Escursione al Monte Trebbio
Ritrovo: Bar Briko Lugo ore 9.00
Percorso: 110 km - circa 5 ore
Ristoro: Modigliana
mercoledì 29 febbraio 2012
Sabato 3 marzo
Etichette: Programma
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Monte Matajur
Quota massima: Rifugio Pelizzo 1320 mt
Sviluppo: 12
Pendenza media: 9,1 %
Pendenza media: 20 %
E' la salita più conosciuta in Friuli.
Tutti gli appassionati di ciclismo della regione l'hanno percorsa almeno una volta.
La sua fama è sicuramente legata alla vicinanza alla pianura, al rifugio Pelizzo che si trova proprio alla fine della salita e al tratto da Montemaggiore alla vetta con i sui interminabili rettilinei completamente assolati. Fino a Montemaggiore la strada è particolarmente bella, dopo il tratto iniziale si supera un piccolo albergo e si inizia a salire quasi sempre nel bosco. Il fondo è ben tenuto, le pendenze, pur notevoli (8 km 10%), sono mitigate da molti tornati. Si entra a Montemaggiore, dove si può prendere una scorciatoia sulla sinistra (un vero muro, uno strappetto al 20% ma di appena 50 mt) oppure attraversare il paese e ricongiungersi con la strada nuova che sale da Cepletischis. Da qui in poi non c'è più respiro, circa quattro Km con lunghi rettilinei che non finiscono mai, la vegetazione arborea è scomparsa e il sole si fa sentire. Alla fine la tenacia viene premiata al rifugio Pelizzo, aperto quasi tutto l'anno, dove si può ristorarsi e godere il magnifico panorama sulle valli del Natisone.
Fonte: http://spazioinwind.libero.it/teledirain/salite/m_matajur_old.htm
Etichette: Hors Categorie, Salite
Pubblicato da Condottiero a 15:21 0 commenti
Ciclofficine Popolari
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Etichette: Eco-Vivere, News
Pubblicato da Condottiero a 14:45 0 commenti
martedì 28 febbraio 2012
Little Switzerland
Questo video di Rapha Rides mi ricorda immensamente i nostri viaggi.....
Rapha Rides Little Switzerland from RAPHA on Vimeo.
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lunedì 27 febbraio 2012
Vagabondi sempre e comunque
Pubblicato da Condottiero a 12:30 0 commenti
domenica 26 febbraio 2012
Finalmente !!!
Pubblicato da Condottiero a 18:15 0 commenti
giovedì 23 febbraio 2012
Una vera passione per la FIXED
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| Mozzo fisso contropedale |
Etichette: Fissa
Pubblicato da Condottiero a 18:18 0 commenti
Condividere per risparmiare
Etichette: Eco-Vivere
Pubblicato da Condottiero a 18:18 0 commenti
mercoledì 22 febbraio 2012
A pensarci bene....
Pubblicato da Condottiero a 21:19 0 commenti
Salvataggio in extremis
Pubblicato da Condottiero a 20:59 0 commenti
Un "nobile" olio
"A BRISIGHELLA LI ULIVI DANNO FRUTTI SEMPRE COSI'
PERFETTI CHE NE STILLA DA ESSI UN OLIO FINISSIMO...." Lo scriveva Antonio
Metelli, storico dell'800, nelle sue cronache. Molto prima, nel 1594, Andrea
Giovanni Callegari, Vescovo di Bertinoro, riferendosi alla Valle del Lamone, in
una lettera inviata a Mercuriali, medico del Granduca di Toscana, affermava
che: "L'aria, l'acqua, li vini e l'olio e i frutti sono cosi' buoni e
saporiti che non hanno invidia a qualsiasi altra regione". Se si retrocede
ancora alla ricerca di riferimenti, a testimonianza di quanto sia radicata la coltivazione
dell'ulivo nella valle del Lamone, arriviamo addirittura al II secolo d.C.
Risale, infatti, a questo periodo il rudimentale frantoio familiare per olive
rinvenuto negli scavi di Pieve del Tho'. Dalla storia antica a quella recente.
La millenaria coltivazione dell'olivo a Brisighella, sui bei poggi esposti e
protetti dai venti freddi fanno di questa zona, posta ai limiti dell'aerale
della coltivazione dell'olivo sul versante Adriatico, un unicum estremamente
interessante. La varietà predominante coltivata é la "Nostrana di
Brisighella". Gli oliveti, in predominanza a coltura promiscua, coprono
una superficie di circa Etichette: News
Pubblicato da Condottiero a 13:42 0 commenti
Il Piatto Verde
Etichette: News
Pubblicato da Condottiero a 13:23 0 commenti
martedì 21 febbraio 2012
Passo Pennes
Quota massima: Passo 2211 mt
Sviluppo: 14.5 km
Dislivello: 1.263 mt
Pendenza media: 8,7 %
Periodo consigliato: da maggio a settembre
La scalata del Passo Pennes dal lato vipitenese rappresenta un itinerario ciclistico di difficoltà medio-alta, con pochi respiri, in cui gli strappi più decisi si condensano nei primi Partendo da Pruno (frazione di Campo di Trens), la prima salita si attesta subito sul 7% ma, già nel 2° Km, supera il 14% per scavalcare lo zoccolo montano anticamente modellato dal ghiacciaio della Val d'isarco, ora addomesticato da un continuo susseguirsi di radure e lembi di foresta. Al Km 2,3 la strada volge a S per superare un profondo canalone che scende verso la Val d'Isarco e per un brevissimo tratto è possibile usare rapporti più duri (4%), ma il canalone, la cui vegetazione testimonia la severità delle valanghe che vi si abbattono in inverno, chiede subito un tributo con una rampa che supera il 15%. Si attraversa un lungo tratto di foresta fino al Km 5,2 (9,7%) dove improvvisamente la selva lascia spazio a vasti prati sospesi sulla valle che scende verso Novale Basso.
Al Km 5,6 si raggiunge un tornante marcato in corrispondenza dell'abitato di Dosso (Etichette: Salite
Pubblicato da Condottiero a 20:23 0 commenti
lunedì 20 febbraio 2012
Quando si dice... bella!
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| Foto: www.biascagne-cicli.it |
Etichette: Fissa
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domenica 19 febbraio 2012
Presentazione programmi 2012
Pubblicato da Condottiero a 21:06 0 commenti
sabato 18 febbraio 2012
Aspettando il bel tempo
Pubblicato da Condottiero a 20:56 0 commenti
venerdì 17 febbraio 2012
San Grugnone
Il carnevale è
tradizionalmente il periodo che precede la Quaresima ed è festeggiato con feste
mascherate, sfilate di carri allegorici, danze. E' una festa che si celebra nei
paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica)
e si conclude il giorno di martedì grasso, che precede il mercoledì delle
ceneri, primo giorno di quaresima. La parola Carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la
carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito
prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. A Conselice, in
provincia di Ravenna, dal 1919 il Carnevale comincia quando nel resto d’Italia
praticamente finisce. Il Mercoledì delle Ceneri, giorno che segna per la Chiesa
Cattolica l’inizio della Quaresima, per i conselicesi segna invece invece
l’inizio del loro Carnevale. Un noto musicista ravennate nonchè scrittore di
tradizioni popolari romagnole, Francesco Balilla Pratella, così scrive: «A
mezzanotte del martedì grasso, ultimo giorno della baldoria, suonava “la lòva”
– usanza dei tempi in cui comandava il Papa – campana malinconica, che
annunziava la fine del carnevale e il principio della quaresima. Il giorno dopo, il mercoledì
delle Ceneri, si chiamava “e’ dè d’ Sén Grugnõn”, il giorno di San Grugnone (da
grugno, grinta, smorfia di disgusto e di amarezza), poiché la gente, che si era
abbandonata alla pazza gioia durante il carnevale, metteva poi su il grugno,
pensando alla noia e alle rinunce doverose imposte dalla quaresima». Tutti a
Conselice quindi mercoledì 6 e domenica 17 febbraio per divertirsi e
passeggiare tra maschere, canti e balli.
Pubblicato da Condottiero a 16:12 0 commenti
giovedì 16 febbraio 2012
Una storica sella
Etichette: Tecnica
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mercoledì 15 febbraio 2012
I nostri vini
Etichette: Romagna
Pubblicato da Condottiero a 20:53 0 commenti
martedì 14 febbraio 2012
Col du la Moutière
Quota massima: Passo 2444 mt
Sviluppo:
Pendenza media: 7,4%
Periodo consigliato: da giugno a settembre
Nelle Alpi dell’Haute Provence, nei pressi di Barcelonnette, per transitare dalla Valle dell'Ubaye alla valle della Tinée, il cicloturista “in generis” opterà di percorrrereper la più conosciuta strada del Col de la Bonnette / Restefond. Ma per chi è attento a certe sfumature pedalatorie, studia attentamente le mappe e ama uscire dai percorsi classici, vi è una valida alternativa transitando dal Col du la Moutière (2444 mt). Prima raccomandazione: e' sempre meglio avere appresso qualche camera d’aria (2) di scorta, perché ci saranno da percorre circa 5 km su una strada sterrata. Per sfruttare al meglio questo inedito percorso, è possibile fare un bel circolare partendo da Barcelonnette in direzione Jausiers, salire al Col de la Bonnette e scendere in direzione opposta nella valle della Tinée, svoltare per St Dalmas le Servage e la valle del Sestriere che conduce fino al passo di Moutière. Si percorrono circa un centinaio di chilometri e poco più di 3000 mt di altimetria, una vera performance per gli amanti del pedalare all’insù e dell’escursionismo: vi invito a scoprire questo passo sconosciuto dal popolo della specialissima, ma di grande valore tecnico-panoramico. Per entrare nei dettagli, la salita ha inizio a Pont Haut (1347 mt) che si trova sulla strada che scende dal Col de la Bonnette (5 km prima di St Etienne de Tinée), si svolta a destra su una strada con un buon fondo di asfaltatura in direzione St Dalmas le Servage.![]() | ||
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Proprio sopra di noi spadroneggia la piramide scura del Col del la Bonnette e i suoi 2801 mt di altezza. Ora si fa ritorno, si prosegue verso la valle di Ubaye e dopo una breve discesa si giunge ad un bivio dove il fondo diventa sterrato, ma comunque abbastanza percorribile con una bici da strada tradizionale, soprattutto per coloro che non temono la polvere e di pedalare sempre seduti in sella per evitare di perdere l'aderenza della ruota posteriore. Da questo punto si innesta da sinistra una carrareggia che proviene da Bayasse…. dal Col de la Cayolle, una via da percorrrersi esclusivamente in MTB per via del fondo lastricato e molto sconnesso.
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Etichette: Hors Categorie, Salite
Pubblicato da Condottiero a 13:24 0 commenti
lunedì 13 febbraio 2012
Ciclo Speedway
Conoscete il cycle-speedway.... nooooo! Beh ecco a voi il campionato europeo 2010.
Etichette: News
Pubblicato da Condottiero a 21:09 0 commenti
Il benessere in vetrina
Etichette: Eco-Vivere
Pubblicato da Condottiero a 13:49 0 commenti
domenica 12 febbraio 2012
Ciaspolata
Pubblicato da Condottiero a 20:04 0 commenti
giovedì 9 febbraio 2012
L'oscura Rocca delle Caminate
Etichette: Salite locali
Pubblicato da Condottiero a 21:12 0 commenti
mercoledì 8 febbraio 2012
Cultura in bicicletta
Il 24 e 25 marzo 2012 il FAI (Fondo Ambiente italiano) in collaborazione con la FIAB organizzerà la 20° edizione della Giornata di Primavera, con l'apertura straordinaria al pubblico e visite guidate in centinaia di luoghi aperti. Dal 2004 a oggi le associazioni cicloambientaliste FIAB e le delegazioni territoriali FAI collaborano per organizzare escursioni in bicicletta ai luoghi dei monumenti aperti. Ai partecipanti alle biciclettate sono riservate corsie preferenziali per l'accesso ai beni. Consultate il sito della FAI http://www.fondoambiente.it/ per verificare i meeting-point e le proposte dei monumenti che aderiranno a questa importante iniziativa.Etichette: News
Pubblicato da Condottiero a 14:32 0 commenti
Una idea tossica
Vari sintomi di astinenza (irritabilita', ansia, fame, impulso a fumare) sono ora mai presenti nel ciclista in generis per l'impossibilità di pedalare a causa dell'impercorribilità delle strade asfaltate, stracolme di neve e ghiaccio: e quindi ci rimane solamente di inforcare il mezzo MTB per percorre strade bianche (non quelle dell'Eroica!) con neve battuta (vedi foto allegata - Rocca delle Caminate).Etichette: Programma
Pubblicato da Condottiero a 12:04 0 commenti
martedì 7 febbraio 2012
Si cade.....
"Non usate l'auto se non è strettamente necessario". Questo l'appello più comune che i sindaci si affrettano a fare in caso di forti nevicate. L'invito, oltre a suggerire prudenza per il manto stradale potenzialmente ghiacciato, mira soprattutto ad agevolare le operazioni di sgombero neve dalle strade. Ma lo stesso invito andrebbe esteso anche agli amanti delle due ruote ecologiche? Proprio in questi giorni il Comune di Ravenna ha ordinato che, in occasione di precipitazioni a carattere nevoso e/o in presenza di ghiaccio, è disposto il divieto di transito per tutti i veicoli a due ruote in tutte le strade di pertinenza comunale: "L'autobus si muove con maggiore garanzia di sicurezza e attenzione alle esigenze degli utenti deboli, mentre i cumuli di neve ai lati delle strade rendono molto pericoloso, oltre ad accrescere il rischio di slittamenti e cadute, l'uso della bicicletta". Sono in molti però gli amanti della bicicletta che, anzi, soprattutto nei momenti in cui la circolazione automobilistica è rallentata e diradata, ne approfittano per ribadire la libertà di movimento insita nel mezzo. I più audaci e attrezzati arrivano a montare per l'occasione gomme chiodate per pedalare in tutta tranquillità. Altri si limitano a prestare un po' più di attenzione a discese e brusche frenate...
Pubblicato da Condottiero a 14:34 0 commenti
lunedì 6 febbraio 2012
Curiosi?
Pubblicato da Condottiero a 20:24 0 commenti
E tu sei pronto a contribuire?
Venerdì 18 febbraioEtichette: Eco-Vivere
Pubblicato da Condottiero a 11:40 0 commenti
domenica 5 febbraio 2012
LA Cyclo'Corse 2012
verde + rosso + blu 2700 mt di dislivello
verde + blu 1800 mt di dislivello
Etichette: News
Pubblicato da Condottiero a 12:28 0 commenti
sabato 4 febbraio 2012
Fermi tutti!
Pubblicato da Condottiero a 17:20 0 commenti
giovedì 2 febbraio 2012
Il senso (civico) della neve
Tratto da Forlì Today del 02/02/2012
Per pulire e alleggerire il carico di neve dai marciapiedi delle vie e dei corsi principali del Centro storico di Forlì, l'Amministrazione comunale lancia un reclutamento straordinario di volontari.“
Pubblicato da Condottiero a 17:28 0 commenti
Una bianca "Tre fiumi"
Etichette: Programma
Pubblicato da Condottiero a 10:42 0 commenti
mercoledì 1 febbraio 2012
Quando il freddo si fa sentire
Etichette: Tecnica
Pubblicato da Condottiero a 20:16 0 commenti
Campionato Cicloturistico Toscano
Pubblicato da Condottiero a 08:57 0 commenti























