, ritroviamo la strada e le indicazioni per Pietramala; dopo un tratta in falsopiano che costeggia il fiumicello, ha inizio la vera sorpresa di questo Circolare e cioè una strada di 6 km di assoluta libidine ciclistica ove ha inizio la salita di Montefreddi, impegnativa soprattutto nel tratto centrale dove si toccano i 12 -14 % di pendenza, ma immersa nella natura fino al culmine posto a mt. 1100. Facciamo ritorno. 2km impegnativi di discesa per ritornare poco prima di Pietramala sulla Ss 65 della Futa e ritornare in senso inverso sui nostri passi in direzione Raticosa, Piancaldoli, Belvedere, e discendere a Castel del Rio, via Bordona. Fontanelice è ora poco distante.
Long Weekend
Domenica 29 aprile
Granfondo Fondriest Castocaro
Gli organizzatori, dopo una esperienza rivolta al mondo agonistico quest'anno hanno deciso di cambiare, affrontando una nuova sfida e trasformando la manifestazione in cicloturistica con partenza alla francese.
Il percorso Gran fondo di 133 km 1800 mt dislivello, è destinato a fare la gioia di chi ama sfidarsi su percorsi completi, che presentano molti chilometri in fondovalle, conditi da salite lunghe e pedalabili intervallate da salite brevi e impegnative. Un nuova proposta di percorso interamente tracciato nelle colline forlivesi con partenza e arrivo a Castrocaro Terme: si affronteranno i Baccannelli dal versante della Pieve Salutare e giunti a Predappio di nuovo all'insù lungo i tornanti della Rocca delle Caminate; la lunga discesa verso la città di Meldola per proseguire per ben 40 km lungo la valle del fiume Ronco superando Civitella, Galeata, S. Sofia... fino a Corniolo dove ci attende la "bellissima" ascesa della Braccina (900 mt).
A Fiumicello si inverte la rotta in direzione Premilcuore e a Strada S. Zeno, ci si para l'ultima breve ma insidiosa salita delle Cento Forche per rientrare a Castrocaro, nella Valle del Fiume Montone, via Rocca San Casciano.
La quota di partecipazione è di €. 7,00 e comprende:
◦iscrizione alla gara; ◦assistenza medica (zona partenza/arrivo) ◦ristori lungo i percorsi; ◦pasta-party finale.
E' indispensabile la preiscrizione. I "Friends" Ad Maiora interessati a partecipare, possono inviarmi una mail ( admaiora2004@libero.it) confermando la propria partecipazione entro e non oltre venerdi 27 ore 21.
Granfondo Fondriest Castocaro
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7.00 (Auto propria)
Partenza: Viale G. Marconi Castrocaro ore 8.00
Percorso: 133 km - 1.800 mt disl.
Tempo percorrenza: circa 6 ore
Ristori: Rocca Cam., S.Sofia, Premicuore.

Partenza: Viale G. Marconi Castrocaro ore 8.00
Percorso: 133 km - 1.800 mt disl.
Tempo percorrenza: circa 6 ore
Ristori: Rocca Cam., S.Sofia, Premicuore.

Gli organizzatori, dopo una esperienza rivolta al mondo agonistico quest'anno hanno deciso di cambiare, affrontando una nuova sfida e trasformando la manifestazione in cicloturistica con partenza alla francese.
Il percorso Gran fondo di 133 km 1800 mt dislivello, è destinato a fare la gioia di chi ama sfidarsi su percorsi completi, che presentano molti chilometri in fondovalle, conditi da salite lunghe e pedalabili intervallate da salite brevi e impegnative. Un nuova proposta di percorso interamente tracciato nelle colline forlivesi con partenza e arrivo a Castrocaro Terme: si affronteranno i Baccannelli dal versante della Pieve Salutare e giunti a Predappio di nuovo all'insù lungo i tornanti della Rocca delle Caminate; la lunga discesa verso la città di Meldola per proseguire per ben 40 km lungo la valle del fiume Ronco superando Civitella, Galeata, S. Sofia... fino a Corniolo dove ci attende la "bellissima" ascesa della Braccina (900 mt).
A Fiumicello si inverte la rotta in direzione Premilcuore e a Strada S. Zeno, ci si para l'ultima breve ma insidiosa salita delle Cento Forche per rientrare a Castrocaro, nella Valle del Fiume Montone, via Rocca San Casciano.
La quota di partecipazione è di €. 7,00 e comprende:
◦iscrizione alla gara; ◦assistenza medica (zona partenza/arrivo) ◦ristori lungo i percorsi; ◦pasta-party finale.
E' indispensabile la preiscrizione. I "Friends" Ad Maiora interessati a partecipare, possono inviarmi una mail ( admaiora2004@libero.it) confermando la propria partecipazione entro e non oltre venerdi 27 ore 21.
mercoledì 25 aprile 2012
Bene, Bravi... Bis!
E' proprio vero che con semplicità e minor ostentazione si riesce ugualmente a creare un appuntamento cicloturistico di livello, come quello odierno che si è tenuto a Marzeno (RA) e che è stato l'espressione migliore di quel hobby sulle due ruote che pratichiamo, nato per regalare, in primis, ad ogni partecipante una rilassante e gioiosa giornata, pedalando alla scoperta dei territori locali. Premetto ciò, perchè noto una certa ingessatura da parte dei vari organizzatori delle più "nobili" manifestazioni, nel rimanere fermi di edizione su edizione, proponendo gli stessi percorsi sottraendo al partecipante quello gusto di scoperta e di "viaggio" che è consono proprio al cicloturismo: e' altrettanto vero che è difficile ri-inventarsi un nuovo percorso e che è indubbiamente più semplice riproporre di anno in anno un meccanismo organizzativo collaudato, privo di rischi, e per di più con la grande difficoltà nell'individuare nuove strade/salite transitabili e autorizzate dalle amministrazioni locali ma.... non deve esaurirsi la volontà di rinnovamento. La Medio Fondo di Marzeno ha proposto un percorso LUNGO quasi interamente in salita/discesa con 1600 mt di dislivello su 85 km !!! ma con delle ascese pedalabili, fuori dal traffico e che ci hanno pienamente soddisfatto, rendendo avvincente ogni nostra pedalata. Ottimi i ristori di Tredozio e Monte Chioda e con soli 4 euro gli organizzatori si sono permessi il lusso di offrire un corroborante pasta-party conclusivo a tutti i partecipanti. Bravi.
martedì 24 aprile 2012
Giro delle Valli Modenesi
La GS Spezzano - Castel Vetro ASD organizza per il 1° maggio la manifestazione cicloturistica "Giro delle Valli Modenesi 2012 con partenza e arrivo da Spezzano di Fiorano Modenense. Partenza dalle ore 7 presso il Parco San Rocco Via Nirano 1, in un percorso di mediofondo di 95 km - 1515 mt dislivello: Spezzano, Torre delle Oche, Rocca Santa Maria, Bivio Piane Montandone, Serramazzoni, Monchio, Savoniero, Vitriolo, Ponte Dolo, Ceredolo, Debbia, Lugo, Castellarano, San Michele, Sassuolo (Ponte Nuovo) Fiorano , Spezzano. Iscrizioni 6 euro.
lunedì 23 aprile 2012
Mercoledì 25 aprile
Medio Fondo Marzeno
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7.30 (Auto propria)
Partenza: Circola ARCI Marzeno ore 8.15
Percorso: 85 km - 1.620 mt disl.
Tempo percorrenza: circa 4,30 ore
Ristori: Tredozio, Chioda.
Scegliamo di partire direttamente da Marzeno per non aggiungere altri 50 km, così permettendo domenica prossima di arrivare con forze sufficenti alla GF di Castrocaro. Uno splendido percorso quello disegnato dalla società cicloturistica locale a basso chilometraggio ma con un dislivello importante per superare le numerose salite in programma: Monte Collina, Santa Maria In Castello, Monte Chioda, passaggio a Monte Trebbio - Cima Samoggia e per concludere e far ritorno a Marzeno, quella breve ed ostica variante che congiunge Santa Lucia delle spianate con Marzeno il cui nome è Agello o Ca' Nardini (800 metri - media 9,6%). Pasta party all'arrivo. 3 euro il costo dell'iscrizione che si può effettuare anche il giorno stesso della manifestazione.domenica 22 aprile 2012
Divisa Ad Maiora 2012
Ecco finalmente la nuova divisa 2012 che ha sempre caratterizzato i viaggi cicloturistici di Ad Maiora. Già dallo scorso anno, abbiamo deciso di non personalizzarla finalizzata al Tour estivo programmato, ma di renderla definitiva, stabile nella sua grafica, e modificando soltanto i colori della maglia visto il gradimento ottenuto.
E' una divisa realizzata da PISSEI di Pistoia, nota azienda produttrice di abbigliamento per il settore ciclistico, realizzata con taglio sportivo e materiali di alta gamma tra cui possiamo evidenziare il pantaloncino con bretelle traforate - fondello top XP1 dai morbidi lineamenti per una durevole elasticità ed alto assorbimento dell’umidità.
Per chi fosse interessato ad acquistarla, potrà prenotarla inviando una mail di conferma e indicando le taglie prescelte (Maglia 1/2/3/4/5 Pantaloncino 1/2/3/4/5).
Il costo della maglia è di euro 45 - Il costo del pantaloncino è di euro 50.
Cycling in the wind
Ho preso spunto dal titolo della famosa canzone di Bob Dylan... per scimmiottare ed evidenziare il denominatore comune della giornata pedalatoria odierna, che naturalmente è stata la brezza ventosa che ci ha accompagnato e avversato lungo tutto il percorso della GFondo cicloturistica di Russi.
Dopo tante edizioni in cui ci siamo misurati sul percorso Lungo (158 km), quest'anno abbiamo scelto quello MEDIO (98 km) ma con partenza-arrivo da Lugo per un totale di 128 km da sommare ad un dislivello altimetrico di 1000 mt; una scelta motivata dai molteplici e impegnativi appuntamenti che ci attendono prossimamente (25 aprile Marzeno / 29 aprile GF Castrocaro / 1 Maggio Val Serena / 6 maggio Giro della Romagna) e lo stato di forma che non è ancora sufficente per percorrere chilometraggi "importanti".
Comunque è stata una buona giornata, una giornata pedalata con amici (complimenti alla new-entry Milena!!!), con qualche goccia che più volte ci ha spaventato minacciando il peggio... e il vento che da metà mattinata si è rinforzato (35 km/h) regalando spunti entusiasmanti di velocità massima nei tratti a favore e sofferenza negli altrettanti tagli contrari o laterali.
Per quanto riguarda l'organizzazione della manifestazione curata dalla Pol. Bertholt Brecht sempre "tanto di cappello" per i servizi (ristorazione / segnalazioni / contesto generale) curati nei minimi dettagli e con qualità.
Percorsi 128 km / disl 988 mt / media 25,4 km/h
venerdì 20 aprile 2012
Nemo profeta in patria?
E' di scena presso la Galleria San Vitale 41 - Via Baracca 43 - Massalombarda (RA) dal 5 al 20 maggio, la seconda "personale" di Fabio Ustignani .
"Un processo creativo fatto di tele che percorrono un immaginario confine tra pittura e fotografia, di costruzione e decostruzione dell'immagine, divenendo semplicemente un oggetto d'arte attraverso la mescolanza di vari elementi che donano slancio e movimento."
La curiosità non è un peccato!.
giovedì 19 aprile 2012
Domenica 22 aprile
GFondo Russi - Bertholt Brecht
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7.30
Percorso: 125 km - 980 mt disl.
Tempo percorrenza: circa 5 ore
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 7.30
Percorso: 125 km - 980 mt disl.
Tempo percorrenza: circa 5 ore
Tempo incerto previsto nella prima mattinata di domenica, condizione fisica non ancora la top della forma a causa di una ritardata e rimandata preparazione e quindi preferiamo partire da Lugo in bicicletta per raggiungere Russi e partecipare alla 10° Granfondo Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, scegliendo di percorrere il percorso MEDIO per un totale di 125 km (1000 mt di dislivello) + le salite di Monte Fortino, Volture, San Cristoforo, Baccanneli.
Una scelta anche dettata dal ravvicinato appuntamento di mercoledì prox che contempla la Medio Fondo di Marzeno (Collina / S.Maria in Castello/ Chioda / Samoggia) e dalla sucessiva manifestazione della GF di Castrocaro (29/04) alla quale abbiamo intenzione di partecipare.
Pieve del Tho
Partenza: Pieve del Tho – Brisighella
Quota massima: 417
Sviluppo:5,8 km
Dislivello: 326 mt
Pendenza media: 5,9 %
La PIEVE di SAN GIOVANNI IN OTTAVO (detta Pieve del Tho) il cui nome deriva dal termine dialettale che indica "ottavo miglio" dell'antica strada romana che partiva da Faenza, si incontra poco oltre un chilometro da Brisighella: svoltando a sinistra, si lascia sulla destra la Pieve e si mantiene la carreggiata attraversando il ponte sul fiume Lamone dove ha inizio una salita ostica quanto di incredibile fascino pedalatorio.
Quota massima: 417
Sviluppo:
Dislivello: 326 mt
Pendenza media: 5,9 %
La PIEVE di SAN GIOVANNI IN OTTAVO (detta Pieve del Tho) il cui nome deriva dal termine dialettale che indica "ottavo miglio" dell'antica strada romana che partiva da Faenza, si incontra poco oltre un chilometro da Brisighella: svoltando a sinistra, si lascia sulla destra la Pieve e si mantiene la carreggiata attraversando il ponte sul fiume Lamone dove ha inizio una salita ostica quanto di incredibile fascino pedalatorio.
In questi ultimi anni non si è potuto percorrerla a causa del
fondo impraticabile e pieno di pericolosi”crateri” più idonei ad una escursione
in MTB che ad una specialissima, ma proprio nei giorni scorsi è stata
interamente riasfaltata rendendola nuovamente disponibile al popolo dei grimpeur romagnoli. Ma entriamo in merito alla nostra incredibile ascesa: attraversato il ponte pedaliamo senza eccessivo impegno in leggera salita per circa 1,8 km avvolti da coltivazioni intense di kiwi , poi con un rapido mutamento ci ritroviamo a percorre un tratto di altri due km di estreme pendenze (10,2% con punte al 15%!!!) e in cui è difficile pensare di risparmiarsi anche con rapporti adeguati!. Si pedala sul fianco della collina, fuori dal traffico e senza alcuna tregua per il ciclista. Ora ci restano altri due km (60 mt di dislivello da superare) per giungere al bivio con Via Casale dove la pendenza diminuisce e ci si può riposare, senza far diminuire troppo la velocità, e garantirsi una vista dall’alto della medioevale cittadina di Brisighella. Questa ascesa è una dei sei versanti che salgono al Monte Casale e pertanto giunti sulla vetta non c'è che l'imbarazzo della scelta su dove dare seguito all'escursione cicloturistica.
mercoledì 18 aprile 2012
Siamo o non siamo GITANTI ?
Chi
è un RANDONNEUR? Se andiamo in cerca di un modo più tranquillo di fare comunque
del ciclismo sportivo senza agonismo, apprezzando la compagnia ed il paesaggio,
con un atteggiamento sportivo genuino che favorisce l’aggregazione spontanea
fra i ciclisti senza l’assillo del cronometro, allora possiamo considerarci ESCURSIONISTI,
GITANTI, VIAGGIATORI, oppure fa indubbiamente più figura pronunciarlo alla
francese… RANDONNEURS.
Ed è per questo che non bisogna schivare d’acchito tutto ciò che riconduce al termine Randonnèe, che in Italia viene erroneamente riportato soltanto a quelle manifestazioni cicloturistiche ad elevato chilometraggio di percorrenza (Parigi-Brest-Parigi): nella stessa Francia ove è stato coniato, ha un significato di manifestazione cicloturistica NO TIME, proprio come quelle, ad esempio, del Circuito Romagnolo per intenderci…. magari identificando con il suddetto termine, il percorso Gran Fondo!.
Ed è per questo che non bisogna schivare d’acchito tutto ciò che riconduce al termine Randonnèe, che in Italia viene erroneamente riportato soltanto a quelle manifestazioni cicloturistiche ad elevato chilometraggio di percorrenza (Parigi-Brest-Parigi): nella stessa Francia ove è stato coniato, ha un significato di manifestazione cicloturistica NO TIME, proprio come quelle, ad esempio, del Circuito Romagnolo per intenderci…. magari identificando con il suddetto termine, il percorso Gran Fondo!.
martedì 17 aprile 2012
Nettarine, il 4 maggio si toglie il velo
Si svolgerà venerdì 4 maggio 2012 alle ore 20.30 al nuovo
stabilimento Agrintesa a Bagnacavallo (Ra) in via Boncellino 39 la
presentazione ufficiale del 17° Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna
Igp organizzato dalla ASC di Romagna e il nostro “friend” Marco Selleri. La
serata è aperta al pubblico. La serata, presentata dall'attore comico Davide
Dalfiume, vedrà la partecipazione straordinaria dello scrittore e conduttore
televisivo Carlo Lucarelli. Non mancherà l'intrattenimento proposto dalla
compagnia "Bottega del buonumore" e dal Mago Megi. Nel corso della
serata verrà effettuata anche una sottoscrizione a premi il cui ricavato sarà
devoluto in beneficenza all'istituto di ricerca sul cancro
"Ramazzini".
La presentazione è pubblica e non mancheranno ciambella,
zuccherini e vino per tutti i presenti.
Una "storica" cicloturistica
E' ora mai diventato un appuntamento fisso, una ricorrenza ciclistica... se così si può definire la 10° Granfondo Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, sempre ben organizzata dalla Soc. Bertholt Brecht e che avrà lugo domenica prossima 22 aprile (partenza ore 7,00) in quel di Russi (RA). Una manifestazione facente parte del Circuito Romagnolo che con i suoi tre percorsi offre una ampia possibilità di scelta, garantendo una qualità nei servizi offerti agli iscritti: quello di 154 km è indubbiamente una escursione che mette a dura prova considerando le molteplici salite di Monte Fortino, Volture, S. Cristoforo, Manzo, Colombo e senza dimenticare il sempre impegnativo trasferimento da Predappio a Premilcuore. Confidiamo in una giornata meteo-assistita e pertanto soltato il prox venerdì pubblicheremo un post per l'appuntamento/ritrovo del gruppo Ad Maiora. Come sempre una festa del cicloturismo!.
Preiscrizione obbligatoria (7 euro).
lunedì 16 aprile 2012
Memorial Rota 2012
RITROVO: Ore 7.30 Pisa. Via Contessa Matilde 74, p/o I.T.I.S.
“L. da Vinci”.
Partenza alla francese dalle ore 8,00 alle 9,00 Piazza Duomo
Pisa.
PERCORSI: Corto Km.61 - Medio Km.90 - Lungo Km.120
ISCRIZIONI: Costo dell’iscizione € 7.00. L’iscrizione deve
essere inviata entro le ore 17.00 del Venerdì antecedente la gara a
circuitopili@virgilio.it su apposito modello excell scaricabile dal sito www.memorialrota.wordpress.com
completa di dati anagrafici e n° di tessera. Il pagamento sarà effettuato la
mattina prima della partenza. E’ possibile iscriversi la mattina della gara
presentando la lista e/o cartellino al giudice incaricato alla partenza. giudice
incaricato.
RISTORI: Sul percorso lungo di Km.120
sono previsti 3 ristori.
Docce e pastaparty all’arrivo. Nelle vicinanze parcheggio per camper, e la domenica posti
macchina all'interno dell'ITIS
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